Inchiesta calabrese del calcio scommesse: c’è anche il Sorrento

0

Due gare nel mirino e sarebbero coinvolti Paolo Somme e Pignatta

 

Sorrento – Rieccoci con il calcio scommesse che ancora una volta sale in cattedra con l’inchiesta partita dalla Calabria e dalla città di Catanzaro.

Già quella del sodalizio costiero è stata la terza annata tribolata, in cui si ci gioca la salvezza domenica prossima 24 maggio, ora doveva scoppiare quest’altra ‘bomba’ per dare maggiori pensieri in tutto l’ambiente e forse per far allontanare ancora di più i tifosi.

È come un fulmine a ciel sereno quello che si sta abbattendo sul sodalizio calcistico di Via Califano, si tratta del suo coinvolgimento nell’inchiesta “Dirty Soccer” coordinata dalla D.D.A. di Catanzaro.

Nella mattina di martedì 19 maggio, gli uomini della Polizia di Stato, hanno eseguito su ordine della magistratura calabrese decine di fermi in tutta Italia nei confronti di calciatori, dirigenti e presidenti di club.

L’accusa per tutti è di associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva. I poliziotti del servizio centrale operativo e della squadra mobile di Catanzaro hanno operato nelle province di Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria, Bari, Napoli, Milano, Salerno, Avellino, Benevento, L’Aquila, Ascoli, Monza, Vicenza, Rimini, Forlì, Ravenna, Cesena, Livorno, Pisa, Genova e Savona.

Per quel che riguarda la società rossonera, a detta degli investigatori, si parla che sono coinvolti Paolo Somma che ad inizio stagione ha collaborato attivamente ma a quanto sembra mai tesserato col sodalizio costiero, e l’attaccante Luciano Ariel Pignatta.

Le gare finite sotto la lente d’ingrandimento della D.D.A. di Catanzaro sono circa trenta, per quel che concerne il Sorrento sono due: nella fattispecie Sorrento-Montalto del 12 ottobre 2014 e Neapolis-Sorrento del 23 novembre 2014 .

In tutta Italia dalla Lega Pro alla Serie D i fermati ed i coinvolti sembra siano una settantina, ed oltre a calciatori ed ex, presidenti e dirigenti di club, figurano anche soggetti stranieri, un presunto appartenente alla cosca Iannazzo, potente clan della ’ndrangheta operante nella provincia di Lamezia Terme, e un poliziotto.

 

Questo è l’elenco delle gare finite nel mirino della D.D.A Calabrese:

Hinterregio-Neapolis del 7 settembre 2014

Sorrento-Montalto del 12 ottobre 2014

Neapolis-Montalto del 26 ottobre 2014

Monopoli-Puteolana del 2 novembre 2014

Montalto-Frattese del 2 novembre 2014

Due Torri-Neapolis del 2 novembre 2014

Neapolis-Akragas del 9 novembre 2014

Neapolis-Sorrento del 23 novembre 2014

Brindisi- San Severo del 23 novembre 2014

Andria-Puteolana del 23 novembre 2014

Pomigliano-Brindisi del 14 novembre 2014

Pisa-Torres del 29 ottobre 2014

Juve Stabia-Lupa Roma del 1 novembre 2014

Santarcangelo-Aqualia del 15 novembre 2014

Grosseto-Santarcangelo del 22 novembre 2014

Aquila-Savona del 23 novembre 2014

Prato-Santarcangelo dell’8 ottobre 2014

Cremonese-Pra PAtria del 15 dicembre 2014

Monza-Torres del 17 dicembre 2014

Bassano-Monza del 21 dicembre 2014

Torres-Pro Patria dell’11 giugno 2014

Pro Patria-Pavia del 17 giugno 2014

Aquila-Tuttocuoio del 25 marzo 2015

Aquila-Santarcangelo del 29 marzo 2015

Barletta-Catanzaro del 1 aprile 2015

Aversa-Barletta dell’11 aprile 2015

Vigor Lamezia-Paganese del 12 aprile 2015

Barletta-Vigor Lamezia del 19 aprile 2015 ;

 

i nomi dei calciatori, tecnici ed ex calciatori anch’essi coinvolti a vario titolo nell’inchiesta:

Astarita Salvatore, ex calciatore dell’Akragas

Pignatta Luciano Ariel, calciatore del Sorrento

Carotenuto William, calciatore del San Severo

Izzo Pasquale, calciatore della Puteolana

Marzocci Emanuele, calciatore della Puteolana

Ridolfi Giacomo, calciatore del Santarcangelo Calcio

Di LAuro Fabio, ex calciatore

Garaffoni Mirko, calciatore del MAceratese

Giampà Domenic, calciatore del Catanzaro

Costantino Francesco Massimo, ex allenatore della Torres

Di Napoli Arturo, allenatore del Vittoriosa Stars (Malta) ex Savona calcio

Tosi Marco, ex allenatore del Pro Patria

Solidoro MAssimiliano, ex collaboratore tecnico del Savona

Corda Ninni, allenatore del Baretta ;

 

l’elenco dei dirigenti tesserati  e dei procuratori sportivi coinvolti:

Moxedano Mario, presidente del Neapolis

Ciccarone Antonio, direttore sportivo del Neapolis

Capitani Domenico, presidente della Torres

Nucifora Vincenzo, ex direttore sportivo della Torres

Flora Antonio, presidente del Brindisi

Morisco Vito, direttore generale del Brindisi

Daleno Savino, dirtigente del Brindisi

Di Nicola Ercole, direttore sportivo de L’Aquila

Molino Francesco, direttore sportivo del Comprensorio Montalto Uffugo

Palermo Antonio, dirigente del Comprensorio Montalto Uffugo

Somma Paolo, direttore sportivo del Sorrento calcio

Pagniello Maurizio Antonio, ex calciatore ed ex presidente del Trento

Bingham Dennis Patrick, imprenditore inglese, amministratore unico e legale rappresentante dell’A.C. Monza Brianza 1912

Califano Gianni, direttore sportivo del Monza

Ulizio Mauro, ex direttore sportivo del Monza

Arpaia Claudio presidente del Vigor Lamezia

Maglia Fabrizio, d.s. del Vigor Lamezia

Bellini Felice, responsabile marketing Vigor Lamezia

Ortoli Armando, d.s. del Catanzaro

Iannazzo Pietro, ex d.s. del Sambiase

Ruga MAuro

Piraino Daniele

Sampino Giuseppe

Ascari Eugenio – Procuratore e agente FIFA ;

 

ed infine ecco l’elenco degli altri indagati sempre per lo stesso capo di imputazione:

Moxedano Raffaele, fratello di MArio

Ciccarone Vinicio, fratello di Antonio

Ciardi Daniele, magazziniere del Sant’Arcangelo

Aruci Erikson, amico di Fabio di Lauro

Benini Stefano, uomo di fiducia di Carluccio

Solazzo MArcello, uomo di fiducia di Carluccio

De Palma Diego, uomo di fiducia di Fabio Di LAuro

Dan Ioana Delia, interprete legata a Ulizzio

Pietanza Raffaele, uomo di fiducia di Carluccio e Slazzo

Annis Gimmi, uomo di fiducia Carluccio e Solazzo

Caliufano Bruno, padre del d.s. del Monza Gianni

Cenni Massimo, coinvolto sequestro per estorsione

La Ferla Sebastiano, uomo di fiducia di Bellini Felice

Poggi Raffaele, uomo di fiducia di Malisi

Scarnà Alberto, sovrintendente della Polizia di Stato in servizio presso la Questura di Ravenna .

 

Vedremo quali saranno gli eventuali sviluppi di questa inchiesta che colpisce il sodalizio rossonero quando mancano quattro giorni alla gara che vale una stagione, quella di domenica prossima allo Stadio Italia di Sorrento dove i ragazzi di mister Pirone si giocano le chance di restare nella attuale Serie D.

Intanto la società costiera aspetta lo sviluppo delle indagini e di conoscere le carte per valutare eventuali azioni. 

 

 

GIUSEPPE SPASIANO

 

 

Due gare nel mirino e sarebbero coinvolti Paolo Somme e Pignatta

 

Sorrento – Rieccoci con il calcio scommesse che ancora una volta sale in cattedra con l’inchiesta partita dalla Calabria e dalla città di Catanzaro.

Già quella del sodalizio costiero è stata la terza annata tribolata, in cui si ci gioca la salvezza domenica prossima 24 maggio, ora doveva scoppiare quest’altra ‘bomba’ per dare maggiori pensieri in tutto l’ambiente e forse per far allontanare ancora di più i tifosi.

È come un fulmine a ciel sereno quello che si sta abbattendo sul sodalizio calcistico di Via Califano, si tratta del suo coinvolgimento nell’inchiesta “Dirty Soccer” coordinata dalla D.D.A. di Catanzaro.

Nella mattina di martedì 19 maggio, gli uomini della Polizia di Stato, hanno eseguito su ordine della magistratura calabrese decine di fermi in tutta Italia nei confronti di calciatori, dirigenti e presidenti di club.

L’accusa per tutti è di associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva. I poliziotti del servizio centrale operativo e della squadra mobile di Catanzaro hanno operato nelle province di Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria, Bari, Napoli, Milano, Salerno, Avellino, Benevento, L’Aquila, Ascoli, Monza, Vicenza, Rimini, Forlì, Ravenna, Cesena, Livorno, Pisa, Genova e Savona.

Per quel che riguarda la società rossonera, a detta degli investigatori, si parla che sono coinvolti Paolo Somma che ad inizio stagione ha collaborato attivamente ma a quanto sembra mai tesserato col sodalizio costiero, e l’attaccante Luciano Ariel Pignatta.

Le gare finite sotto la lente d’ingrandimento della D.D.A. di Catanzaro sono circa trenta, per quel che concerne il Sorrento sono due: nella fattispecie Sorrento-Montalto del 12 ottobre 2014 e Neapolis-Sorrento del 23 novembre 2014 .

In tutta Italia dalla Lega Pro alla Serie D i fermati ed i coinvolti sembra siano una settantina, ed oltre a calciatori ed ex, presidenti e dirigenti di club, figurano anche soggetti stranieri, un presunto appartenente alla cosca Iannazzo, potente clan della ’ndrangheta operante nella provincia di Lamezia Terme, e un poliziotto.

 

Questo è l’elenco delle gare finite nel mirino della D.D.A Calabrese:

Hinterregio-Neapolis del 7 settembre 2014

Sorrento-Montalto del 12 ottobre 2014

Neapolis-Montalto del 26 ottobre 2014

Monopoli-Puteolana del 2 novembre 2014

Montalto-Frattese del 2 novembre 2014

Due Torri-Neapolis del 2 novembre 2014

Neapolis-Akragas del 9 novembre 2014

Neapolis-Sorrento del 23 novembre 2014

Brindisi- San Severo del 23 novembre 2014

Andria-Puteolana del 23 novembre 2014

Pomigliano-Brindisi del 14 novembre 2014

Pisa-Torres del 29 ottobre 2014

Juve Stabia-Lupa Roma del 1 novembre 2014

Santarcangelo-Aqualia del 15 novembre 2014

Grosseto-Santarcangelo del 22 novembre 2014

Aquila-Savona del 23 novembre 2014

Prato-Santarcangelo dell’8 ottobre 2014

Cremonese-Pra PAtria del 15 dicembre 2014

Monza-Torres del 17 dicembre 2014

Bassano-Monza del 21 dicembre 2014

Torres-Pro Patria dell’11 giugno 2014

Pro Patria-Pavia del 17 giugno 2014

Aquila-Tuttocuoio del 25 marzo 2015

Aquila-Santarcangelo del 29 marzo 2015

Barletta-Catanzaro del 1 aprile 2015

Aversa-Barletta dell’11 aprile 2015

Vigor Lamezia-Paganese del 12 aprile 2015

Barletta-Vigor Lamezia del 19 aprile 2015 ;

 

i nomi dei calciatori, tecnici ed ex calciatori anch’essi coinvolti a vario titolo nell’inchiesta:

Astarita Salvatore, ex calciatore dell’Akragas

Pignatta Luciano Ariel, calciatore del Sorrento

Carotenuto William, calciatore del San Severo

Izzo Pasquale, calciatore della Puteolana

Marzocci Emanuele, calciatore della Puteolana

Ridolfi Giacomo, calciatore del Santarcangelo Calcio

Di LAuro Fabio, ex calciatore

Garaffoni Mirko, calciatore del MAceratese

Giampà Domenic, calciatore del Catanzaro

Costantino Francesco Massimo, ex allenatore della Torres

Di Napoli Arturo, allenatore del Vittoriosa Stars (Malta) ex Savona calcio

Tosi Marco, ex allenatore del Pro Patria

Solidoro MAssimiliano, ex collaboratore tecnico del Savona

Corda Ninni, allenatore del Baretta ;

 

l’elenco dei dirigenti tesserati  e dei procuratori sportivi coinvolti:

Moxedano Mario, presidente del Neapolis

Ciccarone Antonio, direttore sportivo del Neapolis

Capitani Domenico, presidente della Torres

Nucifora Vincenzo, ex direttore sportivo della Torres

Flora Antonio, presidente del Brindisi

Morisco Vito, direttore generale del Brindisi

Daleno Savino, dirtigente del Brindisi

Di Nicola Ercole, direttore sportivo de L’Aquila

Molino Francesco, direttore sportivo del Comprensorio Montalto Uffugo

Palermo Antonio, dirigente del Comprensorio Montalto Uffugo

Somma Paolo, direttore sportivo del Sorrento calcio

Pagniello Maurizio Antonio, ex calciatore ed ex presidente del Trento

Bingham Dennis Patrick, imprenditore inglese, amministratore unico e legale rappresentante dell’A.C. Monza Brianza 1912

Califano Gianni, direttore sportivo del Monza

Ulizio Mauro, ex direttore sportivo del Monza

Arpaia Claudio presidente del Vigor Lamezia

Maglia Fabrizio, d.s. del Vigor Lamezia

Bellini Felice, responsabile marketing Vigor Lamezia

Ortoli Armando, d.s. del Catanzaro

Iannazzo Pietro, ex d.s. del Sambiase

Ruga MAuro

Piraino Daniele

Sampino Giuseppe

Ascari Eugenio – Procuratore e agente FIFA ;

 

ed infine ecco l’elenco degli altri indagati sempre per lo stesso capo di imputazione:

Moxedano Raffaele, fratello di MArio

Ciccarone Vinicio, fratello di Antonio

Ciardi Daniele, magazziniere del Sant’Arcangelo

Aruci Erikson, amico di Fabio di Lauro

Benini Stefano, uomo di fiducia di Carluccio

Solazzo MArcello, uomo di fiducia di Carluccio

De Palma Diego, uomo di fiducia di Fabio Di LAuro

Dan Ioana Delia, interprete legata a Ulizzio

Pietanza Raffaele, uomo di fiducia di Carluccio e Slazzo

Annis Gimmi, uomo di fiducia Carluccio e Solazzo

Caliufano Bruno, padre del d.s. del Monza Gianni

Cenni Massimo, coinvolto sequestro per estorsione

La Ferla Sebastiano, uomo di fiducia di Bellini Felice

Poggi Raffaele, uomo di fiducia di Malisi

Scarnà Alberto, sovrintendente della Polizia di Stato in servizio presso la Questura di Ravenna .

 

Vedremo quali saranno gli eventuali sviluppi di questa inchiesta che colpisce il sodalizio rossonero quando mancano quattro giorni alla gara che vale una stagione, quella di domenica prossima allo Stadio Italia di Sorrento dove i ragazzi di mister Pirone si giocano le chance di restare nella attuale Serie D.

Intanto la società costiera aspetta lo sviluppo delle indagini e di conoscere le carte per valutare eventuali azioni. 

 

 

GIUSEPPE SPASIANO

 

 

Lascia una risposta