Ravello Festival inaugurata la mostra di Harai e Perez video E FOTO di Positanonews

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Ravello Festival, giunto alla sua 63esima edizione dedicata al tema dell’“InCanto”, ha inaugurato  le esposizioni di due grandi nomi del panorama delle arti visive: il grande fotografo Guido Harari (dal 27 giugno al 31 ottobre presso Villa Rufolo e il Chiostro inferiore) e uno dei più grandi scultori del ‘900 Augusto Perez (dal 28 giugno al 5 settembre Villa Rufolo e terrazza dell’Auditorium Niemeyer). Sonica “Sonica” è la mostra dei celebri scatti alle icone della musica di Guido Harari. La mostra, prodotta da Wall Of Sound Gallery (la prima galle

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PEREZ a Ravello

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Augusto PEREZ a RAVELLO

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AUGUSTO PEREZ A RAVELLO

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AUGUSTO PEREZ A RAVELLO

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ria fotografica in Italia interamente dedicata alla musica, da lui fondata nel 2011), presenta 35 ritratti di grandi dimensioni, in parte esposti qui per la prima volta, e una selezione eclettica di immagini degli artisti che hanno reso famoso il Ravello Festival. Tra i grandi personaggi rapiti dall’obiettivo di Harari: Laurie Anderson, Lou Reed, Patti Smith, Philip Glass, Frank Zappa, Tom Waits, Bob Dylan, Kate Bush, Joni Mitchell, Leonard Cohen, B.B. King, Ute Lemper, Brian Eno, Peter Gabriel, Caetano Veloso, Jan Garbarek, Bob Marley, David Crosby, Pino Daniele, Giorgio Gaber, Fabrizio De André, Francesco De Gregori, Paolo Conte, Vinicio Capossela, Nicola Piovani, Ennio Morricone, Michael Nyman, Noa, Luciano Pavarotti, Riccardo Muti, Pierre Boulez, Uto Ughi, Keith Jarrett, Hannibal Peterson. La retrospettiva La retrospettiva è invece dedicata ad Augusto Perez (Messina 1929 – Napoli 2000), a cura di Flavio Arensi (già curatore degli omaggi a Mimmo Paladino nel 2013 e all’inglese Tony Cragg nel 2014). Il percorso espositivo si compone di ventisette sculture monumentali selezionate tra i capolavori più noti dell’artista partenopeo, dagli anni sessanta fino alle ultime creazioni. Tra queste i ritratti a Luigi XIV e una serie di sculture recuperate per l’occasione, come la grande opera Terrae Motus, nata dalla collaborazione con Lucio Amelio, oggi in collezione privata. Di particolare effetto, inoltre, l’installazione negli spazi della Cappella della Villa prodotta dalla Fondazione Tramontano Arte di Napoli e nata in collaborazione con la Fondazione Materima di Casalbeltrame, dove è collocata la “Grande Crocefissione” così come fu immaginata dall’artista, benché non potette mai realizzarla. il Ravello Festival, giunto alla sua 63esima edizione dedicata al tema dell’“InCanto”, ospiterà le esposizioni di due grandi nomi del panorama delle arti visive: il grande fotografo Guido Harari (dal 27 giugno al 31 ottobre presso Villa Rufolo e il Chiostro inferiore) e uno dei più grandi scultori del ‘900 Augusto Perez (dal 28 giugno al 5 settembre Villa Rufolo e terrazza dell’Auditorium Niemeyer). Sonica “Sonica” è la mostra dei celebri scatti alle icone della musica di Guido Harari. La mostra, prodotta da Wall Of Sound Gallery (la prima galleria fotografica in Italia interamente dedicata alla musica, da lui fondata nel 2011), presenta 35 ritratti di grandi dimensioni, in parte esposti qui per la prima volta, e una selezione eclettica di immagini degli artisti che hanno reso famoso il Ravello Festival. Tra i grandi personaggi rapiti dall’obiettivo di Harari: Laurie Anderson, Lou Reed, Patti Smith, Philip Glass, Frank Zappa, Tom Waits, Bob Dylan, Kate Bush, Joni Mitchell, Leonard Cohen, B.B. King, Ute Lemper, Brian Eno, Peter Gabriel, Caetano Veloso, Jan Garbarek, Bob Marley, David Crosby, Pino Daniele, Giorgio Gaber, Fabrizio De André, Francesco De Gregori, Paolo Conte, Vinicio Capossela, Nicola Piovani, Ennio Morricone, Michael Nyman, Noa, Luciano Pavarotti, Riccardo Muti, Pierre Boulez, Uto Ughi, Keith Jarrett, Hannibal Peterson. La retrospettiva La retrospettiva è invece dedicata ad Augusto Perez (Messina 1929 – Napoli 2000), a cura di Flavio Arensi (già curatore degli omaggi a Mimmo Paladino nel 2013 e all’inglese Tony Cragg nel 2014). Il percorso espositivo si compone di ventisette sculture monumentali selezionate tra i capolavori più noti dell’artista partenopeo, dagli anni sessanta fino alle ultime creazioni. Tra queste i ritratti a Luigi XIV e una serie di sculture recuperate per l’occasione, come la grande opera Terrae Motus, nata dalla collaborazione con Lucio Amelio, oggi in collezione privata. Di particolare effetto, inoltre, l’installazione negli spazi della Cappella della Villa prodotta dalla Fondazione Tramontano Arte di Napoli e nata in collaborazione con la Fondazione Materima di Casalbeltrame, dove è collocata la “Grande Crocefissione” così come fu immaginata dall’artista, benché non potette mai realizzarla.

 

 

Ravello Festival, giunto alla sua 63esima edizione dedicata al tema dell’“InCanto”, ha inaugurato  le esposizioni di due grandi nomi del panorama delle arti visive: il grande fotografo Guido Harari (dal 27 giugno al 31 ottobre presso Villa Rufolo e il Chiostro inferiore) e uno dei più grandi scultori del ‘900 Augusto Perez (dal 28 giugno al 5 settembre Villa Rufolo e terrazza dell’Auditorium Niemeyer). Sonica “Sonica” è la mostra dei celebri scatti alle icone della musica di Guido Harari. La mostra, prodotta da Wall Of Sound Gallery (la prima galle

ria fotografica in Italia interamente dedicata alla musica, da lui fondata nel 2011), presenta 35 ritratti di grandi dimensioni, in parte esposti qui per la prima volta, e una selezione eclettica di immagini degli artisti che hanno reso famoso il Ravello Festival. Tra i grandi personaggi rapiti dall’obiettivo di Harari: Laurie Anderson, Lou Reed, Patti Smith, Philip Glass, Frank Zappa, Tom Waits, Bob Dylan, Kate Bush, Joni Mitchell, Leonard Cohen, B.B. King, Ute Lemper, Brian Eno, Peter Gabriel, Caetano Veloso, Jan Garbarek, Bob Marley, David Crosby, Pino Daniele, Giorgio Gaber, Fabrizio De André, Francesco De Gregori, Paolo Conte, Vinicio Capossela, Nicola Piovani, Ennio Morricone, Michael Nyman, Noa, Luciano Pavarotti, Riccardo Muti, Pierre Boulez, Uto Ughi, Keith Jarrett, Hannibal Peterson. La retrospettiva La retrospettiva è invece dedicata ad Augusto Perez (Messina 1929 – Napoli 2000), a cura di Flavio Arensi (già curatore degli omaggi a Mimmo Paladino nel 2013 e all’inglese Tony Cragg nel 2014). Il percorso espositivo si compone di ventisette sculture monumentali selezionate tra i capolavori più noti dell’artista partenopeo, dagli anni sessanta fino alle ultime creazioni. Tra queste i ritratti a Luigi XIV e una serie di sculture recuperate per l’occasione, come la grande opera Terrae Motus, nata dalla collaborazione con Lucio Amelio, oggi in collezione privata. Di particolare effetto, inoltre, l’installazione negli spazi della Cappella della Villa prodotta dalla Fondazione Tramontano Arte di Napoli e nata in collaborazione con la Fondazione Materima di Casalbeltrame, dove è collocata la “Grande Crocefissione” così come fu immaginata dall’artista, benché non potette mai realizzarla. il Ravello Festival, giunto alla sua 63esima edizione dedicata al tema dell’“InCanto”, ospiterà le esposizioni di due grandi nomi del panorama delle arti visive: il grande fotografo Guido Harari (dal 27 giugno al 31 ottobre presso Villa Rufolo e il Chiostro inferiore) e uno dei più grandi scultori del ‘900 Augusto Perez (dal 28 giugno al 5 settembre Villa Rufolo e terrazza dell’Auditorium Niemeyer). Sonica “Sonica” è la mostra dei celebri scatti alle icone della musica di Guido Harari. La mostra, prodotta da Wall Of Sound Gallery (la prima galleria fotografica in Italia interamente dedicata alla musica, da lui fondata nel 2011), presenta 35 ritratti di grandi dimensioni, in parte esposti qui per la prima volta, e una selezione eclettica di immagini degli artisti che hanno reso famoso il Ravello Festival. Tra i grandi personaggi rapiti dall’obiettivo di Harari: Laurie Anderson, Lou Reed, Patti Smith, Philip Glass, Frank Zappa, Tom Waits, Bob Dylan, Kate Bush, Joni Mitchell, Leonard Cohen, B.B. King, Ute Lemper, Brian Eno, Peter Gabriel, Caetano Veloso, Jan Garbarek, Bob Marley, David Crosby, Pino Daniele, Giorgio Gaber, Fabrizio De André, Francesco De Gregori, Paolo Conte, Vinicio Capossela, Nicola Piovani, Ennio Morricone, Michael Nyman, Noa, Luciano Pavarotti, Riccardo Muti, Pierre Boulez, Uto Ughi, Keith Jarrett, Hannibal Peterson. La retrospettiva La retrospettiva è invece dedicata ad Augusto Perez (Messina 1929 – Napoli 2000), a cura di Flavio Arensi (già curatore degli omaggi a Mimmo Paladino nel 2013 e all’inglese Tony Cragg nel 2014). Il percorso espositivo si compone di ventisette sculture monumentali selezionate tra i capolavori più noti dell’artista partenopeo, dagli anni sessanta fino alle ultime creazioni. Tra queste i ritratti a Luigi XIV e una serie di sculture recuperate per l’occasione, come la grande opera Terrae Motus, nata dalla collaborazione con Lucio Amelio, oggi in collezione privata. Di particolare effetto, inoltre, l’installazione negli spazi della Cappella della Villa prodotta dalla Fondazione Tramontano Arte di Napoli e nata in collaborazione con la Fondazione Materima di Casalbeltrame, dove è collocata la “Grande Crocefissione” così come fu immaginata dall’artista, benché non potette mai realizzarla.