Carinaro, la Whirpool annuncia che non ci saranno licenziamenti ma i lavoratori bloccano la strada

0

CARINARO – E’ stato accolto con insoddisfazione dai lavoratori riuniti in assemblea l’accordo annunciato a Roma sul futuro della Whirpool. Alcuni dipendenti hanno infatti bloccato per circa mezz’ora l’asse mediano. «Whirlpool oggi ha presentato in maggiore dettaglio le novità sul piano industriale, con cui eviterebbe la chiusura di Carinaro e rafforzerebbe il sito di
Napoli, oltre naturalmente a confermare la possibilità di trasferire in piena continuità il magazzino di
None (Torino) a Mole, società torinese di logistica. Grazie a ciò ed all’utilizzo degli ammortizzatori
sociali fino al 2018, Whirlpool dichiara che sarà possibile evitare esuberi strutturali, vale a dire
escludere i licenziamenti sia fra gli operai sia fra gli impiegati. Questi sono risultati fondamentali,
che siamo riusciti a conseguire tenendo uniti i lavoratori del Gruppo e su cui proseguiremo la
trattativa». È quanto evidenzia i leader Uilm, Rocco Palombella.

Ma a dispetto delle dichiarazioni dei sindacati i lavoratori ritengono che i trasferimenti saranno un colpo durissimo e che l’agonia dello stabilimento di Carinaro è solo rinviata. Per questo il blocco stradale di poco fa.

DI ALESSANDRA TOMMASINO IL MATTINOCARINARO – E’ stato accolto con insoddisfazione dai lavoratori riuniti in assemblea l’accordo annunciato a Roma sul futuro della Whirpool. Alcuni dipendenti hanno infatti bloccato per circa mezz’ora l’asse mediano. «Whirlpool oggi ha presentato in maggiore dettaglio le novità sul piano industriale, con cui eviterebbe la chiusura di Carinaro e rafforzerebbe il sito di
Napoli, oltre naturalmente a confermare la possibilità di trasferire in piena continuità il magazzino di
None (Torino) a Mole, società torinese di logistica. Grazie a ciò ed all’utilizzo degli ammortizzatori
sociali fino al 2018, Whirlpool dichiara che sarà possibile evitare esuberi strutturali, vale a dire
escludere i licenziamenti sia fra gli operai sia fra gli impiegati. Questi sono risultati fondamentali,
che siamo riusciti a conseguire tenendo uniti i lavoratori del Gruppo e su cui proseguiremo la
trattativa». È quanto evidenzia i leader Uilm, Rocco Palombella.

Ma a dispetto delle dichiarazioni dei sindacati i lavoratori ritengono che i trasferimenti saranno un colpo durissimo e che l’agonia dello stabilimento di Carinaro è solo rinviata. Per questo il blocco stradale di poco fa.

DI ALESSANDRA TOMMASINO IL MATTINO