Sarri va da De Laurentiis ma la firma ancora non c’è. Giornata intensa alla Filmauro a Roma per definire il nuovo staff

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Lunga riunione ieri a Roma tra De Laurentiis e Sarri. Un colloquio durato oltre quattro ore per mettere a punto le situazioni già affrontate nei precedenti due incontri. Il tecnico toscano è andato via dalla Filmauro intorno alle 20.30 senza rilasciare dichiarazioni. Ma ieri sera non ci sono stati né la firma né l’annuncio del Napoli. Tutto slitta a oggi, quindi, per le ultime definizioni della trattativa e per l’ufficializzazione dell’intesa. Ieri sera silenzi da parte di tutti, dalla società che non ha fatto comunicazioni, all’allenatore che non ha rilasciato dichiarazioni uscendo dagli uffici di via XXIV Maggio. La riunione. Sarri è arrivato ieri pomeriggio a Roma negli uffici della Filmauro. Ma la giornata di lavoro di De Laurentiis è stata lunghissima, il presidente è stato raggiunto già in mattinata dall’amministratore delegato del club azzurro, l’uomo dei contratti, Andrea Chiavelli. L’allenatore napoletano, trapiantato in Toscana, si era già incontrato due volte all’hotel Vesuvio con il numero uno azzurro e ieri si è rivisto a Roma: appuntamento per mettere nero su bianco dopo l’accordo di fatto già sancito nei due contatti precedenti. Intesa per un anno a un milione e mezzo con opzione sul secondo a 1.8 da far valere al termine della prima stagione da tutte e due le parti. De Laurentiis ha incontrato Sarri, dopo il contatto con Mihajlovic, l’idea Spalletti e l’assalto tentato in Spagna all’allenatore del Siviglia, Emery. L’arrivo di Giuntoli. Quella di ieri è stata anche la giornata dell’incontro con Cristiano Giuntoli, il direttore sportivo del Carpi dei miracoli arrivato alla Filmauro intorno alle 10.30: l’uomo individuato da De Laurentiis per sostituire Bigon, da ieri nuovo direttore sportivo del Verona. Quattro anni di contratto con il club azzurro, questa l’intesa: tracciata per grandi linee la strategia sul mercato per la prossima stagione. Manca però ancora la firma, c’è bisogno di attendere ancora un po’ perché Giuntoli deve liberarsi dal Carpi, club con il quale è legato fino al 2019. La situazione da sbloccare in maniera definitiva nell’incontro con il patron Bonacini, un ultimo passaggio da superare perché ci sarà da trovare la formula per liberarsi dal club che quest’anno ha raggiunto trionfalmente la serie A. Giuntoli stava cominciando a programmare con Castori la squadra per il prossimo campionato ma la chiamata del Napoli ha fatto cambiare lo scenario: l’offerta del club azzurro è ovviamente di quelle irrinunciabili. La classica occasione della vita, il grande salto da una società di provincia che ha contribuito a far grande con le ultime scelte vincenti di mercato a uno dei top club della massima serie. Il nome a De Laurentiis lo ha segnalato proprio Sarri che aveva indicato anche il direttore sportivo dell’Empoli, Carli. A Napoli potrebbero seguirlo nella sua prima avventura in un top club Giuseppe Pompilio, capo scouting, e Roberto Canepa, esperto di calcio giovanile. L’arrivo di Sarri. Il tecnico è arrivato alla Filmauro intorno alle 16, l’incontro con De Laurentiis durato quasi quattro ore: si è parlato di tutti gli aspetti contrattuali e ovviamente dei programmi della prossima stagione, un vertice di mercato e di impostazione del lavoro per la prossima stagione. Tutto nel filone già avviato nel doppio incontro napoletano nello scorso fine settimana. Nessuna dichiarazione di Sarri all’uscita dalla Filmauro, esattamente come era avvenuto dopo l’incontro al Vesuvio sabato scorso. Programma avviato, discorso intrapreso su tutti i fronti. Manca adesso solo la firma. (Roberto Ventre – Il Mattino) 

Lunga riunione ieri a Roma tra De Laurentiis e Sarri. Un colloquio durato oltre quattro ore per mettere a punto le situazioni già affrontate nei precedenti due incontri. Il tecnico toscano è andato via dalla Filmauro intorno alle 20.30 senza rilasciare dichiarazioni. Ma ieri sera non ci sono stati né la firma né l’annuncio del Napoli. Tutto slitta a oggi, quindi, per le ultime definizioni della trattativa e per l’ufficializzazione dell’intesa. Ieri sera silenzi da parte di tutti, dalla società che non ha fatto comunicazioni, all’allenatore che non ha rilasciato dichiarazioni uscendo dagli uffici di via XXIV Maggio. La riunione. Sarri è arrivato ieri pomeriggio a Roma negli uffici della Filmauro. Ma la giornata di lavoro di De Laurentiis è stata lunghissima, il presidente è stato raggiunto già in mattinata dall’amministratore delegato del club azzurro, l’uomo dei contratti, Andrea Chiavelli. L’allenatore napoletano, trapiantato in Toscana, si era già incontrato due volte all’hotel Vesuvio con il numero uno azzurro e ieri si è rivisto a Roma: appuntamento per mettere nero su bianco dopo l’accordo di fatto già sancito nei due contatti precedenti. Intesa per un anno a un milione e mezzo con opzione sul secondo a 1.8 da far valere al termine della prima stagione da tutte e due le parti. De Laurentiis ha incontrato Sarri, dopo il contatto con Mihajlovic, l’idea Spalletti e l’assalto tentato in Spagna all’allenatore del Siviglia, Emery. L’arrivo di Giuntoli. Quella di ieri è stata anche la giornata dell’incontro con Cristiano Giuntoli, il direttore sportivo del Carpi dei miracoli arrivato alla Filmauro intorno alle 10.30: l’uomo individuato da De Laurentiis per sostituire Bigon, da ieri nuovo direttore sportivo del Verona. Quattro anni di contratto con il club azzurro, questa l’intesa: tracciata per grandi linee la strategia sul mercato per la prossima stagione. Manca però ancora la firma, c’è bisogno di attendere ancora un po’ perché Giuntoli deve liberarsi dal Carpi, club con il quale è legato fino al 2019. La situazione da sbloccare in maniera definitiva nell’incontro con il patron Bonacini, un ultimo passaggio da superare perché ci sarà da trovare la formula per liberarsi dal club che quest’anno ha raggiunto trionfalmente la serie A. Giuntoli stava cominciando a programmare con Castori la squadra per il prossimo campionato ma la chiamata del Napoli ha fatto cambiare lo scenario: l’offerta del club azzurro è ovviamente di quelle irrinunciabili. La classica occasione della vita, il grande salto da una società di provincia che ha contribuito a far grande con le ultime scelte vincenti di mercato a uno dei top club della massima serie. Il nome a De Laurentiis lo ha segnalato proprio Sarri che aveva indicato anche il direttore sportivo dell’Empoli, Carli. A Napoli potrebbero seguirlo nella sua prima avventura in un top club Giuseppe Pompilio, capo scouting, e Roberto Canepa, esperto di calcio giovanile. L’arrivo di Sarri. Il tecnico è arrivato alla Filmauro intorno alle 16, l’incontro con De Laurentiis durato quasi quattro ore: si è parlato di tutti gli aspetti contrattuali e ovviamente dei programmi della prossima stagione, un vertice di mercato e di impostazione del lavoro per la prossima stagione. Tutto nel filone già avviato nel doppio incontro napoletano nello scorso fine settimana. Nessuna dichiarazione di Sarri all’uscita dalla Filmauro, esattamente come era avvenuto dopo l’incontro al Vesuvio sabato scorso. Programma avviato, discorso intrapreso su tutti i fronti. Manca adesso solo la firma. (Roberto Ventre – Il Mattino)