Vico Equense lezione di giornalismo e social con Derrick de Kerckhove “L’informazione oggi è più dura”

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Vico Equense – Grazie alla partecipazione del guru Derrick De Kerckhove, Open Data e Big Data sono stati  i temi al centro della discussione dell’evento dal titolo “La deontologia nell’era del web”, in programma oggi (martedì 23 giugno) dalle ore 9:30, presso il Complesso Santissima Trinità e Paradiso di Vico Equense. L’appuntamento – organizzato dall’Ordine dei Giornalisti della Campania, in collaborazione con la rivista Media Duemila e l’Osservatorio TuttiMedia – è stato inserito nel calendario dei corsi di formazione professionale gratuiti dedicati ai giornalisti, ma in questo caso si tratta innanzitutto di un grande evento internazionale per i media. Tra i docenti – Vincenzo Esposito, editorialista del Corriere del Mezzogiorno / Corriere della Sera di Napoli, Maria Pia Rossignaud, Paolo Lutteri, Gian Paolo Balboni – spicca sicuramente il nome di Derrick De Kerckhove, massmediologo di fama internazionale ed allievo di Marshall McLuhan, che ha la residenza vicana, quindi amante di questo tratto di costa di Sorrento in penisola sorrentina. Un appuntamento importante e di altissimo livello con de Kerckhove che , con delle slide, ha analizzato sopratutto il giornalismo locale e di come oggi la microinformazione sia globale e la notizia del territorio ribalzi a livello mondiale. Sui social network che da voce anche all’ “imbecille” dato da Eco , de Kerckhove è categorico “Non so cosa voleva dire Eco, ma bisogna capire le nuove forme di comunicazioni, come i social, che hanno un grande fattore limbico. Oggi è più difficile sopportare le informazioni, tipo l’ Isis che da quei messaggi ai quali è difficile rimanere indifferenti, siamo sofferenti, l’informazione oggi è più dura” 

Derrick de Kerckhove (Wanze, 30 maggio 1944) è un sociologo belga naturalizzato canadese. Ha diretto dal 1983 al 2008 il McLuhan Program in Culture & Technology dell’Università di Toronto. È autore di La pelle della cultura e dell’intelligenza connessa (titolo originale: The Skin of Culture and Connected Intelligence) e Professore Universitario nel Dipartimento di lingua francese all’Università di Toronto. Attualmente è docente presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II dove è titolare degli insegnamenti di “Sociologia della cultura digitale” e di “Marketing e nuovi media”. È supervisor di ricerca presso il PhD Planetary Collegium M-Node

 

Vico Equense – Grazie alla partecipazione del guru Derrick De Kerckhove, Open Data e Big Data sono stati  i temi al centro della discussione dell'evento dal titolo “La deontologia nell'era del web”, in programma oggi (martedì 23 giugno) dalle ore 9:30, presso il Complesso Santissima Trinità e Paradiso di Vico Equense. L'appuntamento – organizzato dall'Ordine dei Giornalisti della Campania, in collaborazione con la rivista Media Duemila e l'Osservatorio TuttiMedia – è stato inserito nel calendario dei corsi di formazione professionale gratuiti dedicati ai giornalisti, ma in questo caso si tratta innanzitutto di un grande evento internazionale per i media. Tra i docenti – Vincenzo Esposito, editorialista del Corriere del Mezzogiorno / Corriere della Sera di Napoli, Maria Pia Rossignaud, Paolo Lutteri, Gian Paolo Balboni – spicca sicuramente il nome di Derrick De Kerckhove, massmediologo di fama internazionale ed allievo di Marshall McLuhan, che ha la residenza vicana, quindi amante di questo tratto di costa di Sorrento in penisola sorrentina. Un appuntamento importante e di altissimo livello con de Kerckhove che , con delle slide, ha analizzato sopratutto il giornalismo locale e di come oggi la microinformazione sia globale e la notizia del territorio ribalzi a livello mondiale. Sui social network che da voce anche all' "imbecille" dato da Eco , de Kerckhove è categorico "Non so cosa voleva dire Eco, ma bisogna capire le nuove forme di comunicazioni, come i social, che hanno un grande fattore limbico. Oggi è più difficile sopportare le informazioni, tipo l' Isis che da quei messaggi ai quali è difficile rimanere indifferenti, siamo sofferenti, l'informazione oggi è più dura" 

Derrick de Kerckhove (Wanze, 30 maggio 1944) è un sociologo belga naturalizzato canadese. Ha diretto dal 1983 al 2008 il McLuhan Program in Culture & Technology dell'Università di Toronto. È autore di La pelle della cultura e dell'intelligenza connessa (titolo originale: The Skin of Culture and Connected Intelligence) e Professore Universitario nel Dipartimento di lingua francese all'Università di Toronto. Attualmente è docente presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli Studi di Napoli Federico II dove è titolare degli insegnamenti di "Sociologia della cultura digitale" e di "Marketing e nuovi media". È supervisor di ricerca presso il PhD Planetary Collegium M-Node