San Vito Positano oggi la finale con il Calpazio ci ritroviamo Voza che ci buttò fuori col Trentinara, dobbiamo vincere

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San Vito Positano oggi la finale con il Calpazio ci ritroviamo Voza che ci buttò fuori col Trentinara, dobbiamo vincere nei tempi regolamentari. Una partita importantissima per la squadra della Costiera amalfitana contro la squadra del Cilento di Paestum – Capaccio, il Calpazio, le due migliori della provincia di Salerno di tutti i gironi si fronteggeranno alle 16,30 di oggi sul campo De Sica di Montepertuso con il San Vito Positano nel pericoloso ruolo di favorito. Pericoloso perchè c’è un precedente con il Trentinara dove pure dovevamo vincere , ma fummo vinti, allenatore del Trentinara era Voza, lo stesso del Calpazio.. Ma da questa parte c’è mister Antonio Guarracino che ha rivoluzionato la squadra e la mentalità dei giocatori, a cominciare dal settore giovanile. Al San Vito Positano basterebbe anche un pareggio fino ai supplementari per poter essere ammesso in categoria superiore, ma è molto pericoloso anche perchè questo Calpazio di sorprese sinora ne ha date già tante, partito come sfavorito anche nelle sfide precedenti è riuscito ad arrivare fin qui, e non è detto che non tenti il colpaccio. Quindi non è da ripetere una partita come quella con il Juve Poggiomarino, il San Vito deve vincere e deve farlo da subito. I giallorossi hanno una squadra che ha fatto un girone di ritorno straordinario, Porzio e Cifani ci saranno, gli infortuni di domenica non sono gravi, e saranno loro due, probabilmente, a fare la differenza, anche se mister Guarracino è tradizionalmente prudente sarà necessario non rischiare una parita che vale un campionato ed un risultato storico che la squadra non vedeva da un quarto di secolo. Il San Vito di oggi è diverso da quello di Trentinara, allora , come spesso accade con l’approssimarsi della stagione estiva, era evidente che la squadra era deconcentrata e stanca, infatti i play off per una squadra di un paese che vive di turismo, con le distrazioni e gli impegni che comportano per tutti, è una iattura, ma Mister Guarracino fa la differenza, la carica e la grinta , come pure gli allenamenti, non scemano ed i ragazzi sono pronti per vincere e concludere così nel migliore dei modi un campionato esaltante che ha visto l’entrata in società di Alessandro Cecchi Paone quando la squadra era verso il fallimento e addirittura la chiusura della società, da allora una serie di scelte azzeccate, a cominciare dall’allenatore di Piano di Sorrento, e un clima diverso ha fatto ritornare addirittura il tifo in un paese dove oramai la passione per il calcio locale si era totalmente spenta. Michele Cinque

San Vito Positano oggi la finale con il Calpazio ci ritroviamo Voza che ci buttò fuori col Trentinara, dobbiamo vincere nei tempi regolamentari. Una partita importantissima per la squadra della Costiera amalfitana contro la squadra del Cilento di Paestum – Capaccio, il Calpazio, le due migliori della provincia di Salerno di tutti i gironi si fronteggeranno alle 16,30 di oggi sul campo De Sica di Montepertuso con il San Vito Positano nel pericoloso ruolo di favorito. Pericoloso perchè c'è un precedente con il Trentinara dove pure dovevamo vincere , ma fummo vinti, allenatore del Trentinara era Voza, lo stesso del Calpazio.. Ma da questa parte c'è mister Antonio Guarracino che ha rivoluzionato la squadra e la mentalità dei giocatori, a cominciare dal settore giovanile. Al San Vito Positano basterebbe anche un pareggio fino ai supplementari per poter essere ammesso in categoria superiore, ma è molto pericoloso anche perchè questo Calpazio di sorprese sinora ne ha date già tante, partito come sfavorito anche nelle sfide precedenti è riuscito ad arrivare fin qui, e non è detto che non tenti il colpaccio. Quindi non è da ripetere una partita come quella con il Juve Poggiomarino, il San Vito deve vincere e deve farlo da subito. I giallorossi hanno una squadra che ha fatto un girone di ritorno straordinario, Porzio e Cifani ci saranno, gli infortuni di domenica non sono gravi, e saranno loro due, probabilmente, a fare la differenza, anche se mister Guarracino è tradizionalmente prudente sarà necessario non rischiare una parita che vale un campionato ed un risultato storico che la squadra non vedeva da un quarto di secolo. Il San Vito di oggi è diverso da quello di Trentinara, allora , come spesso accade con l'approssimarsi della stagione estiva, era evidente che la squadra era deconcentrata e stanca, infatti i play off per una squadra di un paese che vive di turismo, con le distrazioni e gli impegni che comportano per tutti, è una iattura, ma Mister Guarracino fa la differenza, la carica e la grinta , come pure gli allenamenti, non scemano ed i ragazzi sono pronti per vincere e concludere così nel migliore dei modi un campionato esaltante che ha visto l'entrata in società di Alessandro Cecchi Paone quando la squadra era verso il fallimento e addirittura la chiusura della società, da allora una serie di scelte azzeccate, a cominciare dall'allenatore di Piano di Sorrento, e un clima diverso ha fatto ritornare addirittura il tifo in un paese dove oramai la passione per il calcio locale si era totalmente spenta. Michele Cinque