Meta Sorrento presentato il libro della Abate e Schettino “Verità sommerse” Foto video

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Verità sommerse, ma mica tanto. Positanonews ne ha tante. Il libro è dedicato «a coloro che quella notte sono stati colpiti negli affetti più cari», poichè «a loro è dovuta la verità più che ad ogni altro» il libro «Le verità sommerse» sulla vicenda della Concordia della giornalista Vittoriana Abbate di Porta a Porta è stato presentato in anteprima mercoledì 24 giugno a Meta di Sorrento (Napoli), la città di Schettino, prima alla Casina dei Capitani poi a La marinella. «Il libro – spiega Schettino – ripercorre con il mio racconto ed attraverso gli atti del processo, minuto dopo minuto l’incidente della Concordia dal 13 gennaio 2012 fino agli ultimi avvenimenti dopo la sentenza dell’11 febbraio 2015» con la quale, dopo il processo di primo grado, il comandante è stato condannato a 16 anni. “Questo non è il libro di Schettino, ma un’inchiesta giornalistica – ci tiene a precisare Vittoriana Abate -, basata su documenti, ogni attimo è stato documentato.. per ricostruire la verità bisogna uscire fuori dal circo mediatico, di cui pure io ho fatto parte, e sentire le testimonianze.. Le morti sono avvenute per la mancanza di scialuppe, non per l’impatto.. Alla presentazione, anche esperti del settore marittimo, pure stranieri, mentre a luglio, a Roma, è prevista una conferenza stampa. Nel libro di oltre 600 pagine ci sono le voci della scatola nera, le testimonianze rese al processo da numerosi passeggeri e membri dell’equipaggio, le intercettazioni ambientali inedite e quelle che vengono definite nel libro le «sviste» nelle indagini. «Ho affidato a queste pagine le mie riflessioni, le mie valutazioni e quegli aspetti emotivi che le hanno accompagnate e finora mai raccontate», aggiunge il comandante. «Il libro – conclude Schettino – è una risposta a tanti interrogativi rimasti in sospeso». Foto apertura Federico Iaccarino 

Verità sommerse, ma mica tanto. Positanonews ne ha tante. Il libro è dedicato «a coloro che quella notte sono stati colpiti negli affetti più cari», poichè «a loro è dovuta la verità più che ad ogni altro» il libro «Le verità sommerse» sulla vicenda della Concordia della giornalista Vittoriana Abbate di Porta a Porta è stato presentato in anteprima mercoledì 24 giugno a Meta di Sorrento (Napoli), la città di Schettino, prima alla Casina dei Capitani poi a La marinella. «Il libro – spiega Schettino – ripercorre con il mio racconto ed attraverso gli atti del processo, minuto dopo minuto l’incidente della Concordia dal 13 gennaio 2012 fino agli ultimi avvenimenti dopo la sentenza dell’11 febbraio 2015» con la quale, dopo il processo di primo grado, il comandante è stato condannato a 16 anni. "Questo non è il libro di Schettino, ma un'inchiesta giornalistica – ci tiene a precisare Vittoriana Abate -, basata su documenti, ogni attimo è stato documentato.. per ricostruire la verità bisogna uscire fuori dal circo mediatico, di cui pure io ho fatto parte, e sentire le testimonianze.. Le morti sono avvenute per la mancanza di scialuppe, non per l'impatto.. Alla presentazione, anche esperti del settore marittimo, pure stranieri, mentre a luglio, a Roma, è prevista una conferenza stampa. Nel libro di oltre 600 pagine ci sono le voci della scatola nera, le testimonianze rese al processo da numerosi passeggeri e membri dell’equipaggio, le intercettazioni ambientali inedite e quelle che vengono definite nel libro le «sviste» nelle indagini. «Ho affidato a queste pagine le mie riflessioni, le mie valutazioni e quegli aspetti emotivi che le hanno accompagnate e finora mai raccontate», aggiunge il comandante. «Il libro – conclude Schettino – è una risposta a tanti interrogativi rimasti in sospeso». Foto apertura Federico Iaccarino