Higuain assicura: «Resto qui». Callejon prepara l’addio al Napoli

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Sono giorni così, per Callejon. Col cuore in tumulto e il futuro che è una selva oscura. Lo spagnolo è l’unico dei big azzurri che questa estate andrà via. Come si temeva, o come si sapeva da mesi, il ragazzo che non ride mai ha già la valigia in mano. Eppure prima dell’addio, che appare praticamente scontato, ha promesso i gol che serviranno per la Champions. Anche di questo, il potente manager Quilon ha parlato nel blitz sul lungomare. Il futuro del numero 7 che, dopo la convocazione nella nazionale spagnola a novembre, ha troppe volte smarrito la dritta via, è praticamente scritto: vuol tornare in Spagna e quest’anno De Laurentiis lo accontenterà. D’altronde può essere una discreta plusvalenza: acquistato per meno di 10 milioni di euro, andrà via per almeno 25 milioni. Ed è questa una cifra intorno alla quale il Napoli non intende trattare. I suoi mal di pancia dell’estate scorsa, i suoi troppi bronci – magari anche preparati allo specchio – hanno convinto il club azzurro a dare il via libera all’addio dell’ex galactico, nonostante un contratto molto lungo che scade nel 2018. Callejon, come il resto del Napoli, se ne sta muto, inquieto, alla vigilia delle ultime due partite di campionato. Perché basta dare un’occhiata alla classifica e al calendario per rendersi conto che per centrare i preliminari di Champions, traguardo minimo della stagione azzurra, bisogna conquistare almeno 4 punti (se la Lazio non vincerà il derby). Ovvero uscire indenni dallo Juventus Stadium. Dunque, tutto sospeso. Ha segnato 12 gol quest’anno ma 9 di questi nei primi tre mesi della stagione. Poi il suo talento è svanito tra mille rincorse e decine di chilometri percorsi sulla fascia. Il futuro di Callejon è assai probabilmente all’Atletico Madrid: c’è una trattativa che va avanti a fari più o meno spenti da diverso tempo. Finché il Napoli non conoscerà il suo destino è difficile varare il piano preciso per il futuro. Le uniche certezze sembrano quelle dell’addio di Benitez e la cessione di Callejon. In Spagna d’altronde continuano a dare per sicuro il suo passaggio all’Atletico, per una cifra che oscilla – a seconda delle fonti di informazione – tra i 18 e i 22 milioni. Ancora troppo poco, secondo il Napoli. Ma che Napoli sarebbe senza Callejon? L’acquisto di Gabbiadini potrebbe essere sufficiente a non far rimpiangere lo spagnolo ma non è escluso che De Laurentiis abbia pronto un piano B in grande stile per ammortizzare adeguatamente l’effetto della sua partenza. De Laurentiis non pensa a una rivoluzione della squadra (Albiol e Mertens resteranno in azzurro). Oltre a Benitez dovrebbe lasciare dopo cinque anni anche Bigon (ma Micheli e Mantovani, suoi collaboratori, potrebbero restare): al suo posto Sean Sogliano, attuale ds del Verona. Il primo colpo della stagione sarà Reina: De Laurentiis ha da tempo esposto il cartello di «incedibile» sulle spalle di Higuain. Il nuovo Napoli verrà costruito intorno all’argentino. Ieri altre conferme sono arrivate direttamente dalla famiglia di Gonzalo. Il padre del Pipita ha rassicurato: «Ci sono ovviamente tante squadre interessate a Gonzalo e che chiedono informazioni su di lui, ma il suo contratto con il Napoli dura per altri tre anni e non credo che se ne andrà da lì. Anche perché si trova assai bene». Ieri infatti Higuain con la mamma si è fatto fotografare sorridente in un ristorante giapponese della città in compagnia di Gargano e famiglia. (Pino Taormina – Il Mattino) 

Sono giorni così, per Callejon. Col cuore in tumulto e il futuro che è una selva oscura. Lo spagnolo è l’unico dei big azzurri che questa estate andrà via. Come si temeva, o come si sapeva da mesi, il ragazzo che non ride mai ha già la valigia in mano. Eppure prima dell’addio, che appare praticamente scontato, ha promesso i gol che serviranno per la Champions. Anche di questo, il potente manager Quilon ha parlato nel blitz sul lungomare. Il futuro del numero 7 che, dopo la convocazione nella nazionale spagnola a novembre, ha troppe volte smarrito la dritta via, è praticamente scritto: vuol tornare in Spagna e quest’anno De Laurentiis lo accontenterà. D’altronde può essere una discreta plusvalenza: acquistato per meno di 10 milioni di euro, andrà via per almeno 25 milioni. Ed è questa una cifra intorno alla quale il Napoli non intende trattare. I suoi mal di pancia dell’estate scorsa, i suoi troppi bronci – magari anche preparati allo specchio – hanno convinto il club azzurro a dare il via libera all’addio dell’ex galactico, nonostante un contratto molto lungo che scade nel 2018. Callejon, come il resto del Napoli, se ne sta muto, inquieto, alla vigilia delle ultime due partite di campionato. Perché basta dare un’occhiata alla classifica e al calendario per rendersi conto che per centrare i preliminari di Champions, traguardo minimo della stagione azzurra, bisogna conquistare almeno 4 punti (se la Lazio non vincerà il derby). Ovvero uscire indenni dallo Juventus Stadium. Dunque, tutto sospeso. Ha segnato 12 gol quest’anno ma 9 di questi nei primi tre mesi della stagione. Poi il suo talento è svanito tra mille rincorse e decine di chilometri percorsi sulla fascia. Il futuro di Callejon è assai probabilmente all’Atletico Madrid: c’è una trattativa che va avanti a fari più o meno spenti da diverso tempo. Finché il Napoli non conoscerà il suo destino è difficile varare il piano preciso per il futuro. Le uniche certezze sembrano quelle dell’addio di Benitez e la cessione di Callejon. In Spagna d’altronde continuano a dare per sicuro il suo passaggio all’Atletico, per una cifra che oscilla – a seconda delle fonti di informazione – tra i 18 e i 22 milioni. Ancora troppo poco, secondo il Napoli. Ma che Napoli sarebbe senza Callejon? L’acquisto di Gabbiadini potrebbe essere sufficiente a non far rimpiangere lo spagnolo ma non è escluso che De Laurentiis abbia pronto un piano B in grande stile per ammortizzare adeguatamente l’effetto della sua partenza. De Laurentiis non pensa a una rivoluzione della squadra (Albiol e Mertens resteranno in azzurro). Oltre a Benitez dovrebbe lasciare dopo cinque anni anche Bigon (ma Micheli e Mantovani, suoi collaboratori, potrebbero restare): al suo posto Sean Sogliano, attuale ds del Verona. Il primo colpo della stagione sarà Reina: De Laurentiis ha da tempo esposto il cartello di «incedibile» sulle spalle di Higuain. Il nuovo Napoli verrà costruito intorno all’argentino. Ieri altre conferme sono arrivate direttamente dalla famiglia di Gonzalo. Il padre del Pipita ha rassicurato: «Ci sono ovviamente tante squadre interessate a Gonzalo e che chiedono informazioni su di lui, ma il suo contratto con il Napoli dura per altri tre anni e non credo che se ne andrà da lì. Anche perché si trova assai bene». Ieri infatti Higuain con la mamma si è fatto fotografare sorridente in un ristorante giapponese della città in compagnia di Gargano e famiglia. (Pino Taormina – Il Mattino)