Salernitana. Intrigo in panchina Menichini – Fabiani

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Un vero e proprio intrigo per la panchina granata. Leonardo Menichini resta saldamente in sella in forza di un contratto valido anche per la prossima stagione, ma non rappresenta la prima scelta di Angelo Fabiani, riconfermato dai patron che ne hanno apprezzato il lavoro svolto negli ultimi diciotto mesi. Il ds ha esposto il suo progetto tecnico nel quale la riconferma di Menichini non era inclusa. I patron hanno implicitamente voltato pagina e, dunque, preso in seria considerazione l’ipotesi di cambiare allenatore. Idee abbozzate e rimaste per ora sulla carta, visto che il contratto di Menichini è valido ed efficace. Agire come se non ci fosse non è ipotesi al vaglio dei patron che puntavano ad una soluzione low cost dell’intrigo già nelle scorse settimane. Così non è stato, i giorni passano e la Salernitana non ha ancora sciolto le riserve sul nome dell’allenatore. Se Fabiani propende per il cambio, va anche detto che Menichini ha dalla sua i risultati ottenuti e la stima di Tare, che ne caldeggiò l’ingaggio l’estate scorsa e che, dopo aver sondato Bisoli, di certo non vedrebbe di cattivo occhio la permanenza in panchina del trainer di Ponsacco. Il vertice convocato a Roma dovrà essere l’occasione per scegliere la strada da percorrere. In teoria, la Salernitana potrebbe anche procedere all’esonero di Menichini ma questa soluzione implicherebbe costi elevati, visto che la società dovrebbe corrispondere al tecnico l’intero ingaggio. A poco più di un mese dall’inizio del ritiro, la Salernitana deve decidere ed agire. Il tempo delle riflessioni è ormai scaduto.
fonte tvoggisalerno
articolo inserito dal salernitana club costiera amalfitanaUn vero e proprio intrigo per la panchina granata. Leonardo Menichini resta saldamente in sella in forza di un contratto valido anche per la prossima stagione, ma non rappresenta la prima scelta di Angelo Fabiani, riconfermato dai patron che ne hanno apprezzato il lavoro svolto negli ultimi diciotto mesi. Il ds ha esposto il suo progetto tecnico nel quale la riconferma di Menichini non era inclusa. I patron hanno implicitamente voltato pagina e, dunque, preso in seria considerazione l’ipotesi di cambiare allenatore. Idee abbozzate e rimaste per ora sulla carta, visto che il contratto di Menichini è valido ed efficace. Agire come se non ci fosse non è ipotesi al vaglio dei patron che puntavano ad una soluzione low cost dell’intrigo già nelle scorse settimane. Così non è stato, i giorni passano e la Salernitana non ha ancora sciolto le riserve sul nome dell’allenatore. Se Fabiani propende per il cambio, va anche detto che Menichini ha dalla sua i risultati ottenuti e la stima di Tare, che ne caldeggiò l’ingaggio l’estate scorsa e che, dopo aver sondato Bisoli, di certo non vedrebbe di cattivo occhio la permanenza in panchina del trainer di Ponsacco. Il vertice convocato a Roma dovrà essere l’occasione per scegliere la strada da percorrere. In teoria, la Salernitana potrebbe anche procedere all’esonero di Menichini ma questa soluzione implicherebbe costi elevati, visto che la società dovrebbe corrispondere al tecnico l’intero ingaggio. A poco più di un mese dall’inizio del ritiro, la Salernitana deve decidere ed agire. Il tempo delle riflessioni è ormai scaduto.
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articolo inserito dal salernitana club costiera amalfitana