Vico Equense tolti tre posti per disabili per dar posto a chiosco alla spiaggia di Seaiano

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Vico Equense – A Vico Equense eliminati posti auto per disabili per lasciare spazio alla vendita di souvenir. I quattro stalli di sosta riservati agli invalidi nella piazzetta di Marina d’Aequa oggi non ci sono più. Ne sono rimasti soltanto due, di cui uno destinato a un residente della zona. Al loro posto, un chiosco in legno per la vendita di oggetti vari: cartoline, occhiali da sole, borse, ciabatte, asciugamani, costumi, statuine, cappelli, abiti. Quella che d’estate diventa una delle aree più affollate del territorio non disporrà più di sufficienti spazi auto per disabili. A concedere il permesso di posizionare la struttura in legno nella storica piazzetta è stato l’ufficio demanio del Comune di Vico Equense. Non hanno tardato a diffondersi le lamentele sui social network. «Giù alla marina di Seiano nello spazio tra l’altro adibito a parcheggio disabili è stata edificata una “modesta” struttura in legno – scrive Giovanna Montuori su Facebook – quindi su suolo pubblico. Dovrebbe essere una vendita di souvenir. Ma mi domando e vi domando: quando finiranno questi abusi?». Per il momento non è prevista l’individuazione di nuovi stalli da poter riservare a chi ha problemi motori. Ilenia De Rosa, Il Mattino

Vico Equense – A Vico Equense eliminati posti auto per disabili per lasciare spazio alla vendita di souvenir. I quattro stalli di sosta riservati agli invalidi nella piazzetta di Marina d’Aequa oggi non ci sono più. Ne sono rimasti soltanto due, di cui uno destinato a un residente della zona. Al loro posto, un chiosco in legno per la vendita di oggetti vari: cartoline, occhiali da sole, borse, ciabatte, asciugamani, costumi, statuine, cappelli, abiti. Quella che d’estate diventa una delle aree più affollate del territorio non disporrà più di sufficienti spazi auto per disabili. A concedere il permesso di posizionare la struttura in legno nella storica piazzetta è stato l’ufficio demanio del Comune di Vico Equense. Non hanno tardato a diffondersi le lamentele sui social network. «Giù alla marina di Seiano nello spazio tra l’altro adibito a parcheggio disabili è stata edificata una "modesta" struttura in legno – scrive Giovanna Montuori su Facebook – quindi su suolo pubblico. Dovrebbe essere una vendita di souvenir. Ma mi domando e vi domando: quando finiranno questi abusi?». Per il momento non è prevista l’individuazione di nuovi stalli da poter riservare a chi ha problemi motori. Ilenia De Rosa, Il Mattino