Secondo appuntamento di FootballLeader a Piazza del Duomo Amalfi,con il presidente della Sampdoria Ferrero e tanti altri

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Secondo appuntamento pubblico di Football Leader nel suggestivo scenario di Piazza del Duomo ad Amalfi dove si è tenuto il talk show pubblico moderato dalla giornalista Ornella Mancini con il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero vero mattatore della serata, il presidente dell’assoallenatori Renzo Ulivieri, Gigi De Canio, Gianni Di Marzio, il presidente del Bari Gianluca Paparesta, il volto noto SportMediaset Mikaela Calcagno, il vicedirettore della Gazzetta dello Sport Andrea Di Caro, il direttore del Corriere dello Sport Paolo De Paola, l’inviato Sky Massimo Ugolini, il giornalista Rai Enrico Varriale. Ferrero si è improvvisato vero show man, strappando applausi a scena aperta: “Il calcio deve essere vissuto col sorriso, altrimenti le partite sono tutte uguali. Quest’anno è stato un campionato  facile per la Juve. Senza Inter, senza Milan, con una Roma che zoppica non poteva andare diversamente”.

Su Mihajlovic, ormai ex allenatore, il presidente ha parole di stima: “Sinisa è un grande uomo. Ma io sono di parte. Se il Milan lo assumerà farà un grande affare: è un grande allenatore, grande motivatore”.

Il presidente della Samp, conclude con il suo libro, Una vita al massimo: “Si tratta di un libro che racconta un ragazzo che si diverte, che è stato fortunato. Ma la fortuna te la devi cercare. In questo libro mi racconto: ho fatto tutti i mestieri, non ho mai avuto paura di dire la verità e un incidente di percorso mi ha fatto solo del bene. Mi ha salvato lo sport, l’arte e lo spettacolo”.

Per il dg dell’Atalanta, Pierpaolo Marino, “E’ stato un campionato forse scontato perché fin dalle prime partite si è vista la Juventus dominare con una Roma incapace di contrastarla. Mi è mancato molto il Napoli che poteva fare di più, aveva le potenzialità per fare almeno il secondo, terzo posto. Inoltre, avrebbe potuto giocare tranquillamente la finale. Condannato solo perché a volte il più debole vince contro il più forte”.

Gigi De Canio si unisce al coro e rilancia: “la maggiore delusione è il Napoli per le potenzialità e il rendimento. Il Milan mi aspettavo che non facesse granché con una quadra priva di campioni. Ha giocato bene l’Empoli, a mio parere, per rapporto potenzialità, valori dei calciatori rispetto alle altre squadre  l’Empoli ha vinto”.

Della stessa idea Ulivieri: “Sul piano del gioco è stato un buon campionato e bisogna guardare alle piccole squadre per fare le valutazioni. Dall’Empoli al Sassuolo, passando per il Chievo e il Cesena retrocesso. Beh, questo è merito degli allenatori, di scelte giuste”.

Gianni Di Marzio su Benitez, neo allenatore del Real Madrid : “Mazzarri gli ha lasciato un secondo posto e una coppa Italia. Lui ha lasciato un quinto posto e una supercoppa che non conta a nulla. Annata deludente, cominciata con la sconfitta ai preliminari. Un allenatore che l’anno scorso ha fatto bene ma quest’anno non ha inciso per niente”.

 

 

Secondo appuntamento pubblico di Football Leader nel suggestivo scenario di Piazza del Duomo ad Amalfi dove si è tenuto il talk show pubblico moderato dalla giornalista Ornella Mancini con il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero vero mattatore della serata, il presidente dell'assoallenatori Renzo Ulivieri, Gigi De Canio, Gianni Di Marzio, il presidente del Bari Gianluca Paparesta, il volto noto SportMediaset Mikaela Calcagno, il vicedirettore della Gazzetta dello Sport Andrea Di Caro, il direttore del Corriere dello Sport Paolo De Paola, l’inviato Sky Massimo Ugolini, il giornalista Rai Enrico Varriale. Ferrero si è improvvisato vero show man, strappando applausi a scena aperta: Il calcio deve essere vissuto col sorriso, altrimenti le partite sono tutte uguali. Quest'anno è stato un campionato  facile per la Juve. Senza Inter, senza Milan, con una Roma che zoppica non poteva andare diversamente”.

Su Mihajlovic, ormai ex allenatore, il presidente ha parole di stima: “Sinisa è un grande uomo. Ma io sono di parte. Se il Milan lo assumerà farà un grande affare: è un grande allenatore, grande motivatore”.

Il presidente della Samp, conclude con il suo libro, Una vita al massimo: “Si tratta di un libro che racconta un ragazzo che si diverte, che è stato fortunato. Ma la fortuna te la devi cercare. In questo libro mi racconto: ho fatto tutti i mestieri, non ho mai avuto paura di dire la verità e un incidente di percorso mi ha fatto solo del bene. Mi ha salvato lo sport, l'arte e lo spettacolo”.

Per il dg dell'Atalanta, Pierpaolo Marino, “E' stato un campionato forse scontato perché fin dalle prime partite si è vista la Juventus dominare con una Roma incapace di contrastarla. Mi è mancato molto il Napoli che poteva fare di più, aveva le potenzialità per fare almeno il secondo, terzo posto. Inoltre, avrebbe potuto giocare tranquillamente la finale. Condannato solo perché a volte il più debole vince contro il più forte”.

Gigi De Canio si unisce al coro e rilancia: “la maggiore delusione è il Napoli per le potenzialità e il rendimento. Il Milan mi aspettavo che non facesse granché con una quadra priva di campioni. Ha giocato bene l'Empoli, a mio parere, per rapporto potenzialità, valori dei calciatori rispetto alle altre squadre  l'Empoli ha vinto”.

Della stessa idea Ulivieri: “Sul piano del gioco è stato un buon campionato e bisogna guardare alle piccole squadre per fare le valutazioni. Dall'Empoli al Sassuolo, passando per il Chievo e il Cesena retrocesso. Beh, questo è merito degli allenatori, di scelte giuste”.

Gianni Di Marzio su Benitez, neo allenatore del Real Madrid : “Mazzarri gli ha lasciato un secondo posto e una coppa Italia. Lui ha lasciato un quinto posto e una supercoppa che non conta a nulla. Annata deludente, cominciata con la sconfitta ai preliminari. Un allenatore che l'anno scorso ha fatto bene ma quest'anno non ha inciso per niente”.