Diretta Champions Real-Juventus, probabili formazioni Live ore 20.45

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MADRID – E’ la sera per scrivere la storia, una di quelle notti magiche. Stasera la Juventus, nella semifinale di ritorno al Santiago Bernabeu contro il Real Madrid, può ritrovare la finale di Champions League dopo 12 anni. I bianconeri partono favoriti, visto il 2-1 conquistato all’andata, ma i Blancos venderanno cara la pelle. Allegri, rispetto all’andata, ritrova Pogba a centrocampo, schierato al fianco di Pirlo e Marchisio. Per il resto è tutto confermato, con Tevez e Morata a guidare l’attacco, supportati da Vidal. Riproposta in blocco la difesa della settimana scorsa, con Bonucci e Chiellini centrali davanti a Buffon, affiancati da Evra e Lichtsteiner. Cambiamenti importanti, invece, per il Real Madrid. Ancelotti vara un 4-3-3 davanti a Casillas, che prevede il rientro di Ramos al centro della difesa in compagnia di Pepe, con Marcelo e Carvajal ai lati. A centrocampo c’è Kroos, che dirige il gioco con Isco e James Rodriguez, mentre in avanti, il rientrante Benzema, affianca Ronaldo e Bale.

PROBABILI FORMAZIONI
Real Madrid (4-3-3): Casillas; Carvajal, Ramos, Pepe, Marcelo; J.Rodriguez, Kroos, Isco; Bale, Benzema, Ronaldo. All. Ancelotti. A disposizione: Navas, Varane, Coentrao, Arbeloa, Illaramendi, Jesé, Hernandez.
Juventus (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Evra; Marchisio, Pirlo, Pogba; Vidal; Tevez, Morata. All. Allegri. A disposizione: Storari, Barzagli, Padoin, Sturaro, Pereyra, Llorente, Matri.

AGGIORNA LA DIRETTA
ORE 15.00 – TAVECCHIO TIFA JUVENTUS: «SPERO VADA IN FINALE»
Così il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, sulla Juve impegnata stasera con il Real Madrid in un match che potrebbe regalare ai bianconeri la finale di Champions League

VIDEO: I TIFOSI DELLA JUVE VEDONO LA FINALE
L’entusiasmo dei tifosi bianconeri in attesa della grande sfida

ORE 14 LLORENTE: CONCENTRATI ED ENTUSIASTI
«Extreme concentration and enthusiasm for the match that’s waiting for us! The time has come. .. and we’ll go for it!». Con questo tweet e la foto che lo ritrae con Coman e Pogba, Fernando Llorente scalda l’attesa Real. «Concentrazione massima ed entusiasmo per il big match che ci aspetta! È arrivato il momento, ed andiamo fino in fondo!»

ORE 13.30 DI LIVIO IN ESCLUSIVA: «JUVE, BATTI IL REAL E PRENDI CAVANI»
L’ex centrocampista bianconero: «Con Dybala magari insieme al bomber del Psg»

ORE 13 POGBA PROVATO TRA I TITOLARI
Allegri prova la formazione tipo con il francese a centrocampo e Vidal alle spalle di Tevez e Morata. Evra e Lichtsteiner sugli esterni, Chiellini e Bonucci al centro della difesa.

12.30 FOTO, RASSEGNA STAMPA: «BERLIN O INFIERNO»
Ecco come i quotidiani iberici presentano la sfida

12.20 IN SPAGNA NON CREDONO ALLA JUVE
Su “Marca” c’è solo il muro di Berlino a dividere Ronaldo da Messi, mentre “As” chiama a raccolta i tifosi per la rimonta.

12.10 ALEX, L’OVAZIONE E QUELLA FOLLE JUVE DEL 2008
Al Bernabeu in formazione nella magica notte di Alex Manninger, Molinaro, Amauri, Tiago e Marchionni

11.50 JUVE, IL PROGRAMMA: SOLO STRETCHING
Ora per ora, ecco come la Juve affronterà l’attesa prima della partita di stasera

11.30 TREZEGUET: REAL, SARÀ JUVE D’ATTACCO
L’indimenticato bomber bianconero avvisa le merengues: sarà battaglia

11.15 DEL PIERO: JUVE, SCRIVI LA STORIA
L’ex leggenda bianconera: «Stasera c’è la possibilità di aggiungere un’altra pagina al libro della Juve»

10.40 CECH: IL ‘MAESTRO’ BUFFON MERITA LA CHAMPIONS
Petr Cech, portierone del Chelsea, tifa Buffon

10.25 – ROSSI: «JUVE NEL MIO STADIO CON LO SPIRITO DELL’82’»
Paolo Rossi: «E’ partita tra lo scetticismo generale, ora merita la finale»

10.10 – BLOG DEL DIRETTORE: IL DOVERE DI CREDERE NELL’IMPRESA di Vittorio Oreggia
Nulla è impossibile, ci mancherebbe, ma stasera niente sarà facile per la Juventus. Al Santiago Bernabeu, il Real Madrid è più forte e più pericoloso dello stesso Real Madrid visto (a sprazzi) nella sfida di Torino: la presenza di Benzema dà un’altra consistenza all’attacco spagnolo, così come il ritorno di Pogba consegna la squadra di Allegri a una dimensione diversa e più alta, malgrado Sturaro si sia comportato benissimo e forse meriterebbe la riconferma. Adesso le chiacchiere stanno a zero: speculare sul gol di vantaggio sarebbe un suicidio, avere le gambe molli per il “miedo escenico” esercitato da uno stadio-cattedrale pure, giocare “solo” a viso aperto non ne parliamo. Quelli della Juventus dovranno essere undici alchimisti, dosare le energie fisiche e nervose, essere sfrontati e prudenti insieme, usare l’intelligenza e il cuore, consumare questa partita minuto dopo minuto, senza fare calcoli. Olè.
Berlino è lontana appena 90 minuti – salvo supplementari ed eventuali rigori – però ne manca un pezzo per appoggiare i piedi sulla terra promessa. Da Berlino 2006 a Berlino 2015 è un bel modo di pensare anche per il calcio italiano, preso a pesci in faccia un po’ da tutti e snobbato da troppi. E invece… Berlino è una città che ha portato fortuna, c’è chi (Buffon, Pirlo, Barzagli) ha alzato una Coppa del mondo su quel prato: ricordi che ingolosiscono. Il Real di Ancelotti non se la passa benissimo, attraversato da polemiche e umori malmostosi, ma resta sempre il Real, insomma Ronaldo, Benzema, Bale, Isco, James Rodriguez, eccetera eccetera. La Juventus ha Tevez, Morata, Vidal, di nuovo Pogba, Buffon, Chiellini, Bonucci, una voglia pazzesca di scrivere la storia, una solidità incredibile di gruppo e del gruppo. Crederci è un atto di fede. E un dovere.

09.55 – REAL-JUVE, IN SPAGNA: «LA STORIA CHE HAI FATTO, LA STORIA CHE FARAI»
La stampa spagnola scomoda il passato e, in vista della sfida di questa sera tra Real Madrid e Juventus rievoca anche il gol di Mijatovi?, con il quale i blancos hanno vinto la Champions League del 1998 a discapito dei bianconeri

09.35 – I “TRADITORI” DA MORIENTES A LUIS ENRIQUE
Li chiamano «pesadillas», gli incubi. Da noi si direbbe «traditori». Sono gli ex madridisti che hanno punito il Real. Ce ne sono un po’ e i tifosi li ricordano con orrore, proprio come i brutti sogni. Morientes, per esempio, eliminò il Real Madrid dalla Champions con un gol quando vestiva la maglia del Monaco, dimenticando i tanti anni in blanco. Schuster è un altro: segnò un gol nella finale di Coppa del Re con la maglia dell’Atletico Madrid, portandosi via il trofeo. Eto’o punì il Real con la maglia del Mallorca e del Barcellona. Mentre Luis Enrique, che adesso allena l’odiato Barcellona, segnò al Real cinque gol, di cui uno particolarmente doloroso proprio al Bernabeu con la maglia del Barça. Dani fece gol, sempre in Coppa del Re, con la maglia del Saragoza. E infine Parejo, che si è tolto lo sfizio di segnare alla sua ex squadra con due maglie: Getafe e Valencia. Alvaro Morata è già entrato in questa galleria con la rete di Torino, ma se questa sera dovesse fare gol diventerebbe di sicuro l’incubo degli incubi.

09.30 – REAL-JUVE, BOMBE SEXY E BACI D’AMORE A PORTE CHIUSE
Le compagne di Casillas e Buffon a confronto. Giornaliste sportive di culto, tra gol e passione

09.00 – N’KONO: «SOLO BUFFON PUO’ FERMARE I BLANCOS»
Il portiere camerunese, protagonista al Mondiale 1982, è l’idolo del capitano bianconero: «La qualificazione

08.30 – FIORINI: «REAL IN SOFFERENZA, VEDO MEGLIO LA JUVE»
Il preparatore: «I bianconeri sono al top della forma»

08.15 – VIDEO: LA JUVE TESTA IL “BERNABEU”
I bianconeri scendono in campo nel teatro dei sogni dove domani sera sfideranno il Real Madrid
08.00 – MORATA CONTRO I SUOI “PADRI” MA CON TEVEZ
Alvaro torna al Bernabeu, dove è cresciuto. Voglia di vendetta con un gigante al fianco

TUTTOSPORT.COMMADRID – E’ la sera per scrivere la storia, una di quelle notti magiche. Stasera la Juventus, nella semifinale di ritorno al Santiago Bernabeu contro il Real Madrid, può ritrovare la finale di Champions League dopo 12 anni. I bianconeri partono favoriti, visto il 2-1 conquistato all’andata, ma i Blancos venderanno cara la pelle. Allegri, rispetto all’andata, ritrova Pogba a centrocampo, schierato al fianco di Pirlo e Marchisio. Per il resto è tutto confermato, con Tevez e Morata a guidare l’attacco, supportati da Vidal. Riproposta in blocco la difesa della settimana scorsa, con Bonucci e Chiellini centrali davanti a Buffon, affiancati da Evra e Lichtsteiner. Cambiamenti importanti, invece, per il Real Madrid. Ancelotti vara un 4-3-3 davanti a Casillas, che prevede il rientro di Ramos al centro della difesa in compagnia di Pepe, con Marcelo e Carvajal ai lati. A centrocampo c’è Kroos, che dirige il gioco con Isco e James Rodriguez, mentre in avanti, il rientrante Benzema, affianca Ronaldo e Bale.

PROBABILI FORMAZIONI
Real Madrid (4-3-3): Casillas; Carvajal, Ramos, Pepe, Marcelo; J.Rodriguez, Kroos, Isco; Bale, Benzema, Ronaldo. All. Ancelotti. A disposizione: Navas, Varane, Coentrao, Arbeloa, Illaramendi, Jesé, Hernandez.
Juventus (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Evra; Marchisio, Pirlo, Pogba; Vidal; Tevez, Morata. All. Allegri. A disposizione: Storari, Barzagli, Padoin, Sturaro, Pereyra, Llorente, Matri.

AGGIORNA LA DIRETTA
ORE 15.00 – TAVECCHIO TIFA JUVENTUS: «SPERO VADA IN FINALE»
Così il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, sulla Juve impegnata stasera con il Real Madrid in un match che potrebbe regalare ai bianconeri la finale di Champions League

VIDEO: I TIFOSI DELLA JUVE VEDONO LA FINALE
L’entusiasmo dei tifosi bianconeri in attesa della grande sfida

ORE 14 LLORENTE: CONCENTRATI ED ENTUSIASTI
«Extreme concentration and enthusiasm for the match that’s waiting for us! The time has come. .. and we’ll go for it!». Con questo tweet e la foto che lo ritrae con Coman e Pogba, Fernando Llorente scalda l’attesa Real. «Concentrazione massima ed entusiasmo per il big match che ci aspetta! È arrivato il momento, ed andiamo fino in fondo!»

ORE 13.30 DI LIVIO IN ESCLUSIVA: «JUVE, BATTI IL REAL E PRENDI CAVANI»
L’ex centrocampista bianconero: «Con Dybala magari insieme al bomber del Psg»

ORE 13 POGBA PROVATO TRA I TITOLARI
Allegri prova la formazione tipo con il francese a centrocampo e Vidal alle spalle di Tevez e Morata. Evra e Lichtsteiner sugli esterni, Chiellini e Bonucci al centro della difesa.

12.30 FOTO, RASSEGNA STAMPA: «BERLIN O INFIERNO»
Ecco come i quotidiani iberici presentano la sfida

12.20 IN SPAGNA NON CREDONO ALLA JUVE
Su “Marca” c’è solo il muro di Berlino a dividere Ronaldo da Messi, mentre “As” chiama a raccolta i tifosi per la rimonta.

12.10 ALEX, L’OVAZIONE E QUELLA FOLLE JUVE DEL 2008
Al Bernabeu in formazione nella magica notte di Alex Manninger, Molinaro, Amauri, Tiago e Marchionni

11.50 JUVE, IL PROGRAMMA: SOLO STRETCHING
Ora per ora, ecco come la Juve affronterà l’attesa prima della partita di stasera

11.30 TREZEGUET: REAL, SARÀ JUVE D’ATTACCO
L’indimenticato bomber bianconero avvisa le merengues: sarà battaglia

11.15 DEL PIERO: JUVE, SCRIVI LA STORIA
L’ex leggenda bianconera: «Stasera c’è la possibilità di aggiungere un’altra pagina al libro della Juve»

10.40 CECH: IL ‘MAESTRO’ BUFFON MERITA LA CHAMPIONS
Petr Cech, portierone del Chelsea, tifa Buffon

10.25 – ROSSI: «JUVE NEL MIO STADIO CON LO SPIRITO DELL’82’»
Paolo Rossi: «E’ partita tra lo scetticismo generale, ora merita la finale»

10.10 – BLOG DEL DIRETTORE: IL DOVERE DI CREDERE NELL’IMPRESA di Vittorio Oreggia
Nulla è impossibile, ci mancherebbe, ma stasera niente sarà facile per la Juventus. Al Santiago Bernabeu, il Real Madrid è più forte e più pericoloso dello stesso Real Madrid visto (a sprazzi) nella sfida di Torino: la presenza di Benzema dà un’altra consistenza all’attacco spagnolo, così come il ritorno di Pogba consegna la squadra di Allegri a una dimensione diversa e più alta, malgrado Sturaro si sia comportato benissimo e forse meriterebbe la riconferma. Adesso le chiacchiere stanno a zero: speculare sul gol di vantaggio sarebbe un suicidio, avere le gambe molli per il “miedo escenico” esercitato da uno stadio-cattedrale pure, giocare “solo” a viso aperto non ne parliamo. Quelli della Juventus dovranno essere undici alchimisti, dosare le energie fisiche e nervose, essere sfrontati e prudenti insieme, usare l’intelligenza e il cuore, consumare questa partita minuto dopo minuto, senza fare calcoli. Olè.
Berlino è lontana appena 90 minuti – salvo supplementari ed eventuali rigori – però ne manca un pezzo per appoggiare i piedi sulla terra promessa. Da Berlino 2006 a Berlino 2015 è un bel modo di pensare anche per il calcio italiano, preso a pesci in faccia un po’ da tutti e snobbato da troppi. E invece… Berlino è una città che ha portato fortuna, c’è chi (Buffon, Pirlo, Barzagli) ha alzato una Coppa del mondo su quel prato: ricordi che ingolosiscono. Il Real di Ancelotti non se la passa benissimo, attraversato da polemiche e umori malmostosi, ma resta sempre il Real, insomma Ronaldo, Benzema, Bale, Isco, James Rodriguez, eccetera eccetera. La Juventus ha Tevez, Morata, Vidal, di nuovo Pogba, Buffon, Chiellini, Bonucci, una voglia pazzesca di scrivere la storia, una solidità incredibile di gruppo e del gruppo. Crederci è un atto di fede. E un dovere.

09.55 – REAL-JUVE, IN SPAGNA: «LA STORIA CHE HAI FATTO, LA STORIA CHE FARAI»
La stampa spagnola scomoda il passato e, in vista della sfida di questa sera tra Real Madrid e Juventus rievoca anche il gol di Mijatovi?, con il quale i blancos hanno vinto la Champions League del 1998 a discapito dei bianconeri

09.35 – I “TRADITORI” DA MORIENTES A LUIS ENRIQUE
Li chiamano «pesadillas», gli incubi. Da noi si direbbe «traditori». Sono gli ex madridisti che hanno punito il Real. Ce ne sono un po’ e i tifosi li ricordano con orrore, proprio come i brutti sogni. Morientes, per esempio, eliminò il Real Madrid dalla Champions con un gol quando vestiva la maglia del Monaco, dimenticando i tanti anni in blanco. Schuster è un altro: segnò un gol nella finale di Coppa del Re con la maglia dell’Atletico Madrid, portandosi via il trofeo. Eto’o punì il Real con la maglia del Mallorca e del Barcellona. Mentre Luis Enrique, che adesso allena l’odiato Barcellona, segnò al Real cinque gol, di cui uno particolarmente doloroso proprio al Bernabeu con la maglia del Barça. Dani fece gol, sempre in Coppa del Re, con la maglia del Saragoza. E infine Parejo, che si è tolto lo sfizio di segnare alla sua ex squadra con due maglie: Getafe e Valencia. Alvaro Morata è già entrato in questa galleria con la rete di Torino, ma se questa sera dovesse fare gol diventerebbe di sicuro l’incubo degli incubi.

09.30 – REAL-JUVE, BOMBE SEXY E BACI D’AMORE A PORTE CHIUSE
Le compagne di Casillas e Buffon a confronto. Giornaliste sportive di culto, tra gol e passione

09.00 – N’KONO: «SOLO BUFFON PUO’ FERMARE I BLANCOS»
Il portiere camerunese, protagonista al Mondiale 1982, è l’idolo del capitano bianconero: «La qualificazione

08.30 – FIORINI: «REAL IN SOFFERENZA, VEDO MEGLIO LA JUVE»
Il preparatore: «I bianconeri sono al top della forma»

08.15 – VIDEO: LA JUVE TESTA IL “BERNABEU”
I bianconeri scendono in campo nel teatro dei sogni dove domani sera sfideranno il Real Madrid
08.00 – MORATA CONTRO I SUOI “PADRI” MA CON TEVEZ
Alvaro torna al Bernabeu, dove è cresciuto. Voglia di vendetta con un gigante al fianco

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