Positalandia 2016 – Riceve anche la bandiere bianca come migliore località sciistica italiana!

0

Positano , Costiera amalfitana. Riceviamo e pubblichiamo da Daniele Esposito. Positalandia 2016 – Riceve anche la bandiere bianca come migliore località sciistica italiana! Impossibile? Non direi! Se riesce a dare ai suoi bambini e ragazzi una delle spiagge più attrezzate,pulite e sicure d’Italia, con grandi spazzi a loro disposizione e con parchi giochi e tante altre attrezzature di svago, assistenza di pronto soccorso per tutta l’estate, acque tranquille pulite e sicure, dove i genitori possono magari disputarsi una partita a tennis mentre loro si godono tutte queste meravigliose cose, dove possono liberamente giocare con della sabbia pulitissima senza dar fastidio visto il grande spazio che c’è tra un lettino e l’altro e tante altre bellissime e fantastiche cose, perché non riuscire ad avere anche questa, infondo ogni tanto un po’ di neve l’abbiamo avuta! Pensate invece a tutti quegli sfortunati bambini che tra un lettino e l’altro non hanno neanche mezzo metro, che per giocare hanno solo pochi metri quadrati,” quando non arrivano i vigili a cacciarli via”, dove per attrezzature possono contare solo su una rete da palla a volo montata solo qualche volta,o per un solo anno ogni 5 un tavolo da Ping Pong con un calciobalilla magari solo perché qualche genitore ha protestato, oppure solo quando il Comune organizza qualche arrangiato evento “1 o 2 per tutta la stagione” dove a pochi metri da dove fanno il bagno centinaia di natanti a motore vanno avanti e indietro per l’intera giornata e dove magari a pochi metri troviamo pure una fatiscente banchina dove attraccano enormi barconi e dove ogni 15 minuti attracca una motonave che crea del pericoloso moto ondoso che quando va bene è solo un anziano a farne le spese, dove non possono contare in nessun primo soccorso per gran parte della stagione “quando fortunato solo nei mesi di luglio e agosto” Dove magari a pochi metri da loro ci sono scoli di alvei che a volte immettono nel mare scura e maleodorante acqua, in quella stessa dove fanno il bagno Mi viene una grande tristezza pensando a questi ragazzi e a quanto invece guadagnano i commercianti di questi posti sfruttando quello che è anche loro! E ancora di più mi viene pensando al silenzio dei loro genitori e all’indifferenza degli amministratori di quei paesi. Ma per fortuna Positano non è uno di questi e oggi ad affermarlo oltre alla bandiera blu c’è anche quella verde !? Buon bagno e riflessione a tutti! Daniele E. Ma quali sono le caratteristiche per ottenere il riconoscimento della bandiera verde? Innanzitutto l’arenile della località deve essere molto ampio, dotato di ombrelloni sufficientemente distanziati l’uno dall’altro e di attrezzature riservate ai più piccini. Un’attenzione particolare, poi, è data alla composizione della sabbia che deve essere fine e deve digradare dolcemente nel mare, caratterizzato da fondali bassi e acque chiare e pulite. Sulla spiaggia, inoltre, deve essere sempre presente una squadra di soccorritori e bagnini in caso di emergenze. Una località “bandiera verde”, oltre alla spiaggia, deve poi avere diversestrutture pensate per la famiglia: ristoranti, pizzerie, gelaterie e parchi giochi per l’intrattenimento di bambini e adulti. Dunque anche servizi e comodità per i genitori, perché, dicono i pediatri: «Quando stanno bene i genitori stanno bene anche i bambini». L’indicazione della commissione che ha scelto le località “da bandiera verde” è stata dunque quella di preferire le località attrezzate, in cui i genitori possano divertirsi, giocare a tennis, incontrare amici o prendere un aperitivo mentre i bimbi sono “al sicuro”, impegnati tra parchi giochi e attrezzature ad hoc in tutta sicurezza. Daniele Esposito 

Positano , Costiera amalfitana. Riceviamo e pubblichiamo da Daniele Esposito. Positalandia 2016 – Riceve anche la bandiere bianca come migliore località sciistica italiana! Impossibile? Non direi! Se riesce a dare ai suoi bambini e ragazzi una delle spiagge più attrezzate,pulite e sicure d’Italia, con grandi spazzi a loro disposizione e con parchi giochi e tante altre attrezzature di svago, assistenza di pronto soccorso per tutta l’estate, acque tranquille pulite e sicure, dove i genitori possono magari disputarsi una partita a tennis mentre loro si godono tutte queste meravigliose cose, dove possono liberamente giocare con della sabbia pulitissima senza dar fastidio visto il grande spazio che c’è tra un lettino e l’altro e tante altre bellissime e fantastiche cose, perché non riuscire ad avere anche questa, infondo ogni tanto un po’ di neve l’abbiamo avuta! Pensate invece a tutti quegli sfortunati bambini che tra un lettino e l’altro non hanno neanche mezzo metro, che per giocare hanno solo pochi metri quadrati,” quando non arrivano i vigili a cacciarli via”, dove per attrezzature possono contare solo su una rete da palla a volo montata solo qualche volta,o per un solo anno ogni 5 un tavolo da Ping Pong con un calciobalilla magari solo perché qualche genitore ha protestato, oppure solo quando il Comune organizza qualche arrangiato evento “1 o 2 per tutta la stagione” dove a pochi metri da dove fanno il bagno centinaia di natanti a motore vanno avanti e indietro per l’intera giornata e dove magari a pochi metri troviamo pure una fatiscente banchina dove attraccano enormi barconi e dove ogni 15 minuti attracca una motonave che crea del pericoloso moto ondoso che quando va bene è solo un anziano a farne le spese, dove non possono contare in nessun primo soccorso per gran parte della stagione “quando fortunato solo nei mesi di luglio e agosto” Dove magari a pochi metri da loro ci sono scoli di alvei che a volte immettono nel mare scura e maleodorante acqua, in quella stessa dove fanno il bagno Mi viene una grande tristezza pensando a questi ragazzi e a quanto invece guadagnano i commercianti di questi posti sfruttando quello che è anche loro! E ancora di più mi viene pensando al silenzio dei loro genitori e all’indifferenza degli amministratori di quei paesi. Ma per fortuna Positano non è uno di questi e oggi ad affermarlo oltre alla bandiera blu c’è anche quella verde !? Buon bagno e riflessione a tutti! Daniele E. Ma quali sono le caratteristiche per ottenere il riconoscimento della bandiera verde? Innanzitutto l’arenile della località deve essere molto ampio, dotato di ombrelloni sufficientemente distanziati l’uno dall’altro e di attrezzature riservate ai più piccini. Un’attenzione particolare, poi, è data alla composizione della sabbia che deve essere fine e deve digradare dolcemente nel mare, caratterizzato da fondali bassi e acque chiare e pulite. Sulla spiaggia, inoltre, deve essere sempre presente una squadra di soccorritori e bagnini in caso di emergenze. Una località “bandiera verde”, oltre alla spiaggia, deve poi avere diversestrutture pensate per la famiglia: ristoranti, pizzerie, gelaterie e parchi giochi per l’intrattenimento di bambini e adulti. Dunque anche servizi e comodità per i genitori, perché, dicono i pediatri: «Quando stanno bene i genitori stanno bene anche i bambini». L’indicazione della commissione che ha scelto le località “da bandiera verde” è stata dunque quella di preferire le località attrezzate, in cui i genitori possano divertirsi, giocare a tennis, incontrare amici o prendere un aperitivo mentre i bimbi sono “al sicuro”, impegnati tra parchi giochi e attrezzature ad hoc in tutta sicurezza. Daniele Esposito