“VESUVIUS” – “DAL POLO ALL’EQUATORE” SPETTACOLI FINE ANNO ACCADEMICO DANCE STUDIO-DANCE WORLD- DANZARTE 9-10 GIUGNO

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Piano di Sorrento, Penisola Sorrentina. “ VESUVIUS ” 1954. Esce il film “CAROSELLO NAPOLETANO” con Sophia Loren che vince il Prix International al Festival di Cannes. Capolavoro di Ettore Giannini, questo film ad episodi è una sorta di rievocazione in chiave musicale della tormentata storia di Napoli attraverso i secoli, dalle dominazioni francesi e spagnole, a quelle inglesi ed americane. 2015. Nasce “VESUVIUS” e viene presentato a Piano di Sorrento il 10 giugno alle ore 19.00 nel prestigioso Teatro delle Rose. Dallo straordinario estro visionario di Raffaella Pandolfi, supportato dal talento coreografico di Mariella Romano e Diana Gargiulo, titolari rispettivamente delle Scuole di Danza DANCE STUDIO, DANCE WORLD e DANZARTE, prende vita, ad opera degli allievi dei corsi avanzati e professionali, un originale spettacolo che è insieme brillante cartolina e gouache delicata della Napoletanità classica e moderna. E come il suo illustre precursore “CAROSELLO NAPOLETANO”, così “VESUVIUS” è un singolare excursus cronologico che offre un panorama vario e colorito della multiforme società napoletana, dei tipi, dei caratteri, degli usi e dei costumi, nell’ambito di uno scintillante e scoppiettante spettacolo coreografico e rivistaiolo. Tutto accade all’ombra protettiva e al tempo stesso inquietante d’a Muntagna, così come Libero Bovio, attingendo alla tradizione linguistica orale partenopea, definì il Vesuvio nella sua celebre canzone:”Tu ca nun chiagne”. Alle pendici del Vesuvio nei secoli si consumano drammi apocalittici come l’eruzione del ’79 d. C., ma la vita non si ferma, anzi, il fuoco che arde nelle profondità recondite del Vulcano sembra accendere ed alimentare i talenti di molteplici artisti che grande lustro hanno dato e continuano a dare a Napoli. Ed ecco allora che sul palco si rende omaggio alla grande tradizione artistica musicale: la canzone melodica dei più famosi musicisti del ‘900, il Café – Chantant, fino ai cantautori contemporanei tra i quali spicca, doverosamente, chi, proprio quest’anno, ha lasciato un vuoto incolmabile nel panorama musicale internazionale: Pino Daniele. Ma il destino musicale napoletano si intreccia ed è legato a doppio filo con quello, grandioso, autorale letterario e teatrale. Tanti perciò sono gli spunti, le suggestioni e le fonti: Giambattista Basile, Antonio Petito, Eduardo Scarpetta, Raffaele Viviani, Antonio De Curtis, Roberto De Simone e Lina Sastri. Spiritose ed intense sono le performances recitative degli allievi del Laboratorio Teatrale di DANCE STUDIO magistralmente diretto da Rossella Castellano. Di altrettanto grande pregio artistico, la presenza quest’anno allo spettacolo dell’ insegnante al DANCE STUDIO di danze popolari e “tammorra” Marilù Poledro, nuova gloria della canzone popolare napoletana, col suo singolo: “Rosaspina”, tratto dal suo ultimo CD. “Vesuvius” però non è solo celebrazione dei gloriosi fasti artistici di un tempo e d’oggi. “Vesuvius” è anche denuncia e protesta: contro il degrado ambientale, logistico e sociale di Scampìa e di altri territori vesuviani. Sicché un monito, fragoroso e potente, scaturisce dal satirico quadro finale dello spettacolo: i nostri avi furono tragicamente ed ineluttabilmente sepolti dalla lava, ma noi, uomini del nostro tempo, profondendo il massimo impegno civile, ciascuno secondo le proprie possibilità, diamoci da fare se vogliamo evitare di finire travolti da eventi negativi, sepolti, annientati dalla “spazzatura”, efficace metafora e simbolo di tutti i mali che affliggono quella che un tempo era stata, a ragione, soprannominata dagli antichi “Campania felix”… Altrettanto quanto “Vesuvius”, degno di menzione è lo spettacolo “DAL POLO ALL’EQUATORE” che verrà presentato sempre a Piano di Sorrento il 9 giugno alle ore 19.00 al Teatro delle Rose. Realizzato dagli allievi dei corsi inferiori e baby, sempre sotto la sapiente guida della mitica triade Pandolfi – Romano – Gargiulo, coadiuvate da insegnanti dalla ben nota e riconosciuta alta professionalità, quest’originale show è un viaggio virtuale e fantasmagorico attraverso le ambientazioni ed i personaggi da favola di alcuni tra i più famosi films d’animazione di successo di tutti i tempi: si parte dalle incantate atmosfere scandinave di “Frozen”, capolavoro di ultima generazione della Disney, passando per il sempreverde, intramontabile: “Mary Poppins”, fino a giungere alle caleidoscopiche e mirabolanti avventure brasiliane di: “Rio”. Concludendo, dunque, anche quest’anno è proprio il caso di dire che con “ VESUVIUS” e “DAL POLO ALL’EQUATORE”, un altro prezioso gioiello si va ad aggiungere al già vasto carnet di successi di DANCE STUDIO, DANCE WORLD e DANZARTE. Clara Rolla

Piano di Sorrento, Penisola Sorrentina. “ VESUVIUS ” 1954. Esce il film “CAROSELLO NAPOLETANO” con Sophia Loren che vince il Prix International al Festival di Cannes. Capolavoro di Ettore Giannini, questo film ad episodi è una sorta di rievocazione in chiave musicale della tormentata storia di Napoli attraverso i secoli, dalle dominazioni francesi e spagnole, a quelle inglesi ed americane. 2015. Nasce “VESUVIUS” e viene presentato a Piano di Sorrento il 10 giugno alle ore 19.00 nel prestigioso Teatro delle Rose. Dallo straordinario estro visionario di Raffaella Pandolfi, supportato dal talento coreografico di Mariella Romano e Diana Gargiulo, titolari rispettivamente delle Scuole di Danza DANCE STUDIO, DANCE WORLD e DANZARTE, prende vita, ad opera degli allievi dei corsi avanzati e professionali, un originale spettacolo che è insieme brillante cartolina e gouache delicata della Napoletanità classica e moderna. E come il suo illustre precursore “CAROSELLO NAPOLETANO”, così “VESUVIUS” è un singolare excursus cronologico che offre un panorama vario e colorito della multiforme società napoletana, dei tipi, dei caratteri, degli usi e dei costumi, nell'ambito di uno scintillante e scoppiettante spettacolo coreografico e rivistaiolo. Tutto accade all'ombra protettiva e al tempo stesso inquietante d'a Muntagna, così come Libero Bovio, attingendo alla tradizione linguistica orale partenopea, definì il Vesuvio nella sua celebre canzone:”Tu ca nun chiagne”. Alle pendici del Vesuvio nei secoli si consumano drammi apocalittici come l'eruzione del '79 d. C., ma la vita non si ferma, anzi, il fuoco che arde nelle profondità recondite del Vulcano sembra accendere ed alimentare i talenti di molteplici artisti che grande lustro hanno dato e continuano a dare a Napoli. Ed ecco allora che sul palco si rende omaggio alla grande tradizione artistica musicale: la canzone melodica dei più famosi musicisti del '900, il Café – Chantant, fino ai cantautori contemporanei tra i quali spicca, doverosamente, chi, proprio quest'anno, ha lasciato un vuoto incolmabile nel panorama musicale internazionale: Pino Daniele. Ma il destino musicale napoletano si intreccia ed è legato a doppio filo con quello, grandioso, autorale letterario e teatrale. Tanti perciò sono gli spunti, le suggestioni e le fonti: Giambattista Basile, Antonio Petito, Eduardo Scarpetta, Raffaele Viviani, Antonio De Curtis, Roberto De Simone e Lina Sastri. Spiritose ed intense sono le performances recitative degli allievi del Laboratorio Teatrale di DANCE STUDIO magistralmente diretto da Rossella Castellano. Di altrettanto grande pregio artistico, la presenza quest'anno allo spettacolo dell' insegnante al DANCE STUDIO di danze popolari e “tammorra” Marilù Poledro, nuova gloria della canzone popolare napoletana, col suo singolo: “Rosaspina”, tratto dal suo ultimo CD. “Vesuvius” però non è solo celebrazione dei gloriosi fasti artistici di un tempo e d'oggi. “Vesuvius” è anche denuncia e protesta: contro il degrado ambientale, logistico e sociale di Scampìa e di altri territori vesuviani. Sicché un monito, fragoroso e potente, scaturisce dal satirico quadro finale dello spettacolo: i nostri avi furono tragicamente ed ineluttabilmente sepolti dalla lava, ma noi, uomini del nostro tempo, profondendo il massimo impegno civile, ciascuno secondo le proprie possibilità, diamoci da fare se vogliamo evitare di finire travolti da eventi negativi, sepolti, annientati dalla “spazzatura”, efficace metafora e simbolo di tutti i mali che affliggono quella che un tempo era stata, a ragione, soprannominata dagli antichi “Campania felix”… Altrettanto quanto “Vesuvius”, degno di menzione è lo spettacolo “DAL POLO ALL'EQUATORE” che verrà presentato sempre a Piano di Sorrento il 9 giugno alle ore 19.00 al Teatro delle Rose. Realizzato dagli allievi dei corsi inferiori e baby, sempre sotto la sapiente guida della mitica triade Pandolfi – Romano – Gargiulo, coadiuvate da insegnanti dalla ben nota e riconosciuta alta professionalità, quest'originale show è un viaggio virtuale e fantasmagorico attraverso le ambientazioni ed i personaggi da favola di alcuni tra i più famosi films d'animazione di successo di tutti i tempi: si parte dalle incantate atmosfere scandinave di “Frozen”, capolavoro di ultima generazione della Disney, passando per il sempreverde, intramontabile: “Mary Poppins”, fino a giungere alle caleidoscopiche e mirabolanti avventure brasiliane di: “Rio”. Concludendo, dunque, anche quest'anno è proprio il caso di dire che con “ VESUVIUS” e “DAL POLO ALL'EQUATORE”, un altro prezioso gioiello si va ad aggiungere al già vasto carnet di successi di DANCE STUDIO, DANCE WORLD e DANZARTE. Clara Rolla