Napoli. Sequestrato cinema hard: era stato trasformato in una casa di appuntamenti

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Un cinema hard di Napoli trasformato in una casa d’appuntamenti dove transessuali fornivano prestazioni sessuali a pagamento ai clienti nei bagni. Coinvolti anche minorenni, addirittura di 11 e 16 anni, con il ruolo di adescatori: a scoprirlo sono stati gli agenti della Polizia Municipale che hanno arrestato tre persone. Non si esclude che si prostituissero anche giovani di minore età anche se, al momento dell’irruzione, nel cinema non ne sono stati trovati. Una volta quel cinema, che oggi porta il nome di Argo, diventato «a luci rosse» alla fine degli anni ’90, si chiamava Teatro Orfeo. Il suo palcoscenico fu calcato da artisti del calibro di Macario, Totò, Dapporto e Nazzari. In uno dei suoi camerini, il 24 aprile del 1910, venne alla luce l’attrice napoletana, figlia d’arte, Pupella Maggio, la quale, insieme ai fratelli, si esibì su quelle tavole con tanti protagonisti dell’avanspettacolo e del cabaret partenopeo. Il gestore del locale, che ha 53 anni, è finito in carcere mentre per due cassiere, di 41 e 51 anni, sono stati disposti i domiciliari. Per tutti la Procura della Repubblica di Napoli ha formulato l’accusa di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. Durante le indagini, coordinate dal procuratore aggiunto Luigi Frunzio, è emerso che nel cinema Argo, diventato «a luci rosse» nel 1999, i clienti tenevano i loro incontri di sesso a pagamento con transessuali e forse anche con minorenni, nei servizi igienici e nelle cabine per la visione privata dei film hard. L’approccio, invece, avveniva nella sala comune. Evidenti sono risultate agli inquirenti le attività di adescamento, soprattutto da parte dei minorenni, all’esterno del cinema, che è stato sequestrato dalle forze dell’ordine. Nelle casse del cinema gli agenti hanno trovato una ingente quantità di preservativi che venivano venduti ai clienti prima che si appartassero per consumare i rapporti sessuali. Sequestrata anche una ingente quantità di DVD contraffatti, anche questi in vendita alle casse. Ad adescare i clienti, all’esterno del cinema Argo, che si trova tra via Carriera Grande e Piazza Garibaldi, c’erano ragazzi giovanissimi: durante le indagini, due persone, in due diverse circostanze, sono state arrestate dalle forze dell’ordine perché sorprese a chiedere prestazioni sessuali a pagamento a due ragazzini di etnia rom di 11 e 16 anni: clienti intercettati dai due ragazzini in una strada antistante il cinema. (La Città di Salerno)

Un cinema hard di Napoli trasformato in una casa d'appuntamenti dove transessuali fornivano prestazioni sessuali a pagamento ai clienti nei bagni. Coinvolti anche minorenni, addirittura di 11 e 16 anni, con il ruolo di adescatori: a scoprirlo sono stati gli agenti della Polizia Municipale che hanno arrestato tre persone. Non si esclude che si prostituissero anche giovani di minore età anche se, al momento dell'irruzione, nel cinema non ne sono stati trovati. Una volta quel cinema, che oggi porta il nome di Argo, diventato «a luci rosse» alla fine degli anni '90, si chiamava Teatro Orfeo. Il suo palcoscenico fu calcato da artisti del calibro di Macario, Totò, Dapporto e Nazzari. In uno dei suoi camerini, il 24 aprile del 1910, venne alla luce l'attrice napoletana, figlia d'arte, Pupella Maggio, la quale, insieme ai fratelli, si esibì su quelle tavole con tanti protagonisti dell'avanspettacolo e del cabaret partenopeo. Il gestore del locale, che ha 53 anni, è finito in carcere mentre per due cassiere, di 41 e 51 anni, sono stati disposti i domiciliari. Per tutti la Procura della Repubblica di Napoli ha formulato l'accusa di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. Durante le indagini, coordinate dal procuratore aggiunto Luigi Frunzio, è emerso che nel cinema Argo, diventato «a luci rosse» nel 1999, i clienti tenevano i loro incontri di sesso a pagamento con transessuali e forse anche con minorenni, nei servizi igienici e nelle cabine per la visione privata dei film hard. L'approccio, invece, avveniva nella sala comune. Evidenti sono risultate agli inquirenti le attività di adescamento, soprattutto da parte dei minorenni, all'esterno del cinema, che è stato sequestrato dalle forze dell'ordine. Nelle casse del cinema gli agenti hanno trovato una ingente quantità di preservativi che venivano venduti ai clienti prima che si appartassero per consumare i rapporti sessuali. Sequestrata anche una ingente quantità di DVD contraffatti, anche questi in vendita alle casse. Ad adescare i clienti, all'esterno del cinema Argo, che si trova tra via Carriera Grande e Piazza Garibaldi, c'erano ragazzi giovanissimi: durante le indagini, due persone, in due diverse circostanze, sono state arrestate dalle forze dell'ordine perché sorprese a chiedere prestazioni sessuali a pagamento a due ragazzini di etnia rom di 11 e 16 anni: clienti intercettati dai due ragazzini in una strada antistante il cinema. (La Città di Salerno)