Sant’Egidio, ucraino colpito alla testa con una chiave inglese

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SANT’EGIDIO DEL MONTE ALBINO. Nella notte i carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore hanno denunciato in stato di libertà un 29 enne ucraino, da anni residente a Nocera e già noto alle forze dell’ordine. I militari della sezione Radiomobile sono intervenuti nei pressi di un bar di Sant’Egidido del Monte Albino dove era stata appena compiuta un’aggressione ai danni di un cittadino straniero di 36 anni. Le immediate indagini hanno consentito di ricostruire quanto avvenuto nei pressi dell’esercizio: dopo un banale diverbio scaturito per futili motivi, il 29enne ucraino ha colpito il connazionale al capo con una grossa chiave inglese, per poi darsi alla fuga.
Il 36enne, trasportato all’ospedale di Nocera Inferiore, è stato visitato e subito dimesso con una prognosi di 6 giorni per contusione cranica con ferita lacero contusa, ematoma a zigono e spalla sinistri, infrazione alle
ossa nasali.
L’aggressore è stato identificato grazie alle immagini del circuito di videosorveglianza del locale e rintracciato dai carabinieri nella sua abitazione a Nocera Inferiore. E’ stato deferito all’autorità giudiziaria e dovrà rispondere di lesioni aggravate.

LA CITTA DI SALERNOSANT’EGIDIO DEL MONTE ALBINO. Nella notte i carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore hanno denunciato in stato di libertà un 29 enne ucraino, da anni residente a Nocera e già noto alle forze dell’ordine. I militari della sezione Radiomobile sono intervenuti nei pressi di un bar di Sant’Egidido del Monte Albino dove era stata appena compiuta un’aggressione ai danni di un cittadino straniero di 36 anni. Le immediate indagini hanno consentito di ricostruire quanto avvenuto nei pressi dell’esercizio: dopo un banale diverbio scaturito per futili motivi, il 29enne ucraino ha colpito il connazionale al capo con una grossa chiave inglese, per poi darsi alla fuga.
Il 36enne, trasportato all’ospedale di Nocera Inferiore, è stato visitato e subito dimesso con una prognosi di 6 giorni per contusione cranica con ferita lacero contusa, ematoma a zigono e spalla sinistri, infrazione alle
ossa nasali.
L’aggressore è stato identificato grazie alle immagini del circuito di videosorveglianza del locale e rintracciato dai carabinieri nella sua abitazione a Nocera Inferiore. E’ stato deferito all’autorità giudiziaria e dovrà rispondere di lesioni aggravate.

LA CITTA DI SALERNO