Sorrento …. freddezza e sofferenza contro le zebrette

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L’appello ai tifosi di essere presenti in massa

 

Sorrento – La tensione sale ma si cerca di tenerla nascosta a meno di quarantotto ore dalla partita secca interna con la Battipagliese che vale una stagione.

Sul sintetico manto erboso dello Stadio Italia, negli allenamenti settimanali, sembra che tutto filasse liscio, anche se l’essere invischiati in questa altra vicenda del calcio scommesse e la gara per la salvezza, ha tenuto banco nella testa. Ma sia che lo staff dirigenziale che mister Pirone hanno fatto in modo, specie il mister, che i calciatori, nonostante la defezione di qualcuno (Pignatta), avessero una certa calma e lavorassero con una buona intensità. Non è trapelato molto su chi scenderà in campo domenica prossima, ma chi lo calcherà dovrà dare il tutto per tutto, contro un avversario che è intenzionato a vendere cara la pelle. Certo che sarà una gara che la si vivrà fino al’ultimo secondo, perciò, come suddetto, ora dopo ora la tensione sale e “c’è ed è giusto che sia. Ci giochiamo un’annata tribolata”, così parla il responsabile dell’area tecnica Nicola Dionisio. La tegola della vicenda scoppiata in settimana del calcio scommesse che vede invischiato il Sorrento, che già ha messo in moto il meccanismo come difendersi, certo non ha aiutato, mentalmente a preparare questa partita che può valere anche il futuro. Nonostante ciò, la partita “è stata preparata bene dall’allenatore ed i calciatori che scenderanno in campo giocheranno con il sangue agli occhi”. Bisognerà sudare le proverbiali sette camice e sacrificarsi fino all’ultimo secondo e non sarà facile contro le zebrette che nonostante le incerte vicende economiche con  i calciatori che hanno percepito solo in parte le spettanze, si cercherà di onorare la maglia bianconera e di giocarsi la gara. Perciò “ci vuole un grande Sorrento e si deve chiudere questa stagione con la salvezza perché la meritiamo”. Se dalla terra tuscianese arriveranno molti tifosi a sostenere i bianconeri, come già si è potuto leggere da molte parti, la società costiera spera che ci siamo anche molti dalla terra delle sirene. E l’appello è “di venire in massa a sostenerci per centrare l’obiettivo della salvezza in Serie D che può essere il rilancio per programmare un buon futuro”. La parola è quella che “chi dei calciatori che scenderà in campo di volere ottenere un solo risultato”, in poche parole la vittoria che, in un certo senso, metterebbe la parola fine dopo tre tribolati anni, due retrocessioni consecutive dopo i fasti dei play off per la promozione in Serie B.

La gara sarà diretta dall’arbitro Raffaele Agrò di Terni che sarà coadiuvato dagli assistenti Niccolò Aurora di Molfetta e da Lorenzo Todisco di Ciampino.

 

GIUSEPPE SPASIANO

 

 

 

 

L’appello ai tifosi di essere presenti in massa

 

Sorrento – La tensione sale ma si cerca di tenerla nascosta a meno di quarantotto ore dalla partita secca interna con la Battipagliese che vale una stagione.

Sul sintetico manto erboso dello Stadio Italia, negli allenamenti settimanali, sembra che tutto filasse liscio, anche se l’essere invischiati in questa altra vicenda del calcio scommesse e la gara per la salvezza, ha tenuto banco nella testa. Ma sia che lo staff dirigenziale che mister Pirone hanno fatto in modo, specie il mister, che i calciatori, nonostante la defezione di qualcuno (Pignatta), avessero una certa calma e lavorassero con una buona intensità. Non è trapelato molto su chi scenderà in campo domenica prossima, ma chi lo calcherà dovrà dare il tutto per tutto, contro un avversario che è intenzionato a vendere cara la pelle. Certo che sarà una gara che la si vivrà fino al’ultimo secondo, perciò, come suddetto, ora dopo ora la tensione sale e “c’è ed è giusto che sia. Ci giochiamo un’annata tribolata”, così parla il responsabile dell’area tecnica Nicola Dionisio. La tegola della vicenda scoppiata in settimana del calcio scommesse che vede invischiato il Sorrento, che già ha messo in moto il meccanismo come difendersi, certo non ha aiutato, mentalmente a preparare questa partita che può valere anche il futuro. Nonostante ciò, la partita “è stata preparata bene dall’allenatore ed i calciatori che scenderanno in campo giocheranno con il sangue agli occhi”. Bisognerà sudare le proverbiali sette camice e sacrificarsi fino all’ultimo secondo e non sarà facile contro le zebrette che nonostante le incerte vicende economiche con  i calciatori che hanno percepito solo in parte le spettanze, si cercherà di onorare la maglia bianconera e di giocarsi la gara. Perciò “ci vuole un grande Sorrento e si deve chiudere questa stagione con la salvezza perché la meritiamo”. Se dalla terra tuscianese arriveranno molti tifosi a sostenere i bianconeri, come già si è potuto leggere da molte parti, la società costiera spera che ci siamo anche molti dalla terra delle sirene. E l’appello è “di venire in massa a sostenerci per centrare l’obiettivo della salvezza in Serie D che può essere il rilancio per programmare un buon futuro”. La parola è quella che “chi dei calciatori che scenderà in campo di volere ottenere un solo risultato”, in poche parole la vittoria che, in un certo senso, metterebbe la parola fine dopo tre tribolati anni, due retrocessioni consecutive dopo i fasti dei play off per la promozione in Serie B.

La gara sarà diretta dall’arbitro Raffaele Agrò di Terni che sarà coadiuvato dagli assistenti Niccolò Aurora di Molfetta e da Lorenzo Todisco di Ciampino.

 

GIUSEPPE SPASIANO