Colpo di scena ad Avellino, Rastelli sceglie il Cagliari. Il club irpino vira su De Zerbi

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Un fulmine a ciel sereno. Massimo Rastelli, il tecnico che la scorsa settimana aveva portato l’Avellino ad accarezzare il sogno della serie A, ha rifiutato il prolungamento del contratto e si è accordato con il Cagliari. Una decisione clamorosa assunta all’indomani della stretta di mano che, lunedì mattina, si era scambiato con il presidente Walter Taccone. Non a caso per questo pomeriggio era stata fissata la conferenza stampa congiunta per parlare dei nuovi programmi. Stamane, invece, il trainer di Torre del Greco sarà nella sede di piazza Libertà per convincere i dirigenti a rescindere il vincolo contrattuale che lo lega per un altro anno all’Avellino. Cosa non semplice dal momento che la famiglia Taccone e il ds Enzo De Vito non hanno affatto preso bene il dietrofront dell’allenatore. Da tempo, del resto, Rastelli aveva dato il suo placet ai primi acquisti (già ufficializzati quelli di Biraschi e Nitriansky), alla sede del ritiro a Sturno e ad altri 4 colpi che De Vito era pronto a sparare. Comprensibile la rabbia dei dirigenti irpini che avrebbero ieri pomeriggio risposto picche alla richiesta del ds del Cagliari, Stefano Capozucca, di liberare Rastelli: «Confermo il contatto e l’intesa – ha detto il responsabile del mercato dei sardi – ma tutto dipende da Rastelli e dall’Avellino». Un’intesa che il trainer proverà a siglare questa mattina con Walter Taccone al quale ieri sera ha sicuramente rovinato il compleanno del nipotino: «Scusatemi – ha chiosato il presidente – ma preferisco rinviare ogni commento. Adesso voglio solo pensare a festeggiare». Oggi, invece, penserà a come firmare la pratica di divorzio da Rastelli dal quale lunedì mattina aveva ottenuto più di una mezza promessa per il quarto anno di matrimonio consecutivo. Questo l’epilogo di una storia d’amore andata in frantumi dopo che Ranieri e Ventura hanno rifiutato la panchina del Cagliari. Da oggi anche in Irpinia si proverà a voltare subito pagina per individuare il successore di Rastelli. In pole c’è Roberto De Zerbi che è legato al Foggia. Per lui non sarà semplice svincolarsi dai rossoneri. Tesser, vicino al Modena, Boscaglia e Toscano gli altri papabili. (Marco Ingino – Il Mattino)

Un fulmine a ciel sereno. Massimo Rastelli, il tecnico che la scorsa settimana aveva portato l'Avellino ad accarezzare il sogno della serie A, ha rifiutato il prolungamento del contratto e si è accordato con il Cagliari. Una decisione clamorosa assunta all’indomani della stretta di mano che, lunedì mattina, si era scambiato con il presidente Walter Taccone. Non a caso per questo pomeriggio era stata fissata la conferenza stampa congiunta per parlare dei nuovi programmi. Stamane, invece, il trainer di Torre del Greco sarà nella sede di piazza Libertà per convincere i dirigenti a rescindere il vincolo contrattuale che lo lega per un altro anno all'Avellino. Cosa non semplice dal momento che la famiglia Taccone e il ds Enzo De Vito non hanno affatto preso bene il dietrofront dell’allenatore. Da tempo, del resto, Rastelli aveva dato il suo placet ai primi acquisti (già ufficializzati quelli di Biraschi e Nitriansky), alla sede del ritiro a Sturno e ad altri 4 colpi che De Vito era pronto a sparare. Comprensibile la rabbia dei dirigenti irpini che avrebbero ieri pomeriggio risposto picche alla richiesta del ds del Cagliari, Stefano Capozucca, di liberare Rastelli: «Confermo il contatto e l'intesa – ha detto il responsabile del mercato dei sardi – ma tutto dipende da Rastelli e dall’Avellino». Un’intesa che il trainer proverà a siglare questa mattina con Walter Taccone al quale ieri sera ha sicuramente rovinato il compleanno del nipotino: «Scusatemi – ha chiosato il presidente – ma preferisco rinviare ogni commento. Adesso voglio solo pensare a festeggiare». Oggi, invece, penserà a come firmare la pratica di divorzio da Rastelli dal quale lunedì mattina aveva ottenuto più di una mezza promessa per il quarto anno di matrimonio consecutivo. Questo l'epilogo di una storia d'amore andata in frantumi dopo che Ranieri e Ventura hanno rifiutato la panchina del Cagliari. Da oggi anche in Irpinia si proverà a voltare subito pagina per individuare il successore di Rastelli. In pole c'è Roberto De Zerbi che è legato al Foggia. Per lui non sarà semplice svincolarsi dai rossoneri. Tesser, vicino al Modena, Boscaglia e Toscano gli altri papabili. (Marco Ingino – Il Mattino)