Palermo. Nave norvegese salva 770 profughi e li lascia in Sicilia

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Sono 770 i migranti sbarcati ieri mattina al porto di Palermo da una nave norvegese di Frontex che, nelle scorse ore, ha effettuato diverse operazioni di salvataggio nel Canale di Sicilia. Molto alto, rispetto agli sbarchi precedenti, il numero di donne: sono 169 di cui nove in gravidanza, 42 i bambini molto piccoli e 23, fino adesso, i minori stranieri non accompagnati identificati che saranno presi in carico direttamente dall’amministrazione comunale. I migranti provengono da Gambia, Eritrea, Sudan, Marocco, Nigeria, Senegal, Camerun, Costa d’Avorio, Bangladesh, Pakistan, Siria e Libia. Dovrebbero essere circa 300, anche se i numeri sono ancora in fase di definizione, i migranti di cui si occuperà la Caritas di Palermo, ospitandone 200 al centro di accoglienza di Giacalone e 100 al centro San Carlo e Santa Rosalia di Palermo. Altri 300 invece dovrebbero essere trasferiti in giornata in strutture di altre regioni del nord Italia e i restanti saranno accolti presso la Caritas di Monreale. La macchina dell’accoglienza, coordinata dalla prefettura di Palermo, si è mossa con la solita efficienza: la task force composta da Asp, Croce Rossa, Caritas Palermo, Protezione civile, Comune e forze dell’ordine, più 24 volontari, ha fornito ai migranti cibo, acqua e vestiti. (Il Mattino) 

Sono 770 i migranti sbarcati ieri mattina al porto di Palermo da una nave norvegese di Frontex che, nelle scorse ore, ha effettuato diverse operazioni di salvataggio nel Canale di Sicilia. Molto alto, rispetto agli sbarchi precedenti, il numero di donne: sono 169 di cui nove in gravidanza, 42 i bambini molto piccoli e 23, fino adesso, i minori stranieri non accompagnati identificati che saranno presi in carico direttamente dall'amministrazione comunale. I migranti provengono da Gambia, Eritrea, Sudan, Marocco, Nigeria, Senegal, Camerun, Costa d'Avorio, Bangladesh, Pakistan, Siria e Libia. Dovrebbero essere circa 300, anche se i numeri sono ancora in fase di definizione, i migranti di cui si occuperà la Caritas di Palermo, ospitandone 200 al centro di accoglienza di Giacalone e 100 al centro San Carlo e Santa Rosalia di Palermo. Altri 300 invece dovrebbero essere trasferiti in giornata in strutture di altre regioni del nord Italia e i restanti saranno accolti presso la Caritas di Monreale. La macchina dell'accoglienza, coordinata dalla prefettura di Palermo, si è mossa con la solita efficienza: la task force composta da Asp, Croce Rossa, Caritas Palermo, Protezione civile, Comune e forze dell'ordine, più 24 volontari, ha fornito ai migranti cibo, acqua e vestiti. (Il Mattino)