Roma. Auto sulla folla, parla il 17enne arrestato: “Non ho la patente, ho perso la testa”

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Non è stata una vera e propria scena muta quella dei due fratelli rom arrestati dalla polizia per la strage provocata in via Mattia Battistini, nel quartiere Boccea di Roma. “Quando ho visto la polizia sono scappato perché non ho la patente, ho accelerato e non sono riuscito più a fermarmi – ha raccontato in lacrime Antony H, il 17enne di origini rom consegnato dalla mamma ai poliziotti – Ho perso la testa, ho visto la gente che volava davanti alla macchina, non ho capito più nulla, ho avuto paura e sono fuggito dall’inferno che avevo provocato. È stata una reazione istintiva”.  Col suo gesto ha ucciso una donna, Corazon Peres Abordo, di nazionalità filippina, e ha ferito altri otto passanti. “Siamo rimasti nascosti perché dopo quello che era successo la gente ci avrebbe ammazzato. Ci siamo nascosti perché avevamo paura di essere linciati”.

 

Non è stata una vera e propria scena muta quella dei due fratelli rom arrestati dalla polizia per la strage provocata in via Mattia Battistini, nel quartiere Boccea di Roma. “Quando ho visto la polizia sono scappato perché non ho la patente, ho accelerato e non sono riuscito più a fermarmi – ha raccontato in lacrime Antony H, il 17enne di origini rom consegnato dalla mamma ai poliziotti – Ho perso la testa, ho visto la gente che volava davanti alla macchina, non ho capito più nulla, ho avuto paura e sono fuggito dall’inferno che avevo provocato. È stata una reazione istintiva”.  Col suo gesto ha ucciso una donna, Corazon Peres Abordo, di nazionalità filippina, e ha ferito altri otto passanti. "Siamo rimasti nascosti perché dopo quello che era successo la gente ci avrebbe ammazzato. Ci siamo nascosti perché avevamo paura di essere linciati”.