Bandiera Blu in Campania tutte confermate a Positano e Massa Lubrense si aggiunge Capaccio nel Cilento super

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Tutte confermate le bandiere blu, Positano unica in Costiera amalfitana, Massa Lubrense unica in Penisola Sorrentina, le coste d’ Amalfi e Sorrento penalizzate comunque rispetto ad un Cilento super a cui si aggiunge anche Capaccio Paestum a quelle già assegnate, mentre Camerota è esclusa, pur avendo la spiaggia più bella con Fornillo come gli Infreschi perchè non è in area protetta. Il prossimo 12 maggio a Roma la Fee svelerà ufficialmente le località italiane premiate con la Bandiere Blu d’Europa. Ieri la fondazione per l’educazione ambientale ha recapitato ai Comuni gli inviti di partecipazione alla cerimonia, che equivalgono ad un’ufficializzazione del conferimento dell’importante vessillo assegnato ogni anno per qualità delle acque e dei servizi. Sui nomi delle località premiate vige il massimo riserbo, pena il ritiro del riconoscimento, ma dai centri costieri già filtrano le prime indiscrezioni. La Campania anche quest’anno rientrerebbe tra le Regioni più decorate d’Italia con quattordici bandiere, una in più rispetto alla scorsa estate. Nel 2014 a veder sventolare il vessillo Fee sui propri lidi furono Massa Lubrense e Anacapri sull’isola di Capri in provincia di Napoli, Positano in Costiera amalfitana e ben undici dei quattordici comuni della riviera cilentana: Agropoli, Castellabate, Montecorice (con Agnone e Capitello), Pollica (con Acciaroli e Pioppi), Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Centola-Palinuro, Vibonati-Villammare e Sapri. La provincia di Salerno, quindi, risultò la più premiata della Penisola, dato che verrà confermato quest’anno. Salvo sorprese dell’ultima ora, infatti, ai Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento nel 2014 (tutti confermati), si aggiungerà una new entry. Si tratta di Capaccio, che dopo tre anni di tentativi sarebbe riuscita ad essere inserita nell’elenco delle località premiate, diventando la quattordicesima località campana decorata, la dodicesima nel salernitano. Dalla lista, però, non mancano anche questa volta esclusioni eccellenti. È il caso di Marina di Camerota che da due anni riceve per «Cala degli Infreschi» il titolo di spiaggia più bella d’Italia, assegnato da Legambiente. Eppure la località costiera cilentana resta priva del vessillo Fee, non potendo candidare zone costiere rientranti nelle aree marine protette. Il Comune cilentano, però, si consolerà anche questa volta con la Bandiera Blu per gli approdi turistici che riceve ininterrottamente da quindici anni, premio che otterrà per la terza volta consecutiva anche Agropoli. Il record assoluto per i riconoscimenti della Fee spetta invece a Pollica che si vide attribuita la bandiera per la prima volta nel 1987. Castellabate è al suo sedicesimo anno, Agropoli all’undicesimo consecutivo. La Bandiera Blu viene assegnata annualmente sulla base di alcuni indicatori quali l’educazione ambientale e una corretta gestione del territorio, che comprende impianti di depurazione funzionanti, raccolta differenziata e riduzione dei rifiuti, cura dell’arredo urbano e delle spiagge, accesso al mare per tutti, senza barriere architettoniche e limitazioni. L’obiettivo della Fee è quello di spingere verso un turismo sempre più sostenibile, in cui la qualità dei servizi si accompagni al rispetto dell’ambiente. Per il mare salernitano le Bandiere Blu rappresentano soltanto l’ennesimo riconoscimento dell’ottima qualità della fascia costiera. Lo scorso aprile, infatti, Centola-Palinuro, Marina di Camerota, Positano (località Arienzo, Fornillo, Spiaggia Grande), Santa Maria di Castellabate e Sapri ottennero la Bandiera Verde dall’associazione Pediatri per le spiagge a misura di bambino, caratterizzate da acqua cristallina e bassa vicino alla riva, sabbia pulita per costruire castelli, bagnini per la sicurezza e servizi per i più piccoli. Anche le analisi effettuate nel mese scorso dall’Arpac, inoltre, evidenziarono l’ottimo stato di salute del mare salernitano con limiti alla balneazione soltanto nei pressi dei corsi d’acqua e delle aree portuali.

Tutte confermate le bandiere blu, Positano unica in Costiera amalfitana, Massa Lubrense unica in Penisola Sorrentina, le coste d' Amalfi e Sorrento penalizzate comunque rispetto ad un Cilento super a cui si aggiunge anche Capaccio Paestum a quelle già assegnate, mentre Camerota è esclusa, pur avendo la spiaggia più bella con Fornillo come gli Infreschi perchè non è in area protetta. Il prossimo 12 maggio a Roma la Fee svelerà ufficialmente le località italiane premiate con la Bandiere Blu d’Europa. Ieri la fondazione per l’educazione ambientale ha recapitato ai Comuni gli inviti di partecipazione alla cerimonia, che equivalgono ad un’ufficializzazione del conferimento dell’importante vessillo assegnato ogni anno per qualità delle acque e dei servizi. Sui nomi delle località premiate vige il massimo riserbo, pena il ritiro del riconoscimento, ma dai centri costieri già filtrano le prime indiscrezioni. La Campania anche quest’anno rientrerebbe tra le Regioni più decorate d’Italia con quattordici bandiere, una in più rispetto alla scorsa estate. Nel 2014 a veder sventolare il vessillo Fee sui propri lidi furono Massa Lubrense e Anacapri sull'isola di Capri in provincia di Napoli, Positano in Costiera amalfitana e ben undici dei quattordici comuni della riviera cilentana: Agropoli, Castellabate, Montecorice (con Agnone e Capitello), Pollica (con Acciaroli e Pioppi), Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Centola-Palinuro, Vibonati-Villammare e Sapri. La provincia di Salerno, quindi, risultò la più premiata della Penisola, dato che verrà confermato quest’anno. Salvo sorprese dell’ultima ora, infatti, ai Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento nel 2014 (tutti confermati), si aggiungerà una new entry. Si tratta di Capaccio, che dopo tre anni di tentativi sarebbe riuscita ad essere inserita nell’elenco delle località premiate, diventando la quattordicesima località campana decorata, la dodicesima nel salernitano. Dalla lista, però, non mancano anche questa volta esclusioni eccellenti. È il caso di Marina di Camerota che da due anni riceve per «Cala degli Infreschi» il titolo di spiaggia più bella d’Italia, assegnato da Legambiente. Eppure la località costiera cilentana resta priva del vessillo Fee, non potendo candidare zone costiere rientranti nelle aree marine protette. Il Comune cilentano, però, si consolerà anche questa volta con la Bandiera Blu per gli approdi turistici che riceve ininterrottamente da quindici anni, premio che otterrà per la terza volta consecutiva anche Agropoli. Il record assoluto per i riconoscimenti della Fee spetta invece a Pollica che si vide attribuita la bandiera per la prima volta nel 1987. Castellabate è al suo sedicesimo anno, Agropoli all’undicesimo consecutivo. La Bandiera Blu viene assegnata annualmente sulla base di alcuni indicatori quali l’educazione ambientale e una corretta gestione del territorio, che comprende impianti di depurazione funzionanti, raccolta differenziata e riduzione dei rifiuti, cura dell’arredo urbano e delle spiagge, accesso al mare per tutti, senza barriere architettoniche e limitazioni. L’obiettivo della Fee è quello di spingere verso un turismo sempre più sostenibile, in cui la qualità dei servizi si accompagni al rispetto dell’ambiente. Per il mare salernitano le Bandiere Blu rappresentano soltanto l’ennesimo riconoscimento dell’ottima qualità della fascia costiera. Lo scorso aprile, infatti, Centola-Palinuro, Marina di Camerota, Positano (località Arienzo, Fornillo, Spiaggia Grande), Santa Maria di Castellabate e Sapri ottennero la Bandiera Verde dall’associazione Pediatri per le spiagge a misura di bambino, caratterizzate da acqua cristallina e bassa vicino alla riva, sabbia pulita per costruire castelli, bagnini per la sicurezza e servizi per i più piccoli. Anche le analisi effettuate nel mese scorso dall'Arpac, inoltre, evidenziarono l’ottimo stato di salute del mare salernitano con limiti alla balneazione soltanto nei pressi dei corsi d’acqua e delle aree portuali.

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