MINORI. CIOFFI ALL’ATTACCO: PER L’AMMINISTRAZIONE “CHI FIGLIO E CHI FIGLIASTRO”.

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La polemica per il favoritismo dell’amministrazione Reale attraverso un manifesto del consigliere di minoranza, rappresentante del gruppo “Frattellanza Minorese”. Di seguito il testo del documento.
– Privilegiare gli amici e “punire” i ” nemici”. Ecco la costante dell’amministrazione di Andrea Reale, sia in passato che nel presente. Ci abbiamo fatto l’abitudine.
Ma quando il favorire gruppi di persone in cambio di manodopera o di voti è a discapito della popolazione intera non ci può più essere tolleranza.
Non discutiamo ora del fatto che Minori sia o meno contesto per ospitare feste danzanti di un certo livello, ma resta il dato di fatto oggettivo: strutture balneari danneggiate, furti di caschi dai motorini in parcheggio, caos e disagio anche di chi abita ben distante dal litorale, sporcizia e disordine.
I soliti organizzatori di eventi simili, che ben poco portano alla comunità in proporzione a quanto rendono alle proprie tasche e che già fruiscono gratis di strutture pubbliche illimitatamente, hanno avuto un ruolo da protagonisti anche nella gestione dell’ultima festa che si è svolta il 1 Giugno. Irresponsabile e avventata la decisione del Sindaco di concedere ancora una volta una struttura comunale adibita allo SPORT ( col rischio di danneggiarla ancora nonostante sia già fatiscente).
La stessa logica di favorire gli amici e i manovali è applicata con frequenza in altri e numerosi casi sotto gli occhi indifferenti o conniventi del minorese , al minimo storico della propria coerenza.
Intanto per l’ennesimo anno NON abbiamo un programma estivo o forse lo avremo dal 13 Luglio ( a Minori infatti sembra che l’estate duri un mese e mezzo) e si paventa il ritorno di un altro strapagato e favorito “figlio” dell’amministrazione: l’Ing. Aristide Marini, unico partecipante al bando per dirigere a suon di soldoni il faraonico progetto della “bretella statale / parcheggio”. Nella fretta di favorire il tecnico e “punire” i nemici proprietari dell’area dove si svilupperebbe il progetto, non è stata neppure considerata la possibilità di progettazioni alternative e con minor impatto ambientale, magari di concerto a privati che dispongono di spazi adeguati. -La polemica per il favoritismo dell’amministrazione Reale attraverso un manifesto del consigliere di minoranza, rappresentante del gruppo “Frattellanza Minorese”. Di seguito il testo del documento.
– Privilegiare gli amici e “punire” i ” nemici”. Ecco la costante dell’amministrazione di Andrea Reale, sia in passato che nel presente. Ci abbiamo fatto l’abitudine.
Ma quando il favorire gruppi di persone in cambio di manodopera o di voti è a discapito della popolazione intera non ci può più essere tolleranza.
Non discutiamo ora del fatto che Minori sia o meno contesto per ospitare feste danzanti di un certo livello, ma resta il dato di fatto oggettivo: strutture balneari danneggiate, furti di caschi dai motorini in parcheggio, caos e disagio anche di chi abita ben distante dal litorale, sporcizia e disordine.
I soliti organizzatori di eventi simili, che ben poco portano alla comunità in proporzione a quanto rendono alle proprie tasche e che già fruiscono gratis di strutture pubbliche illimitatamente, hanno avuto un ruolo da protagonisti anche nella gestione dell’ultima festa che si è svolta il 1 Giugno. Irresponsabile e avventata la decisione del Sindaco di concedere ancora una volta una struttura comunale adibita allo SPORT ( col rischio di danneggiarla ancora nonostante sia già fatiscente).
La stessa logica di favorire gli amici e i manovali è applicata con frequenza in altri e numerosi casi sotto gli occhi indifferenti o conniventi del minorese , al minimo storico della propria coerenza.
Intanto per l’ennesimo anno NON abbiamo un programma estivo o forse lo avremo dal 13 Luglio ( a Minori infatti sembra che l’estate duri un mese e mezzo) e si paventa il ritorno di un altro strapagato e favorito “figlio” dell’amministrazione: l’Ing. Aristide Marini, unico partecipante al bando per dirigere a suon di soldoni il faraonico progetto della “bretella statale / parcheggio”. Nella fretta di favorire il tecnico e “punire” i nemici proprietari dell’area dove si svilupperebbe il progetto, non è stata neppure considerata la possibilità di progettazioni alternative e con minor impatto ambientale, magari di concerto a privati che dispongono di spazi adeguati. –