Sorrento vetrine abusive per i negozi, nel mirino 39 persone

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Sorrento – Abusivismo edilizio, nuovo boom di casi. I vigili urbani e i tecnici del Comune di Sorrento hanno acceso i riflettori su ulteriori 21 opere fuorilegge costruite in assenza di permesso a costruire. Nel mirino, 39 persone che devono rispondere dell’avvenuta realizzazione di interventi in violazione della normativa. Si tratta nel merito di un’integrazione del rapporto anti-abusivismo di qualche giorno fa e che prevedeva ben 40 denunce a piede libero emesse nei confronti di altrettanti commercianti accusati di aver realizzato delle vetrine abusive per i propri negozi. L’elenco, firmato dal segretario generale del Comune di Sorrento, Elena Inserra, presenta casi sospetti di piccola e media entità. Spicca la contestazione di interventi fuorilegge spuntati all’interno di un noto albergo dove sono stati aperti cantieri per ampliare delle stanze con un cambio di destinazione d’uso – secondo il Comune di Sorrento non consentito – di alcuni depositi. C’è dell’altro. Come il ritrovamento di una lapide risalente ad epoca antica finito al centro di un procedimento amministrativo: infatti, è stato aperto un fascicolo sulla posizione di 5 condomini del centro storico. Nella frazione collinare di Priora, una coppia ha realizzato interventi di rifinitura al proprio immobile con difformità rispetto ai titoli urbanistici e ambientali. Mentre in via San Cesareo, in un palazzo, i vigili hanno contestato la presenza di un aspiratore di polveri e un comignolo in assenza dei per messi che avrebbe dovuto rilasciare l’ente municipale di piazza Sant’Antonino. In via degli Aranci, i caschi bianchi hanno accertato l’avvio di interventi di ristrutturazione di un appartamento totalmente abusivi. Diverso il discorso relativo al sopralluogo effettuato in una casa di via Fuoro dove sono stati ritrovati condizionatori piazzati sulle facciate dei condomini: apparecchiature contro l’afa ma in assenza dei permessi. Lo stesso, è avvenuto in un parco privato di corso Italia, nel centro di Sorrento. Non finisce qui. A Marina Grande e in via degli Aranci, in due differenti condomini, vigili urbani e nucleo comunale anti-abusivismo hanno accertato l’avvenuta realizzazione di un impianto di distribuzione di gas: si tratta di opere su cui sono in corso accertamenti. In un appartamento di vico Rota, invece, sono state realizzate abusivamente due tettoie. Non solo. Nel fondo di pertinenza, i vigili hanno rinvenuto una vasca piena di amianto e alcuni rifiuti sversati a cielo aperto. Nel corso dei prossimi giorni, i controlli anti-abusivismo disposti dal Comune di Sorrento proseguiranno a tambur battente. Si tratta di verifiche “di routine” che riguardano anche ristoranti, bar e pizzerie del centro e delle frazioni collinari. Il numero degli abusi edilizi e delle eventuali ordinanze di stop ai lavori è indubbiamente destinato ad aumentare. Salvatore Dare, Metropolis ripreso dal blog Vico Equense online

Sorrento – Abusivismo edilizio, nuovo boom di casi. I vigili urbani e i tecnici del Comune di Sorrento hanno acceso i riflettori su ulteriori 21 opere fuorilegge costruite in assenza di permesso a costruire. Nel mirino, 39 persone che devono rispondere dell'avvenuta realizzazione di interventi in violazione della normativa. Si tratta nel merito di un'integrazione del rapporto anti-abusivismo di qualche giorno fa e che prevedeva ben 40 denunce a piede libero emesse nei confronti di altrettanti commercianti accusati di aver realizzato delle vetrine abusive per i propri negozi. L'elenco, firmato dal segretario generale del Comune di Sorrento, Elena Inserra, presenta casi sospetti di piccola e media entità. Spicca la contestazione di interventi fuorilegge spuntati all'interno di un noto albergo dove sono stati aperti cantieri per ampliare delle stanze con un cambio di destinazione d'uso – secondo il Comune di Sorrento non consentito – di alcuni depositi. C'è dell'altro. Come il ritrovamento di una lapide risalente ad epoca antica finito al centro di un procedimento amministrativo: infatti, è stato aperto un fascicolo sulla posizione di 5 condomini del centro storico. Nella frazione collinare di Priora, una coppia ha realizzato interventi di rifinitura al proprio immobile con difformità rispetto ai titoli urbanistici e ambientali. Mentre in via San Cesareo, in un palazzo, i vigili hanno contestato la presenza di un aspiratore di polveri e un comignolo in assenza dei per messi che avrebbe dovuto rilasciare l'ente municipale di piazza Sant'Antonino. In via degli Aranci, i caschi bianchi hanno accertato l'avvio di interventi di ristrutturazione di un appartamento totalmente abusivi. Diverso il discorso relativo al sopralluogo effettuato in una casa di via Fuoro dove sono stati ritrovati condizionatori piazzati sulle facciate dei condomini: apparecchiature contro l'afa ma in assenza dei permessi. Lo stesso, è avvenuto in un parco privato di corso Italia, nel centro di Sorrento. Non finisce qui. A Marina Grande e in via degli Aranci, in due differenti condomini, vigili urbani e nucleo comunale anti-abusivismo hanno accertato l'avvenuta realizzazione di un impianto di distribuzione di gas: si tratta di opere su cui sono in corso accertamenti. In un appartamento di vico Rota, invece, sono state realizzate abusivamente due tettoie. Non solo. Nel fondo di pertinenza, i vigili hanno rinvenuto una vasca piena di amianto e alcuni rifiuti sversati a cielo aperto. Nel corso dei prossimi giorni, i controlli anti-abusivismo disposti dal Comune di Sorrento proseguiranno a tambur battente. Si tratta di verifiche "di routine" che riguardano anche ristoranti, bar e pizzerie del centro e delle frazioni collinari. Il numero degli abusi edilizi e delle eventuali ordinanze di stop ai lavori è indubbiamente destinato ad aumentare. Salvatore Dare, Metropolis ripreso dal blog Vico Equense online

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