AL SORRENTO PIANO FESTIVAL GIOVANNI VELLUTI

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Venerdi 5 giugno 2015,nell’ambito del PIANO SORRENTO FESTIVAL,  nella Chiesa di San Paolo di Sorrento concerto del pianista Giovanni Velluti. 

 2:03

Giovanni Velluti – F. Chopin: Étude Op. 10, No. 4

di Giovanni Velluti

1 anno fa
108 visualizzazioni

Fryderyk Chopin: Étude Op. 10, No. 4, in C-sharp minor
Roma, Chiostro del Bramante, 2002

 

 

 4:08

GIOVANNI VELLUTI – Franz Liszt, Liebestraume (“Love’s Dream”), piano Erard

di Giovanni Velluti

3 anni fa
1.382 visualizzazioni

This is a version of very famous Liebestraume (“Love’s Dream”) by Liszt, played on Erard historic piano (perfectly restored).

“Dopo essersi affermato con una brillante carriera di pianista da camera suonando nelle sale di tutto il mondo al fianco di Andrea Bocelli, Gianfranco Cecchele, Kristian Johansson, Daniela Barcellona, Carlo Lepore, Giacomo Prestia, Gianluca Terranova, Giovanni Velluti ha intrapreso con crescente successo l’attività di solista.” (La Stampa — agosto 2002)

Di particolare importanza il lungo sodalizio con Katia Ricciarelli, con cui ha suonato dal 1994 in numerose tournées in tutto il mondo (Europa, America, Africa, Medio Oriente). Collabora e ha collaborato con molti altri cantanti tra cui Armando Ariostini, Filippo Bettoschi, Stefania Bonfadelli, Paolo Bordogna, Roberta Canzian, Manuela Custer, Vito Martino, Alessandro Patalini, Daniela Pini, Antonio Salvadori, Rossana Rinaldi, Dario Solari, Manuel Zapata, ecc.

Nell’ambito teatrale ha realizzato spettacoli di musica e poesia insieme a Piera Degli Esposti e Michele Placido ed ha eseguito nel 1999 le musiche di scena per la piéce Amadeus con la regia di Roman Polanski.

Il suo percorso formativo inizia con Aldo Mantia, allievo prediletto di Wladimir von Pachmann, depositario in linea diretta della scuola chopiniana e del panismo russo dell’800, e prosegue con Sergio Fiorentino. Decisivo infine l’incontro con Rodolfo Caporali, pianista e didatta allievo di Alfonso Rendano e quindi anch’egli di diretta discendenza da Chopin e Thalberg.

Come solista si dedica particolarmente alla musica romantica, soprattutto Liszt e Chopin, di cui restituisce un’interpretazione basata sul recupero dei canoni ottocenteschi (cantabilità, virtuosismo, rubato) temperata però da uno spirito ed una sensibilità contemporanei. Un pianismo filologico, quindi, ma non datato, che possiede “Alto virtuosismo e intensa liricità… dimostrando di poter unire alle doti tecniche quelle rare capacità di fraseggio, tocco, cantabilità che si addicono a un pianista come si deve”. (C. Savone, Il Tempo, dicembre 2000). Molto spazio riserva anche alla diffusione di un genere musicale virtuosistico e di colore “fin de siècle”, rappresentato tra gli altri da Moszkowski, Tausig, Grainger, Schulz-Evler, ecc. di cui è interprete apprezzato.

Ha suonato nei più importanti teatri italiani (Teatro comunale di Bologna, Auditorium RAI di Torino, Teatro Argentina di Roma, Teatro Regio di Parma, Teatro comunale di Ferrara, Parco della musica di Roma, ecc.) all’estero in oltre 30 paesi (Inghilterra, Germania, Francia, Bulgaria, Croazia, Macedonia, Moldavia Ungheria, Spagna, Svezia Svizzera, Sudamerica, Africa, Medio ed Estremo oriente) ed in molte riprese sia radiofoniche (“La barcaccia”, Concerti al Quirinale, Radio 3) che televisive (RAI 1, RAI 3, RAI SAT, Canale 5, Italia 1). Ha partecipato ad “eventi” per AIL, Telethon, Centenario di Ansaldo a Buenos Aires, Commemorazione caduti di Nassyria al Parco della Musica di Roma, Celebrazione di Madre Teresa di Calcutta in Campidoglio, ecc.

È disponibile sia in versione CD che sul sito “I Tunes” per IPOD Apple un CD inciso su un pianoforte Erard di fine ‘800 perfettamente restaurato, È appena uscito un CD inciso col basso Carlo Lepore per la casa editrice Bongiovanni.

È docente di Accompagnamento pianistico nei Conservatori di Stato.

Venerdi 5 giugno 2015,nell'ambito del PIANO SORRENTO FESTIVAL,  nella Chiesa di San Paolo di Sorrento concerto del pianista Giovanni Velluti. 

 2:03

Giovanni Velluti – F. Chopin: Étude Op. 10, No. 4

  • 1 anno fa
  • 108 visualizzazioni
Fryderyk Chopin: Étude Op. 10, No. 4, in C-sharp minor
Roma, Chiostro del Bramante, 2002
 
 
 4:08

GIOVANNI VELLUTI – Franz Liszt, Liebestraume ("Love's Dream"), piano Erard

  • 3 anni fa
  • 1.382 visualizzazioni
This is a version of very famous Liebestraume ("Love's Dream") by Liszt, played on Erard historic piano (perfectly restored).

“Dopo essersi affermato con una brillante carriera di pianista da camera suonando nelle sale di tutto il mondo al fianco di Andrea Bocelli, Gianfranco Cecchele, Kristian Johansson, Daniela Barcellona, Carlo Lepore, Giacomo Prestia, Gianluca Terranova, Giovanni Velluti ha intrapreso con crescente successo l’attività di solista.” (La Stampa — agosto 2002)

Di particolare importanza il lungo sodalizio con Katia Ricciarelli, con cui ha suonato dal 1994 in numerose tournées in tutto il mondo (Europa, America, Africa, Medio Oriente). Collabora e ha collaborato con molti altri cantanti tra cui Armando Ariostini, Filippo Bettoschi, Stefania Bonfadelli, Paolo Bordogna, Roberta Canzian, Manuela Custer, Vito Martino, Alessandro Patalini, Daniela Pini, Antonio Salvadori, Rossana Rinaldi, Dario Solari, Manuel Zapata, ecc.

Nell’ambito teatrale ha realizzato spettacoli di musica e poesia insieme a Piera Degli Esposti e Michele Placido ed ha eseguito nel 1999 le musiche di scena per la piéce Amadeus con la regia di Roman Polanski.

Il suo percorso formativo inizia con Aldo Mantia, allievo prediletto di Wladimir von Pachmann, depositario in linea diretta della scuola chopiniana e del panismo russo dell’800, e prosegue con Sergio Fiorentino. Decisivo infine l’incontro con Rodolfo Caporali, pianista e didatta allievo di Alfonso Rendano e quindi anch’egli di diretta discendenza da Chopin e Thalberg.

Come solista si dedica particolarmente alla musica romantica, soprattutto Liszt e Chopin, di cui restituisce un’interpretazione basata sul recupero dei canoni ottocenteschi (cantabilità, virtuosismo, rubato) temperata però da uno spirito ed una sensibilità contemporanei. Un pianismo filologico, quindi, ma non datato, che possiede “Alto virtuosismo e intensa liricità… dimostrando di poter unire alle doti tecniche quelle rare capacità di fraseggio, tocco, cantabilità che si addicono a un pianista come si deve”. (C. Savone, Il Tempo, dicembre 2000). Molto spazio riserva anche alla diffusione di un genere musicale virtuosistico e di colore “fin de siècle”, rappresentato tra gli altri da Moszkowski, Tausig, Grainger, Schulz-Evler, ecc. di cui è interprete apprezzato.

Ha suonato nei più importanti teatri italiani (Teatro comunale di Bologna, Auditorium RAI di Torino, Teatro Argentina di Roma, Teatro Regio di Parma, Teatro comunale di Ferrara, Parco della musica di Roma, ecc.) all’estero in oltre 30 paesi (Inghilterra, Germania, Francia, Bulgaria, Croazia, Macedonia, Moldavia Ungheria, Spagna, Svezia Svizzera, Sudamerica, Africa, Medio ed Estremo oriente) ed in molte riprese sia radiofoniche (“La barcaccia”, Concerti al Quirinale, Radio 3) che televisive (RAI 1, RAI 3, RAI SAT, Canale 5, Italia 1). Ha partecipato ad “eventi” per AIL, Telethon, Centenario di Ansaldo a Buenos Aires, Commemorazione caduti di Nassyria al Parco della Musica di Roma, Celebrazione di Madre Teresa di Calcutta in Campidoglio, ecc.

È disponibile sia in versione CD che sul sito “I Tunes” per IPOD Apple un CD inciso su un pianoforte Erard di fine ‘800 perfettamente restaurato, È appena uscito un CD inciso col basso Carlo Lepore per la casa editrice Bongiovanni.

È docente di Accompagnamento pianistico nei Conservatori di Stato.