Piano di Sorrento Graziano Maresca indagato e organizzazione uffici, intervento di Anna e Vincenzo Iaccarino

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All’indomani del blitz eseguito dai Carabinieri all’Ufficio tecnico del Comune di Piano di Sorrento, il Consigliere comunale Vincenzo Iaccarino ha dichiarato: “Quando accadono fatti simili è quanto meno inopportuno esprimere giudizi affrettati. Sarà compito degli inquirenti valutare tutte le circostanze, speriamo solo che ciò avvenga quanto prima, anche perché si tratta di ipotesi accusatorie di una certa gravità”.

 “E’ un atto che secondo me non convince nemmeno chi l’ha adottato, quanto meno nelle motivazioni – ha poi aggiunto il dottor Iaccarino a proposito del provvedimento di riassetto dell’Ufficio tecnico adottata dall’Amministrazione comunale – si vuol far credere all’opinione pubblica che il riassetto dell’Ufficio tecnico non ha nulla a che vedere con quanto accaduto poche ore prima, ma siamo seri! L’atto sarebbe stato già in animo da tempo, come dichiarato dal Sindaco Giovanni Ruggiero, e mirerebbe a dare maggiore efficienza all’Ufficio tecnico. Cioè per dare maggiore efficienza all’Ufficio tecnico che fa la Giunta solleva dalla Funzione di responsabile dei lavori pubblici e dell’urbanistica colui il quale per anni è stato considerato dallo stesso Ruggiero  come il principale pilastro su cui si reggeva l’intera macchina comunale, vale a dire l’ingegnere Graziano Maresca? E a chi conferiranno ora questo incarico ad un supereroe? E se c’era questo supereroe nell’organico della macchina comunale perché attendere solo ora per farlo? Non si poteva fare prima? E’ chiaro come, a differenza che in altri casi, si sia scelto di prendere le distanze dall’Ingegnere Maresca, di scaricarlo temendo sviluppi peggiori. Si abbia l’onestà, magari non dico di confessarlo, ma almeno di restare in silenzio”.

“Purtroppo – conclude Vincenzo Iaccarino – soprattutto in questo momento storico alla politica viene chiesto uno sforzo in più e non può più permettersi di fare arrivare sempre prima la Magistratura. Siccome c’era ormai contezza di un certo clima che gravava sull’Ufficio tecnico, si doveva intervenire per tempo, anche al fine di tutelare i dipendenti e sgravarli da questa pressione”.

“Non scherziamo – aggiunge la collega di gruppo Anna Iaccarino – non appena i Carabinieri notificano un’informazione di garanzia all’ingegnere Maresca, all’Amministrazione viene in mente che, per sgravarlo dai suoi molteplici compiti, è opportuno sottrargli l’edilizia privata ed i lavori pubblici, proprio i settori che riguardano l’inchiesta, per lasciarlo ad interessarsi di protezione civile, toponomastica e rattoppi stradali? Poi, non contenti, che fanno? Creano un nuovo settore, con altro aggravio per le casse comunali, e lo assegnano non ad uno dei tenti tecnici presenti in pianta organica che potrebbe ricoprire quel ruolo, bensì alla Segretaria generale che peraltro è anche la responsabile della prevenzione della corruzione. E’ chiaro come in realtà si tratti di una toppa dell’ultimo momento che, come sempre finisce con l’essere peggiore del buco che vuole rammendare”.

“Questa Amministrazione è sempre più allo sbando, prima si concluderà questo calvario meglio sarà per tutti”, conclude la Iaccarino.      

 

All’indomani del blitz eseguito dai Carabinieri all’Ufficio tecnico del Comune di Piano di Sorrento, il Consigliere comunale Vincenzo Iaccarino ha dichiarato: “Quando accadono fatti simili è quanto meno inopportuno esprimere giudizi affrettati. Sarà compito degli inquirenti valutare tutte le circostanze, speriamo solo che ciò avvenga quanto prima, anche perché si tratta di ipotesi accusatorie di una certa gravità”.

 “E’ un atto che secondo me non convince nemmeno chi l’ha adottato, quanto meno nelle motivazioni – ha poi aggiunto il dottor Iaccarino a proposito del provvedimento di riassetto dell’Ufficio tecnico adottata dall’Amministrazione comunale – si vuol far credere all’opinione pubblica che il riassetto dell’Ufficio tecnico non ha nulla a che vedere con quanto accaduto poche ore prima, ma siamo seri! L’atto sarebbe stato già in animo da tempo, come dichiarato dal Sindaco Giovanni Ruggiero, e mirerebbe a dare maggiore efficienza all’Ufficio tecnico. Cioè per dare maggiore efficienza all’Ufficio tecnico che fa la Giunta solleva dalla Funzione di responsabile dei lavori pubblici e dell’urbanistica colui il quale per anni è stato considerato dallo stesso Ruggiero  come il principale pilastro su cui si reggeva l’intera macchina comunale, vale a dire l’ingegnere Graziano Maresca? E a chi conferiranno ora questo incarico ad un supereroe? E se c’era questo supereroe nell’organico della macchina comunale perché attendere solo ora per farlo? Non si poteva fare prima? E’ chiaro come, a differenza che in altri casi, si sia scelto di prendere le distanze dall’Ingegnere Maresca, di scaricarlo temendo sviluppi peggiori. Si abbia l’onestà, magari non dico di confessarlo, ma almeno di restare in silenzio”.

“Purtroppo – conclude Vincenzo Iaccarino soprattutto in questo momento storico alla politica viene chiesto uno sforzo in più e non può più permettersi di fare arrivare sempre prima la Magistratura. Siccome c’era ormai contezza di un certo clima che gravava sull’Ufficio tecnico, si doveva intervenire per tempo, anche al fine di tutelare i dipendenti e sgravarli da questa pressione”.

“Non scherziamo – aggiunge la collega di gruppo Anna Iaccarino non appena i Carabinieri notificano un’informazione di garanzia all’ingegnere Maresca, all’Amministrazione viene in mente che, per sgravarlo dai suoi molteplici compiti, è opportuno sottrargli l’edilizia privata ed i lavori pubblici, proprio i settori che riguardano l’inchiesta, per lasciarlo ad interessarsi di protezione civile, toponomastica e rattoppi stradali? Poi, non contenti, che fanno? Creano un nuovo settore, con altro aggravio per le casse comunali, e lo assegnano non ad uno dei tenti tecnici presenti in pianta organica che potrebbe ricoprire quel ruolo, bensì alla Segretaria generale che peraltro è anche la responsabile della prevenzione della corruzione. E’ chiaro come in realtà si tratti di una toppa dell’ultimo momento che, come sempre finisce con l’essere peggiore del buco che vuole rammendare”.

“Questa Amministrazione è sempre più allo sbando, prima si concluderà questo calvario meglio sarà per tutti”, conclude la Iaccarino.