Irma Saracino a Sorrento col libro Mysterious dedicato a Positanonews. La testimonianza su Bartolo il bimbo scomparso

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La scrittrice tarantina Irma Saracino (nel video, nell’intervista esclusiva di Carlo Alfaro) è stata ospite a Sorrento della Libreria Indipendente di Minmo Bencivenga il 27 giugno con la sua ultima fatica letteraria Mysterious, una raccolta di 16 racconti incentrati sul tema dell’irrazionale, del mistero, del male: ogni personaggio affronta situazioni, intrecci ed emozioni spesso al di sopra del limite della razionalità, e si trova costretto a procedere oltre la realtà che, punto di partenza, travalica i confini del metafisico. Il testo nasce dagli approfonditi studi della scrittrice sulla medicina quantistica, lo stato di coma e premorte, i dati del Centro Ufologico di Taranto. Ogni racconto ha una sua radice in un fatto realmente accaduto che ha colpito la fervida fantasia creativa della Saracino. In particolare, ha destato emozione nel pubblico la lettura, ad opera degli interpreti Marilena Altieri e Nino Casola, del brano IL VECCHIO CHE CANTAVA CANZONI D’AMORE: una storia struggente ambientata proprio a Sorrento, ed ispirata alla triste vicenda di Bartolo un ragazzino tredicenne scomparso a Piano di Sorrento negli anni ’50, di cui la Saracino ha avuto notizia da Paola D’Esposito di Positanonews, e del quale ha recato un commosso ricordo durante la presentazione l’Ingegnere Elio D’Esposito, suo amico d’infanzia. Di un altro racconto, I MORTI RITORNANO, si è fatto interprete Pasquale Carrino, mentre da relatore all’evento ha fatto Riccardo Piroddi, e da presentatore Carlo Alfaro, che la Saracino saluta nei ringraziamenti del volume quale “ineguagliabile operatore culturale”, assieme a tutta la redazione di Positanonews e al suo direttore Michele Cinque.

La scrittrice tarantina Irma Saracino (nel video, nell'intervista esclusiva di Carlo Alfaro) è stata ospite a Sorrento della Libreria Indipendente di Minmo Bencivenga il 27 giugno con la sua ultima fatica letteraria Mysterious, una raccolta di 16 racconti incentrati sul tema dell'irrazionale, del mistero, del male: ogni personaggio affronta situazioni, intrecci ed emozioni spesso al di sopra del limite della razionalità, e si trova costretto a procedere oltre la realtà che, punto di partenza, travalica i confini del metafisico. Il testo nasce dagli approfonditi studi della scrittrice sulla medicina quantistica, lo stato di coma e premorte, i dati del Centro Ufologico di Taranto. Ogni racconto ha una sua radice in un fatto realmente accaduto che ha colpito la fervida fantasia creativa della Saracino. In particolare, ha destato emozione nel pubblico la lettura, ad opera degli interpreti Marilena Altieri e Nino Casola, del brano IL VECCHIO CHE CANTAVA CANZONI D’AMORE: una storia struggente ambientata proprio a Sorrento, ed ispirata alla triste vicenda di Bartolo un ragazzino tredicenne scomparso a Piano di Sorrento negli anni '50, di cui la Saracino ha avuto notizia da Paola D'Esposito di Positanonews, e del quale ha recato un commosso ricordo durante la presentazione l'Ingegnere Elio D'Esposito, suo amico d'infanzia. Di un altro racconto, I MORTI RITORNANO, si è fatto interprete Pasquale Carrino, mentre da relatore all'evento ha fatto Riccardo Piroddi, e da presentatore Carlo Alfaro, che la Saracino saluta nei ringraziamenti del volume quale "ineguagliabile operatore culturale", assieme a tutta la redazione di Positanonews e al suo direttore Michele Cinque.