Frequenta Capri dermatologa Gabriella Fabbrocini si candida a consigliere regionale:

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 Punta alla Regione la professoressa Gabriella Fabbrocini, una delle dermatologhe più apprezzate al mondo che frequenta Capri e la costa di Sorrento . Docente di dermatologia presso l’Università degli studi di Napoli Federico II, Gabriella Fabbrocini è membro del Consiglio Superiore di Sanità ed è una professionista stimata a livello internazionale che si è sempre distinta nel campo della ricerca e della formazione attraverso la sua attività in Italia e all’estero. Fabbrocini ha deciso di scendere in campo alle elezioni regionali del 31 maggio candidandosi come aspirante consigliere nella lista Ncd-Campania Popolare, una delle liste a sostegno del presidente Stefano Caldoro. «Proviamo a pensare ai problemi della nostra terra come a un cruciverba da risolvere. Riflettiamo sulle opportunità e le possibili soluzioni», ha detto nell’incontro di presentazione della sua candidatura. “Uno di noi alla Regione, insieme si può” è lo slogan che campeggia sui suoi manifesti elettorali. «Le priorità nel campo della sanità? In primo luogo bisogna attivare più posti letto negli ospedali – ha affermato Gabriella Fabbrocini – e il recente piano di riordino approvato dalla Regione Campania ne prevede l’incremento. E’ necessario ridurre il fenomeno delle barelle, che caratterizza purtroppo molti nosocomi italiani, e garantire i livelli assistenziali anche ai cittadini che vivono nelle zone disagiate. Nel prossimo quinquennio occorre realizzare tutte quelle azioni necessarie al fine di mettere a sistema un’organizzazione ospedaliera, basata sul concetto di rete, per una presa in carico del paziente che sia in grado di fornire risposte adeguate a seconda della complessità della patologia. Bisogna facilitare l’accesso alle cure specialistiche e ai servizi di emergenza con il coinvolgimento di farmacie, medici di medicina generali, sportelli postali e Health Technology Assessment». «E’ necessario – ha aggiunto – investire in istruzione, ricerca e trasferimento tecnologico al mondo produttivo attraverso programmi bilaterali di scambio con Paesi esteri. Ad esempio, attraverso il programma Best Italia/Usa sono stati sponsorizzati 75 giovani e create 37 aziende di eccellenza italiane in Silicon Valley con 300 nuovi posti di lavoro. Credo sia importante continuare in questa direzione, promuovere percorsi strategici di formazione e inserimento occupazionale post-universitario attraverso fondi dedicati». Sul ruolo dei politici Gabriella Fabbrocini ha le idee chiare. «La classe dirigente deve essere attiva – ha concluso la candidata – senza sottrarsi alle scelte importanti e agire nell’interesse dei cittadini». 

 Punta alla Regione la professoressa Gabriella Fabbrocini, una delle dermatologhe più apprezzate al mondo che frequenta Capri e la costa di Sorrento . Docente di dermatologia presso l’Università degli studi di Napoli Federico II, Gabriella Fabbrocini è membro del Consiglio Superiore di Sanità ed è una professionista stimata a livello internazionale che si è sempre distinta nel campo della ricerca e della formazione attraverso la sua attività in Italia e all’estero. Fabbrocini ha deciso di scendere in campo alle elezioni regionali del 31 maggio candidandosi come aspirante consigliere nella lista Ncd-Campania Popolare, una delle liste a sostegno del presidente Stefano Caldoro. «Proviamo a pensare ai problemi della nostra terra come a un cruciverba da risolvere. Riflettiamo sulle opportunità e le possibili soluzioni», ha detto nell'incontro di presentazione della sua candidatura. "Uno di noi alla Regione, insieme si può" è lo slogan che campeggia sui suoi manifesti elettorali. «Le priorità nel campo della sanità? In primo luogo bisogna attivare più posti letto negli ospedali – ha affermato Gabriella Fabbrocini – e il recente piano di riordino approvato dalla Regione Campania ne prevede l’incremento. E’ necessario ridurre il fenomeno delle barelle, che caratterizza purtroppo molti nosocomi italiani, e garantire i livelli assistenziali anche ai cittadini che vivono nelle zone disagiate. Nel prossimo quinquennio occorre realizzare tutte quelle azioni necessarie al fine di mettere a sistema un’organizzazione ospedaliera, basata sul concetto di rete, per una presa in carico del paziente che sia in grado di fornire risposte adeguate a seconda della complessità della patologia. Bisogna facilitare l’accesso alle cure specialistiche e ai servizi di emergenza con il coinvolgimento di farmacie, medici di medicina generali, sportelli postali e Health Technology Assessment». «E’ necessario – ha aggiunto – investire in istruzione, ricerca e trasferimento tecnologico al mondo produttivo attraverso programmi bilaterali di scambio con Paesi esteri. Ad esempio, attraverso il programma Best Italia/Usa sono stati sponsorizzati 75 giovani e create 37 aziende di eccellenza italiane in Silicon Valley con 300 nuovi posti di lavoro. Credo sia importante continuare in questa direzione, promuovere percorsi strategici di formazione e inserimento occupazionale post-universitario attraverso fondi dedicati». Sul ruolo dei politici Gabriella Fabbrocini ha le idee chiare. «La classe dirigente deve essere attiva – ha concluso la candidata – senza sottrarsi alle scelte importanti e agire nell’interesse dei cittadini».