Il tecnico del Dnipro preoccupato per la qualità del Napoli, ma ritiene di avere il 40% di chance di superare il turno

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Una partita che può valere una stagione. Per il Napoli, certo, ma anche per il Dnipro che ha la storica possibilità di accedere alla finale di una coppa europea. E si presenta al San Paolo con la certezza di essere una squadra decisamente in forma. Anche se, tra il serio e il faceto, il tecnico Markevych scherza sulle percentuali che hanno le due squadre di passare il turno. «Il Napoli è favorito al 60% rispetto a noi che invece abbiamo il 40% di possibilità…». Ma poi torna subito serio. «Ho analizzato molte partite del Napoli tra campionato e coppe. Hanno tanti giocatori forti come Higuain, Callejon e Hamsik. Non abbiamo intenzione di fare le comparse e vogliamo imporre il nostro gioco». Non ha paura del Napoli e del San Paolo e si affida al suo giocatore simbolo. «Konoplyanka è il nostro leader e ha una grande responsabilità in questa partita». E poi c’è il gruppo, da controllare e da tenere sotto pressione. «Cerco di far stare tranquilli i giocatori: la partita è importante ma non bisogna avere paura. Cercheremo di non fare la fine del Milan, anche perché sappiamo quali sono i punti deboli del Napoli e proveremo a sfruttarli al meglio». L’ex della partita sarà Strinic, che però non potrà essere utilizzato da Benitez perché non inserito nella lista Uefa. Il croato ha giocato fino a gennaio con il Dnipro. «Avrei potuto parlare con Strinic della partita perché lui ha tanti amici in Ucraina, ma ho preferito affidarmi alle informazioni che ho già raccolto da solo». Altrettanto tranquillo anche il difensore Svatok. «Siamo pronti a giocare la nostra partita perché siamo consapevoli di affrontare una squadra importante non vogliamo sfigurare. Abbiamo battuto avversari molto forti prima di questa gara e siamo decisi a fare una buona partita. Il Napoli ha dei giocatori fortissimi, ma noi non vogliamo essere da meno». (Bruno Majorano – Il Mattino) 

Una partita che può valere una stagione. Per il Napoli, certo, ma anche per il Dnipro che ha la storica possibilità di accedere alla finale di una coppa europea. E si presenta al San Paolo con la certezza di essere una squadra decisamente in forma. Anche se, tra il serio e il faceto, il tecnico Markevych scherza sulle percentuali che hanno le due squadre di passare il turno. «Il Napoli è favorito al 60% rispetto a noi che invece abbiamo il 40% di possibilità…». Ma poi torna subito serio. «Ho analizzato molte partite del Napoli tra campionato e coppe. Hanno tanti giocatori forti come Higuain, Callejon e Hamsik. Non abbiamo intenzione di fare le comparse e vogliamo imporre il nostro gioco». Non ha paura del Napoli e del San Paolo e si affida al suo giocatore simbolo. «Konoplyanka è il nostro leader e ha una grande responsabilità in questa partita». E poi c'è il gruppo, da controllare e da tenere sotto pressione. «Cerco di far stare tranquilli i giocatori: la partita è importante ma non bisogna avere paura. Cercheremo di non fare la fine del Milan, anche perché sappiamo quali sono i punti deboli del Napoli e proveremo a sfruttarli al meglio». L'ex della partita sarà Strinic, che però non potrà essere utilizzato da Benitez perché non inserito nella lista Uefa. Il croato ha giocato fino a gennaio con il Dnipro. «Avrei potuto parlare con Strinic della partita perché lui ha tanti amici in Ucraina, ma ho preferito affidarmi alle informazioni che ho già raccolto da solo». Altrettanto tranquillo anche il difensore Svatok. «Siamo pronti a giocare la nostra partita perché siamo consapevoli di affrontare una squadra importante non vogliamo sfigurare. Abbiamo battuto avversari molto forti prima di questa gara e siamo decisi a fare una buona partita. Il Napoli ha dei giocatori fortissimi, ma noi non vogliamo essere da meno». (Bruno Majorano – Il Mattino)