Massa Lubrense, Balduccelli “Divieto sbarchi a Capri sulla pelle di 40 famiglie, immagine di Massa lesa ” VIDEO

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Massa Lubrense. Il neo sindaco Lorenzo Balduccelli è ancora acclamato dalla città dopo una vittoria netta e una dura campagna elettorale, ma ha preso di petto con decisione la guerra con Capri  ha partecipato lunedì scorso all’incontro in Prefettura in rappresentanza delle cooperative Sant’Antonio e Marina della Lobra, che fanno parte del suo comune, ed anche in rappresentanza della conferenza dei sindaci in costiera amalfitana per Amalfi, dopo aver parlato col sindaco Andrea reale “Il divieto degli sbarchi si gioca sulla pelle delle famiglie e della nostra città perchè il danno non è solo a circa quaranta famiglie che orbitano sui collegamenti con Capri, ma anche per gli alberghi ed il nostro turismo, cosa dobbiamo fare, mandarli a Sorrento e da li fargli prendere l’ aliscafo con Capri che si ha qui davanti? Un danno grave e irreparabile per cui possiamo chiedere anche i danni”  Una situazione che dura da lunedi e Positanonews ha seguito con video dal primo momento . I titolari delle compagnie effettuano trasporto dalla penisola e dalla costiera con circa 90 passeggeri a corsa. Secondo un’ordinanza fatta da Lembo provvisoriamente, in attesa di un pontile a Marina Grande,, il servizio doveva interessare solo tre imbarcazioni per un numero di tre corse al giorno. Circa 270 passeggeri che devono sbarcare sull’imbarcadero dello Scoglio delle Sirene e salire a visitare l’isola rientrando tra le 17 e le 18. Poi il nuovo sindaco di Capri ha revocato l’ordinanza in piena stagione turistica suscitando le proteste dalla Costiera amalfitana e dalla Penisola Sorrentina ad oltranza, questa notte i marinai hanno dormito a bordo davanti a Capri. 

Massa Lubrense. Il neo sindaco Lorenzo Balduccelli è ancora acclamato dalla città dopo una vittoria netta e una dura campagna elettorale, ma ha preso di petto con decisione la guerra con Capri  ha partecipato lunedì scorso all’incontro in Prefettura in rappresentanza delle cooperative Sant’Antonio e Marina della Lobra, che fanno parte del suo comune, ed anche in rappresentanza della conferenza dei sindaci in costiera amalfitana per Amalfi, dopo aver parlato col sindaco Andrea reale "Il divieto degli sbarchi si gioca sulla pelle delle famiglie e della nostra città perchè il danno non è solo a circa quaranta famiglie che orbitano sui collegamenti con Capri, ma anche per gli alberghi ed il nostro turismo, cosa dobbiamo fare, mandarli a Sorrento e da li fargli prendere l' aliscafo con Capri che si ha qui davanti? Un danno grave e irreparabile per cui possiamo chiedere anche i danni"  Una situazione che dura da lunedi e Positanonews ha seguito con video dal primo momento . I titolari delle compagnie effettuano trasporto dalla penisola e dalla costiera con circa 90 passeggeri a corsa. Secondo un'ordinanza fatta da Lembo provvisoriamente, in attesa di un pontile a Marina Grande,, il servizio doveva interessare solo tre imbarcazioni per un numero di tre corse al giorno. Circa 270 passeggeri che devono sbarcare sull’imbarcadero dello Scoglio delle Sirene e salire a visitare l’isola rientrando tra le 17 e le 18. Poi il nuovo sindaco di Capri ha revocato l'ordinanza in piena stagione turistica suscitando le proteste dalla Costiera amalfitana e dalla Penisola Sorrentina ad oltranza, questa notte i marinai hanno dormito a bordo davanti a Capri. 

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