Cilento.La «ronda» del sindaco «acciuffa» due persone: smaltivano rifiuti illegalmente

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Pellegrino, primo cittadino di Sassano, ha denunciato il fatto alla polizia: nessuna tolleranza per chi inquina

Pugno duro dell’amministrazione comunale di Sassano nei confronti dello smaltimento illecito di rifiuti.
Mercoledì il sindaco Tommaso Pellegrino e un suo collaboratore, l’avvocato Michele Merlino, hanno bloccato personalmente due persone che, da un paese limitrofo, si erano recate nel comune salernitano per sversare rifiuti in una discarica illegale bonificata da poco. L’intervento diretto del primo cittadino ha consentito l’identificazione dei trasgressori, i quali sono stati multati e denunciati alla polizia. E Pellegrino non esita a chiamare «ronde» i gruppi di controllo messi su a Sassano a salvaguardia del territorio: in campo sono scesi lui, gli assessori della sua giunta e alcuni consiglieri comunali. I politici si sono organizzati in turni per tenere sott’occhio, giorno e notte, le aree a rischio, e cioè vecchie discariche esaurite dove privati e aziende continuano a sversare rifiuti. Oltre a quelle di mercoledì ci sono già state altre quattro denunce.

GUERRA A CHI INQUINA IL TERRITORIO – «Nessuna tolleranza», commenta il primo cittadino, «per chi ancora pensa di sporcare e inquinare il nostro Paese». Chirurgo, ex esponente del partito dei Verdi, oggi Pd, eletto sindaco nel marzo scorso con una lista civica, Pellegrino invita «tutti i cittadini a denunciare presso il nostro sportello ambiente-salute gli episodi di illegalità. Stiamo mettendo in campo tutte le misure possibili che ci possano permettere di identificare e denunciare i responsabili dei troppi casi di sversamento illegale di rifiuti: in attesa di installare un sistema di videosorveglianza, oggi troppo costoso per le nostre casse, l’unica alternativa concreta che sta dando buoni risultati è quella del controllo del territorio effettuato dagli stessi amministratori».

Il Corriere del Mezzogiorno                                                            inserito da Michele Pappacoda