Gheddafi chiede 5 mld all´Ue per combattere l´immigrazione

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“Tutti devono rallegrarsi” per l’amicizia e gli stretti legami tra l’Italia e la Libia ed è “un vantaggio per tutti” se le relazioni tra i due Paesi “sono cambiate: chi non lo capisce, appartiene al passato ed è prigioniero di schemi superati; noi, invece, vogliamo guardare avanti e al futuro, per il bene dei nostri figli e per tutta la comunità internazionale”.
Dopo due giorni di polemiche legate alla visita di Muammar Gheddafi nella capitale, Silvio Berlusconi ha accolto con gli tutti gli onori il ‘leader della Rivoluzione’ e ha risposto alle critiche ribadendo i suoi “sentimenti di amicizia” nei confronti del colonnello. Riconoscimento apprezzato e ricambiato dallo stesso Gheddafi che ha celebrato “il coraggio del mio amico Silvio Berlusconi”, grazie al quale si è potuto firmare un Trattato che in passato nessuno dei suoi predecessori era riuscito a condurre alla conclusione.

La giornata è stata inoltre segnata dalla richiesta da parte del Colonnello di 5 miliardi all’anno per fermare l’immigrazione clandestina in Europa. La lotta all’immigrazione clandestina, ha dichiarato Gheddafi, è una “battaglia” che “sarà decisiva per impedire
che l’Europa diventi Africa, diventi nera”.

La visita del Colonnello si è poi conclusa con la cena di gala. Gheddafi ha lasciato la tavola verso le due, mentre il presidente del Consiglio è rimasto a festeggiare l’evento con gli 800 invitati e diversi ministri.
Intanto, non sono solo i finiani o l’opposizione a polemizzare sullo show di questi giorni di Gheddafi in Italia. Anche il quotidiano leghista la Padania titola a tutta pagina: “L’Europa sia cristiana”.

Sky tg24ore                                                                                  inserito da Michele Pappacoda