Tropea- Territorio tropeano tra mari e monti di Betty Colace de Falco

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Tropea- Il comune di Tropea da non molto rinnovato nei suoi organismi istituzionali ha ritenuto opportuno ospitare e diffondere le attività del- CO.G.A.L. Monte Poro serre vibonesi-. Un progetto di cooperazione transnazionale “MEDEAT – Rete Itinerari Gastronomici e Cultura del Gusto”, finanziato dall’Unione europea, giunto alla sua fase finale. Due giorni alla presenza dei partner del Co.G.A.L. europei. Eminenti rappresentanze istituzionali sono giunte a Tropea, hanno partecipato 18 gruppi di azione locale, di Italia, Grecia, Portogallo e Cipro. I lavori del convegno sono stati introdotti dal sindaco della Città di Tropea, Giuseppe Rodolico, sono intervenuti inoltre il rappresentante del ministero dello Sviluppo Rurale della Grecia, Moloni Paraskevi, l’autorità greca “dei pagamenti”, Kanelaki Vassia, il consulente per il turismo della Regione di Creta, Michalis Vamiedakis, il sindaco di Lassithi (Creta), Ioannis Stefanakis, l’autorità di Gestione della Regione Calabria, Alessandro Zanfino della Rete Rurale Nazionale, Franco Gaudio e il presidente del Cogal, Paolo Pileggi, coordinatore del progetto, i quattro coordinatori nazionali (Cosmas Cosma, per il Gal di Cipro, Antonio Realinho, per il Gal portoghese, Eva Katsaraki, per i Gal greci, Bruno Brogna, per i Gal italiani.
La riqualificazione e promozione di itinerari tematici e gastronomici, la tutela ambientale, hanno rappresentato un obiettivo di spicco del progetto. E con un tour su questi temi da Tropea a Serra San Bruno e con la presenza dei partner stranieri nei luoghi più significativi, si è voluta celebrare la chiusura dei lavori . Prima tappa del tour Pizzo, patria del gelato artigianale e del tonno conservato, dove il giovane
Sindaco, Gianluca Callipo ha ricevuto i membri del Co.G.A.L. con una breve cerimonia nel castello aragonese “Gioacchino Murat”, tornato a primeggiare in occasione della commemorazione del bicentenario dalla morte di Murat. Immediatamente dopo una veloce passeggiata con il sindaco, sul corso di Pizzo, inerpicandosi con il bus sulle colline soprastanti tra dirupi, oliveti, fioriture di sambuco e finocchietti selvatici si è giunti a Soriano Calabro. – Il comune di Soriano ha sede nel prestigiosissimo convento di San Domenico e anche qui il primo cittadino Francesco Bartone dopo il cerimoniale di benvenuto ha accolto i membri del CO.G.A.L. nel MuMar “museo civico dei marmi”- adibito per l’occasione a refettorio, tra statue marmoree del Bernini e dell’antica Grecia, per un’indimenticabile buffet a base di prodotti tipici del luogo a cura dello chef sorianese Bruno Tassone. A fare da padrone di casa l’eclettico architetto sindaco di Soriano, che ha servito ai convenuti i prodotti della sua amata terra- facendo apprezzare con semplice fare la fragranza di una sottilissima fetta di pane con i fiori primaverili del sambuco condita con un lieve spruzzo di profumatissimo olio extra vergine d’oliva. Dopo il convivio così ricco di rare emozioni e scoperte, una visita nella ricchissima “Biblioteca Calabrese” con un cicerone d’eccezione- il sindaco di Soriano- che con passione e competenza ha mostrato molti dei gioielli librari e non custoditi al suo interno . L’itinerario del tour è proseguito per Mongiano al “Parco di Villa Vittoria” per visitare la “Riserva naturale biogenetica”, per poi finire a Serra San Bruno. Si arriva sui grandi dominatori fisici e non solo, della Calabria, dove i boschi di castagno iniziano a grandeggiare, dove è possibile trovare diverse varietà di funghi in primis il porcino considerato il re dei funghi . Si entra nel regno dell’abete bianco e del faggio. Ma quale poesia può superare il mito della selvaggia e allo stesso tempo delicata purezza del cibo mediterraneo, un microclima unico. Si sta in gara da pari a pari e sullo stesso piano con le più felici regioni d’Europa. Si ritorna a Tropea guardando con più fiducia e ottimismo al futuro della Calabria sempre in bilico tra laissez-faire e programmazione.Tropea- Il comune di Tropea da non molto rinnovato nei suoi organismi istituzionali ha ritenuto opportuno ospitare e diffondere le attività del- CO.G.A.L. Monte Poro serre vibonesi-. Un progetto di cooperazione transnazionale “MEDEAT – Rete Itinerari Gastronomici e Cultura del Gusto”, finanziato dall’Unione europea, giunto alla sua fase finale. Due giorni alla presenza dei partner del Co.G.A.L. europei. Eminenti rappresentanze istituzionali sono giunte a Tropea, hanno partecipato 18 gruppi di azione locale, di Italia, Grecia, Portogallo e Cipro. I lavori del convegno sono stati introdotti dal sindaco della Città di Tropea, Giuseppe Rodolico, sono intervenuti inoltre il rappresentante del ministero dello Sviluppo Rurale della Grecia, Moloni Paraskevi, l’autorità greca “dei pagamenti”, Kanelaki Vassia, il consulente per il turismo della Regione di Creta, Michalis Vamiedakis, il sindaco di Lassithi (Creta), Ioannis Stefanakis, l’autorità di Gestione della Regione Calabria, Alessandro Zanfino della Rete Rurale Nazionale, Franco Gaudio e il presidente del Cogal, Paolo Pileggi, coordinatore del progetto, i quattro coordinatori nazionali (Cosmas Cosma, per il Gal di Cipro, Antonio Realinho, per il Gal portoghese, Eva Katsaraki, per i Gal greci, Bruno Brogna, per i Gal italiani.
La riqualificazione e promozione di itinerari tematici e gastronomici, la tutela ambientale, hanno rappresentato un obiettivo di spicco del progetto. E con un tour su questi temi da Tropea a Serra San Bruno e con la presenza dei partner stranieri nei luoghi più significativi, si è voluta celebrare la chiusura dei lavori . Prima tappa del tour Pizzo, patria del gelato artigianale e del tonno conservato, dove il giovane
Sindaco, Gianluca Callipo ha ricevuto i membri del Co.G.A.L. con una breve cerimonia nel castello aragonese “Gioacchino Murat”, tornato a primeggiare in occasione della commemorazione del bicentenario dalla morte di Murat. Immediatamente dopo una veloce passeggiata con il sindaco, sul corso di Pizzo, inerpicandosi con il bus sulle colline soprastanti tra dirupi, oliveti, fioriture di sambuco e finocchietti selvatici si è giunti a Soriano Calabro. – Il comune di Soriano ha sede nel prestigiosissimo convento di San Domenico e anche qui il primo cittadino Francesco Bartone dopo il cerimoniale di benvenuto ha accolto i membri del CO.G.A.L. nel MuMar “museo civico dei marmi”- adibito per l’occasione a refettorio, tra statue marmoree del Bernini e dell’antica Grecia, per un’indimenticabile buffet a base di prodotti tipici del luogo a cura dello chef sorianese Bruno Tassone. A fare da padrone di casa l’eclettico architetto sindaco di Soriano, che ha servito ai convenuti i prodotti della sua amata terra- facendo apprezzare con semplice fare la fragranza di una sottilissima fetta di pane con i fiori primaverili del sambuco condita con un lieve spruzzo di profumatissimo olio extra vergine d’oliva. Dopo il convivio così ricco di rare emozioni e scoperte, una visita nella ricchissima “Biblioteca Calabrese” con un cicerone d’eccezione- il sindaco di Soriano- che con passione e competenza ha mostrato molti dei gioielli librari e non custoditi al suo interno . L’itinerario del tour è proseguito per Mongiano al “Parco di Villa Vittoria” per visitare la “Riserva naturale biogenetica”, per poi finire a Serra San Bruno. Si arriva sui grandi dominatori fisici e non solo, della Calabria, dove i boschi di castagno iniziano a grandeggiare, dove è possibile trovare diverse varietà di funghi in primis il porcino considerato il re dei funghi . Si entra nel regno dell’abete bianco e del faggio. Ma quale poesia può superare il mito della selvaggia e allo stesso tempo delicata purezza del cibo mediterraneo, un microclima unico. Si sta in gara da pari a pari e sullo stesso piano con le più felici regioni d’Europa. Si ritorna a Tropea guardando con più fiducia e ottimismo al futuro della Calabria sempre in bilico tra laissez-faire e programmazione.

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