Praiano, domenica 14 il primo centenario della morte di Gennaro Capriglione

0

Praiano, domenica 14 alle ore 20 il Comune e la Parrocchia di San Gennaro  commemorano il primo centenario della morte di Gennaro Capriglione.

Nato a Praiano il 18 settembre 1891 – Morto a Malamotta (Valle dell’Isonzo) il 14 giugno 1915, ore 18.00
Caporale Trombettiere del 10° Reggimento Fanteria MEDAGLIA D’ARGENTO
al Valore Militare con la seguente motivazione:
“Si offriva spontaneamente a portare un ordine sulla linea di fuoco, sotto vivacissima azione di fucileria ed artiglieria, incurante del pericolo e affrontandolo con coraggio e serenità; ferito, riportava frattura del polmone, restando vittima del dovere e dello zelo spiegato. Morto a Malamotta (Valle dell’Isonzo) il 14.6.1915, ore 18”.
Decorazioni ricevute : Croce di Guerra, Campagna 1915-18 – Unità d’Italia, 3^ armata
Il Comune di Praiano ha dedicato la strada principale del paese, la Strada Statale 163, a questo suo figlio, morto all’età di anni 23 e mesi 9, dopo appena 20 giorni dallo scoppio della guerra (24 maggio 1915). Lasciava nel paese i genitori affranti, i fratelli e le sorelle e la fidanzata Pane Concetta.

Praiano, domenica 14 alle ore 20 il Comune e la Parrocchia di San Gennaro  commemorano il primo centenario della morte di Gennaro Capriglione.

Nato a Praiano il 18 settembre 1891 – Morto a Malamotta (Valle dell’Isonzo) il 14 giugno 1915, ore 18.00
Caporale Trombettiere del 10° Reggimento Fanteria MEDAGLIA D’ARGENTO
al Valore Militare con la seguente motivazione:
“Si offriva spontaneamente a portare un ordine sulla linea di fuoco, sotto vivacissima azione di fucileria ed artiglieria, incurante del pericolo e affrontandolo con coraggio e serenità; ferito, riportava frattura del polmone, restando vittima del dovere e dello zelo spiegato. Morto a Malamotta (Valle dell’Isonzo) il 14.6.1915, ore 18”.
Decorazioni ricevute : Croce di Guerra, Campagna 1915-18 – Unità d’Italia, 3^ armata
Il Comune di Praiano ha dedicato la strada principale del paese, la Strada Statale 163, a questo suo figlio, morto all’età di anni 23 e mesi 9, dopo appena 20 giorni dallo scoppio della guerra (24 maggio 1915). Lasciava nel paese i genitori affranti, i fratelli e le sorelle e la fidanzata Pane Concetta.