Il Napoli stringe per Darmian. Caccia ad Imbula ma sul centrocampista del Marsiglia c’è anche l’Inter

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Appuntamento nel fine settimana per Matteo Darmian. Il Napoli scalda i motori per l’esterno del Torino che ha incantato il ct Conte e che adesso è una vera ossessione anche per De Laurentiis. Fino ad ora, si sa, il dialogo è condizionato dal peso delle contropartite tecniche: nutrito l’elenco di nomi presentato (Zapata, El Kaddouri e Jorginho) ma Cairo tiene duro. Valuta il suo terzino che gioca sia a destra che a sinistra della fascia circa 20 milioni di euro. La tesi dei granata è netta: Darmian va via solo se c’è chi paga questa cifra spropositata. Il punto è la valutazione che i granata danno dei tre azzurri: Cairo valuta la metà di El Kaddouri meno di 3 milioni e Zapata non più di 5 milioni. Il punto è tutto qui. E non è di poco conto. È chiaro che Darmian freme per la soluzione Napoli e il club azzurro si fa forte della sua sponda. Quella di Darmian è una specie di mossa fondamentale. Se non dovesse arrivare, il Napoli dovrebbe tuffarsi su uno tra Hysaj (Empoli) e Vrsaljko (Sassuolo): il primo è molto più economico, il secondo è la vera alternativa al granata. De Laurentiis con l’Empoli sino a questo punto è stato intransigente: Saponara per lui non vale 15 milioni. Certo Sarri lo vuole e non lo molla: ma forse è il caso di attendere l’esito della trattativa con la Juventus (che è pronta a lasciare il trequartista all’Empoli ancora per un anno secondo la classica formula bianconera) per avere una posizione probabilmente più conciliante da parte del presidente empolese Corsi. Guai a pensare, però, a un discorso chiuso. Improvvisamente dalla Francia arriva la notizia di un Napoli in rotta su Giannelli Imbula dell’Oliympique Marsiglia. Ieri ci sarebbe stato un contatto con l’intermediario dei francesi, Federico Pastorello. In apparenza è stata una puntata insoddisfacente per le parti anche perché il centrocampista pare avere un accordo con l’Inter. Probabilmente la notizia serve ad alzare il prezzo. Ma l’interno mancino dell’OM è davvero interessante: il club provenzano chiede 22 milioni, il giocatore vorrebbe 2 milioni di euro più bonus per i prossimi quattro anni. Si può trattare, ovvio. Tranne che nella formula: i marsigliesi lo cedono solo a titolo definitivo. E Allan? Napoli e Udinese si risentiranno presto perché il giocatore tifa per un accordo. Logico credere, allora, che l’affare possa decollare più avanti, quando le due società avranno sistemato i loro conti, magari con le prime cessioni. Nei prossimi giorni, intanto, il ds Giuntoli (che sarà ufficializzato il primo luglio) potrebbe incrociare il collega blucerchiato Pasquale Sensibile. Una chiacchierata su tanti fronti, ma soprattutto su Roberto Soriano. Il centrocampista che con Mihajlovic ha avuto una grande esplosione rientra certamente nei programmi azzurri. Ma l’operazione, in ogni caso, potrà essere congegnata solo dopo che saranno ceduti Inler e Gargano che andrebbero ad alleggerire il monte ingaggi. Caldissimo è soprattutto il fronte difensivo: De Laurentiis è alla ricerca di un centrale affidabile e nel mirino è finito Alessio Romagnoli della Roma, classe ’95. La trattativa pulsa, ma non è ancora decollata. Per l’attacco, Ciro Immobile resta in attesa di una chiamata: il 29 giugno, salvo novità, si aggregherà al Borussia Dortmund che inizia la preparazione estiva. Attenzione: il Napoli deve pure vendere. Per esempio i portieri a cominciare da Rafael che dopo l’ufficializzazione di Reina deve solo trovare una squadra perché al Napoli a fare la riserva non resterà. Non partirà in prestito, andrà via solo a titolo definitivo. Anche Andujar e Sepe non resteranno in azzurro: il portiere napoletano non viene ritenuto pronto a giocare con il Napoli e verrà girato in prestito per poter fare altra esperienza. L’argentino, invece, è alle prese con la frattura dello scafoide: resterà fermo un mese. «Mi devo operare ma spero di tornare in Italia tra un mese». Difficile che rimanga a Napoli (che lo riprenderà dal Catania in pieno caos): il dodicesimo potrebbe essere Sportiello, anche se per l’atalantino non è semplice accettare il ruolo di vice. Sul fronte delle comproprietà, il Napoli riscatterà Jorginho: ha pagato la prima metà 5 milioni, spera di pagare l’altra 2,5 milioni e non di più. Difficilmente Giuntoli si farà sfuggire Jacopo Dezi e stessa cosa vale per Luperto, a metà tra Lecce e Napoli: domani entro le 19 si saprà tutto. Espn insiste: Khaldoon Al Mubarak, padrone del Manchester City, è pronto a investire 50 milioni di sterline per far giocare Aguero in coppia con Higuain. (Pino Taormina – Il Mattino) 

Appuntamento nel fine settimana per Matteo Darmian. Il Napoli scalda i motori per l’esterno del Torino che ha incantato il ct Conte e che adesso è una vera ossessione anche per De Laurentiis. Fino ad ora, si sa, il dialogo è condizionato dal peso delle contropartite tecniche: nutrito l’elenco di nomi presentato (Zapata, El Kaddouri e Jorginho) ma Cairo tiene duro. Valuta il suo terzino che gioca sia a destra che a sinistra della fascia circa 20 milioni di euro. La tesi dei granata è netta: Darmian va via solo se c’è chi paga questa cifra spropositata. Il punto è la valutazione che i granata danno dei tre azzurri: Cairo valuta la metà di El Kaddouri meno di 3 milioni e Zapata non più di 5 milioni. Il punto è tutto qui. E non è di poco conto. È chiaro che Darmian freme per la soluzione Napoli e il club azzurro si fa forte della sua sponda. Quella di Darmian è una specie di mossa fondamentale. Se non dovesse arrivare, il Napoli dovrebbe tuffarsi su uno tra Hysaj (Empoli) e Vrsaljko (Sassuolo): il primo è molto più economico, il secondo è la vera alternativa al granata. De Laurentiis con l’Empoli sino a questo punto è stato intransigente: Saponara per lui non vale 15 milioni. Certo Sarri lo vuole e non lo molla: ma forse è il caso di attendere l’esito della trattativa con la Juventus (che è pronta a lasciare il trequartista all’Empoli ancora per un anno secondo la classica formula bianconera) per avere una posizione probabilmente più conciliante da parte del presidente empolese Corsi. Guai a pensare, però, a un discorso chiuso. Improvvisamente dalla Francia arriva la notizia di un Napoli in rotta su Giannelli Imbula dell’Oliympique Marsiglia. Ieri ci sarebbe stato un contatto con l’intermediario dei francesi, Federico Pastorello. In apparenza è stata una puntata insoddisfacente per le parti anche perché il centrocampista pare avere un accordo con l’Inter. Probabilmente la notizia serve ad alzare il prezzo. Ma l’interno mancino dell’OM è davvero interessante: il club provenzano chiede 22 milioni, il giocatore vorrebbe 2 milioni di euro più bonus per i prossimi quattro anni. Si può trattare, ovvio. Tranne che nella formula: i marsigliesi lo cedono solo a titolo definitivo. E Allan? Napoli e Udinese si risentiranno presto perché il giocatore tifa per un accordo. Logico credere, allora, che l’affare possa decollare più avanti, quando le due società avranno sistemato i loro conti, magari con le prime cessioni. Nei prossimi giorni, intanto, il ds Giuntoli (che sarà ufficializzato il primo luglio) potrebbe incrociare il collega blucerchiato Pasquale Sensibile. Una chiacchierata su tanti fronti, ma soprattutto su Roberto Soriano. Il centrocampista che con Mihajlovic ha avuto una grande esplosione rientra certamente nei programmi azzurri. Ma l’operazione, in ogni caso, potrà essere congegnata solo dopo che saranno ceduti Inler e Gargano che andrebbero ad alleggerire il monte ingaggi. Caldissimo è soprattutto il fronte difensivo: De Laurentiis è alla ricerca di un centrale affidabile e nel mirino è finito Alessio Romagnoli della Roma, classe ’95. La trattativa pulsa, ma non è ancora decollata. Per l’attacco, Ciro Immobile resta in attesa di una chiamata: il 29 giugno, salvo novità, si aggregherà al Borussia Dortmund che inizia la preparazione estiva. Attenzione: il Napoli deve pure vendere. Per esempio i portieri a cominciare da Rafael che dopo l’ufficializzazione di Reina deve solo trovare una squadra perché al Napoli a fare la riserva non resterà. Non partirà in prestito, andrà via solo a titolo definitivo. Anche Andujar e Sepe non resteranno in azzurro: il portiere napoletano non viene ritenuto pronto a giocare con il Napoli e verrà girato in prestito per poter fare altra esperienza. L’argentino, invece, è alle prese con la frattura dello scafoide: resterà fermo un mese. «Mi devo operare ma spero di tornare in Italia tra un mese». Difficile che rimanga a Napoli (che lo riprenderà dal Catania in pieno caos): il dodicesimo potrebbe essere Sportiello, anche se per l’atalantino non è semplice accettare il ruolo di vice. Sul fronte delle comproprietà, il Napoli riscatterà Jorginho: ha pagato la prima metà 5 milioni, spera di pagare l’altra 2,5 milioni e non di più. Difficilmente Giuntoli si farà sfuggire Jacopo Dezi e stessa cosa vale per Luperto, a metà tra Lecce e Napoli: domani entro le 19 si saprà tutto. Espn insiste: Khaldoon Al Mubarak, padrone del Manchester City, è pronto a investire 50 milioni di sterline per far giocare Aguero in coppia con Higuain. (Pino Taormina – Il Mattino)