Sorrento botte al campo scuola dell’Aquila a processo don Carmine Giudice che però non c’era

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Sorrento botte al campo scuola dell’Acquila a processo don Carmine Giudice che però non c’era. Il parroco della cattedrale di Sorrento a processo per le botte ai bambini del campo scuola parrocchiale all’Aquila, ma non c’era al campo scuola. La vicenda, di cui parlò Positanonews il quotidiano online della Penisola sorrentina e Costiera amalfitana, due anni fa, è giunta alla ribalta della cronaca per i rinvii a giudizio di cui ha parlato il Mattino di Napoli, principale quotidiano della Campania, e oggi Agorà con i particolari tipo che i ragazzi erano chiamati “femminielli” , fa il nome di don Carmine Giudice, titolando che “Non c’entra”, ma è stato rinviato a giudizio dal G.U.P., parlando di frustate e atti vessatori a Campo Felice (nome disgraziato e inappropriato visto quello che succedeva), sarà il Giudice del Tribunale dell’Aquila a gennaio a stabilire le responsabilità “culpa in vigilando” per don Carmine, che, ripetiamo, non c’era sul posto, e aggravante della “posizione dominante” da parte dell’animatore. Certo è che di questi fatti che riguardano la Chiesa, per cui ancora oggi il Vescovo Alfano delll’arcidiocesi di Castellammare di Stabia Sorrento non ha ancora fatto un comunicato o una riflessione , anche una difesa andava bene , invece il silenzio.. la stampa e l’opinione pubblica, pur sapendolo tutti, visti i tanti bambini coinvolti (in particolare un paio di nove anni che hanno raccontato ai genitori le angherie subite, poi confermate da altri bambini, in tutto i partecipanti erano una quindicina) , non ne ha parlato come fa in altri casi.

Sorrento botte al campo scuola dell'Acquila a processo don Carmine Giudice che però non c'era. Il parroco della cattedrale di Sorrento a processo per le botte ai bambini del campo scuola parrocchiale all'Aquila, ma non c'era al campo scuola. La vicenda, di cui parlò Positanonews il quotidiano online della Penisola sorrentina e Costiera amalfitana, due anni fa, è giunta alla ribalta della cronaca per i rinvii a giudizio di cui ha parlato il Mattino di Napoli, principale quotidiano della Campania, e oggi Agorà con i particolari tipo che i ragazzi erano chiamati "femminielli" , fa il nome di don Carmine Giudice, titolando che "Non c'entra", ma è stato rinviato a giudizio dal G.U.P., parlando di frustate e atti vessatori a Campo Felice (nome disgraziato e inappropriato visto quello che succedeva), sarà il Giudice del Tribunale dell'Aquila a gennaio a stabilire le responsabilità "culpa in vigilando" per don Carmine, che, ripetiamo, non c'era sul posto, e aggravante della "posizione dominante" da parte dell'animatore. Certo è che di questi fatti che riguardano la Chiesa, per cui ancora oggi il Vescovo Alfano delll'arcidiocesi di Castellammare di Stabia Sorrento non ha ancora fatto un comunicato o una riflessione , anche una difesa andava bene , invece il silenzio.. la stampa e l'opinione pubblica, pur sapendolo tutti, visti i tanti bambini coinvolti (in particolare un paio di nove anni che hanno raccontato ai genitori le angherie subite, poi confermate da altri bambini, in tutto i partecipanti erano una quindicina) , non ne ha parlato come fa in altri casi.