MARIO DA VINCI SALUTA NAPOLI #lospecchio Gigione Maresca

0

Oggi la notizia triste…finisce un altro pezzo di Napoli. La festa per i suoi settant’anni il vecchio leone di cantaNapoli se l’era fatta organizzare in un locale di Santa Lucia, riunendo la famiglia, ormai una dinastia d’arte, sei figli e dodici nipoti che ieri notte si sono improvvisamente ritrovati al suo capezzale, straziati. La notizia della morte del padre Mario Da Vinci, all’anagrafe Alfonso Sorrentino, la batte in piena notte su Facebook Sal Da Vinci, poi la conferma singhiozzante al telefono un altro dei figli, Francesco Sorrentino, impresario musicale: “Voleva vivere, voleva vivere, ma il suo cuore l’ha tradito”. Il cantante, nato a Napoli il 14 marzo 1942, si è sentito male nella notte, inutili le corse al Fatenebenefratelli, dov’è giunto morto. “Quindici giorni fa si era sentito male, era finito al Loreto Mare, ma papà era una forza della natura, voleva vivere, voleva vivere…”Oggi la notizia triste…finisce un altro pezzo di Napoli. La festa per i suoi settant’anni il vecchio leone di cantaNapoli se l’era fatta organizzare in un locale di Santa Lucia, riunendo la famiglia, ormai una dinastia d’arte, sei figli e dodici nipoti che ieri notte si sono improvvisamente ritrovati al suo capezzale, straziati. La notizia della morte del padre Mario Da Vinci, all’anagrafe Alfonso Sorrentino, la batte in piena notte su Facebook Sal Da Vinci, poi la conferma singhiozzante al telefono un altro dei figli, Francesco Sorrentino, impresario musicale: “Voleva vivere, voleva vivere, ma il suo cuore l’ha tradito”. Il cantante, nato a Napoli il 14 marzo 1942, si è sentito male nella notte, inutili le corse al Fatenebenefratelli, dov’è giunto morto. “Quindici giorni fa si era sentito male, era finito al Loreto Mare, ma papà era una forza della natura, voleva vivere, voleva vivere…”