Sorrento – Hinterregio 2 – 0 Rossoneri brutti ma belli nel risultato

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Tutto si risolve nel finale di partita

 

Sorrento – Il timore del risultato, la posizione in classifica e la Battipagliese hanno condizionato mentalmente la gara dei rossoneri che hanno avuto un approccio insicuro contro un Hinterreggio sereno e che quando poteva menava lo zampino pericoloso.

Questo timore mentale poi si è diradato nella ripresa ed i costieri hanno suonato la gran cassa per arrivare ad una vittoria che li proietta, visto la sconfitta interna della Battipagliese ad opera della Tiger Brolo, a consolidare sia la sestultima posizione in classifica che la differenza reti con le zebrette. Ed anche con la tigri brolesi che domenica prossima in casa giocheranno appunto contro i rossoneri, e sarà una partita difficile per la squadra di mister Pirone poiché i gialloneri dovranno assolutamente vincere per potere disputare i play out. In caso di vittoria costiera saranno più o meno spacciati, a seconda anche di qualche altro risultato. Ma andando alla partita a due volti del Sorrento: la vittoria, nonostante il rigore sul palo di Della Ventura, è stata voluta soprattutto nella ripresa quando si è costretti i reggini a restare nella propria metà campo per circa quaranta minuti, compresi quelli di recupero.

Goals – Sono stati la liberazione di una squadra che era condizionata da vari fattori che hanno influito psicologicamente nella mente dei giocatori e sono stati la liberazione di un pubblico che vuol vedere la sua squadra ancora in quei campionati che contano.

C’è voluto il bello ed il buono per fare cadere l’incantesimo, se così possiamo scrivere, visto quello che è accaduto nella ripresa e che poi descriveremmo dopo. Il gol della sicurezza e della liberazione arriva solo quando mancano tre primi al triplice fischio: c’è un passaggio sponda di petto di Pignatta per Noto che scattato sul filo del fuorigioco riceve palla e solo in area fredda con un tap in l’estremo biancazzurro. La rete della sicurezza viene messa in cantiere al 47’ con una palla diagonale a giro del neoentrato Esposito che in area dalla destra fa partire un tiro che si spegne sul secondo palo dove Parisi, che ad inizio gara aveva sostituito l’infortunato Trani, allungandosi non può fare nulla.

La gara – Il timore di un passo falso ha condizionato mentalmente la squadra della penisola sorrentina che ha avuto un approccio quasi inerme sul sintetico manto erboso. Non si è visto quel Sorrento liscio e gasato di quindici giorni fa contro il Torrecuso, si è visto un Sorrento che aveva paura di se stesso e di metterla ad un Hinterreggio spensierato che con passaggi ben calibrati riusciva ad impensierire pericolosamente la retroguardia rossonera. Al 1’ in un’azione sorrentina in area biancazzurra il portiere Trani in uno scontro in uscita su un calciatore rossonero, resta infortunato alle mani e deve lasciare il posto a Parisi. Poi sarà portato in ospedale e sarà ingessato. I costieri cercano si mettere la palla in rete nei primi minuti ma al 9’ la smorzata palla di  Pignatta è parata a terra e poi il suo diagonale dopo quattro primi sibila poco largo. Ma dopo questi primi sussulti, e con i calabresi che gestivano bene la palla, con Papasidero in difesa, Manganaro e Forgione, la squadra rossonera scompariva quasi dal terreno di gioco, anche perché in avanti il solo Pignatta faceva quel che poteva. Il primo suono biancazzurro è al 24’ con un tiro smorzato di Crisalli che era parato da Lombardo. A questo punto a dare qualche brivido ci pensava il beniamino di casa, Nello Ferraro al 26’, che con un diagonale al volo mandava la sfera larga. Ma il vero brivido lo corre il portiere Lombardo quattro primi dopo, perché vede la palla diagonale di Forgione cozzare sul palo e ritornare in campo. Fino al duplice fischio si vede solo molto giostrare la sfera a centrocampo senza che si affondino con efficacia i colpi e la squadra di mister Ferraro che gioca con una certa tranquillità.

Una tranquillità che porta gli ospiti dopo due primi nella ripresa con Forgione a far corre un altro brivido all’estremo costiero che vede la sfera passare di poco sulla trasversale. I calabresi a questo punto tentano il colpaccio ma al 5’ Lombardo si invola all’incrocio e salva la sua rete mettendo in angolo la palla dai venticinque metri circa di Crisalli. Da ora in avanti si sveglia la squadra di mister Pirone ed al 7’ ci prova dal limite Della Ventura ma ha la sventura di vedere che Parisi tocca la sua palla che cozza contro la traversa e va in angolo. Dopo sessanta secondi è la volta della testa di Pignatta quasi dal calcio di rigore ma la sfera è parata, ed al 10’ il tentativo leggermente deviato di Della Ventura è messo in angolo. Il Sorrento batte cassa ed ecco che al 17’ Pignatta è agganciato in area e termina a terra: calcio di rigore netto che però Della Ventura spiazzando Parisi manda sul palo. I rossoneri non hanno il momento di sbandamento ed al 23’ il neoentrato Polichetti si vede il suo tiro respinto dall’estremo biancazzurro. I costieri vogliono la rete a tutti i costi e mister Pirone va a trazione anteriore, ma c’è sempre Crisalli in agguato al 36’ che impegna in una respinta di piede Lombardo che salva ancora una volta la sua porta. E si salva anche il suo omonimo al 40’ quando la traversa ribatte la palla di Polichetti, ma poi non può fare nulla sulle due reti dei sorrentini nel finale di gara.

Novantunesimo – La vittoria va bene ma non la prestazione. Mister Pirone se l’aspettava differente: “È stata brutta, sarà stato il caldo, la tensione e forse avevano paura di questa partita a causa del risultato”. Non ha visto quella squadra che ha lottato, diciamo, anche senza pensieri come la si è vista due domeniche fa e quella scorsa, pensa che “forse è stata anche una questione nervosa, ho visto dei calciatori in difficoltà”. Eppure in settimana non si palesava nulla di quello che si è visto oggi, anche se la squadra aveva la testa a questa importante gara ed alla Battipagliese: “Queste sono gare difficili, la paura di perdere, la classifica, la Battipagliese …. la mente in settimana era rivolta a cosa sarebbe accaduto oggi”. Ma alla fine tutto è andato liscio. Certo non lo sarà domenica prossima in terra siciliana contro una Tiger Brolo: “È una partita difficile, ma dobbiamo pensare a noi stessi e riformare un clima di serenità”.

 

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CAMPIONATO SERIE D 2014-15 – GIRONE I – 33^ GIORNATA – 16^ RITORNO

SORRENTO – HINTERREGGIO    2–0

Goal: st – 42’ Noto, 47’ Esposito

 

SORRENTO (4-4-2): Lombardo 6.5; Gabbiano 6, Ferrara 6.5, Noto 6.5, Raimondo 6 (25’st Esposito 6); Ferraro 6.5, Della Ventura 5.5 (20’st Polichetti 6), Viscido 6.5, Lettieri 6; Pignatta 6.5, Bruno 5 (6’st Schiavone 6).

A disp: Franza, Ciampi, Di Somma, Caldore, D’Ambrosio, Elefante.   Allen: Claudio Pirone.

HINTERREGGIO (4-3-2-1): Trani sv (Parisi 6.5); Filodoro 6, Corso 6, Papasidero 6.5, Morabito 6; Forgione 6.5, Lavrendi 6, Manganaro 6 (27’st Neri 6); Meduri 6, De Marco 5.5; Crisalli 6 (38’st La Villa sv).

A disp: Cambereri, Spanò, Pellicanò.   Allen: Francesco Ferraro.

Arbitro: Francesco Luciani di Roma 1  6.

Assistenti: Francesco Fagnani (Ciampino) – Francesco Rizzotto (Roma).

Ammoniti: st – 14’ Corso (H), 39’ Ferrara (S).

Note: giornata serena, 25°; erba sintetica buona; spettatori 250 circa.

Angoli:  10-4;   Recupero: 3’pt e 3’st

 

 

GIUSEPPE SPASIANO

 

Tutto si risolve nel finale di partita

 

Sorrento – Il timore del risultato, la posizione in classifica e la Battipagliese hanno condizionato mentalmente la gara dei rossoneri che hanno avuto un approccio insicuro contro un Hinterreggio sereno e che quando poteva menava lo zampino pericoloso.

Questo timore mentale poi si è diradato nella ripresa ed i costieri hanno suonato la gran cassa per arrivare ad una vittoria che li proietta, visto la sconfitta interna della Battipagliese ad opera della Tiger Brolo, a consolidare sia la sestultima posizione in classifica che la differenza reti con le zebrette. Ed anche con la tigri brolesi che domenica prossima in casa giocheranno appunto contro i rossoneri, e sarà una partita difficile per la squadra di mister Pirone poiché i gialloneri dovranno assolutamente vincere per potere disputare i play out. In caso di vittoria costiera saranno più o meno spacciati, a seconda anche di qualche altro risultato. Ma andando alla partita a due volti del Sorrento: la vittoria, nonostante il rigore sul palo di Della Ventura, è stata voluta soprattutto nella ripresa quando si è costretti i reggini a restare nella propria metà campo per circa quaranta minuti, compresi quelli di recupero.

GoalsSono stati la liberazione di una squadra che era condizionata da vari fattori che hanno influito psicologicamente nella mente dei giocatori e sono stati la liberazione di un pubblico che vuol vedere la sua squadra ancora in quei campionati che contano.

C’è voluto il bello ed il buono per fare cadere l’incantesimo, se così possiamo scrivere, visto quello che è accaduto nella ripresa e che poi descriveremmo dopo. Il gol della sicurezza e della liberazione arriva solo quando mancano tre primi al triplice fischio: c’è un passaggio sponda di petto di Pignatta per Noto che scattato sul filo del fuorigioco riceve palla e solo in area fredda con un tap in l’estremo biancazzurro. La rete della sicurezza viene messa in cantiere al 47’ con una palla diagonale a giro del neoentrato Esposito che in area dalla destra fa partire un tiro che si spegne sul secondo palo dove Parisi, che ad inizio gara aveva sostituito l’infortunato Trani, allungandosi non può fare nulla.

La gara – Il timore di un passo falso ha condizionato mentalmente la squadra della penisola sorrentina che ha avuto un approccio quasi inerme sul sintetico manto erboso. Non si è visto quel Sorrento liscio e gasato di quindici giorni fa contro il Torrecuso, si è visto un Sorrento che aveva paura di se stesso e di metterla ad un Hinterreggio spensierato che con passaggi ben calibrati riusciva ad impensierire pericolosamente la retroguardia rossonera. Al 1’ in un’azione sorrentina in area biancazzurra il portiere Trani in uno scontro in uscita su un calciatore rossonero, resta infortunato alle mani e deve lasciare il posto a Parisi. Poi sarà portato in ospedale e sarà ingessato. I costieri cercano si mettere la palla in rete nei primi minuti ma al 9’ la smorzata palla di  Pignatta è parata a terra e poi il suo diagonale dopo quattro primi sibila poco largo. Ma dopo questi primi sussulti, e con i calabresi che gestivano bene la palla, con Papasidero in difesa, Manganaro e Forgione, la squadra rossonera scompariva quasi dal terreno di gioco, anche perché in avanti il solo Pignatta faceva quel che poteva. Il primo suono biancazzurro è al 24’ con un tiro smorzato di Crisalli che era parato da Lombardo. A questo punto a dare qualche brivido ci pensava il beniamino di casa, Nello Ferraro al 26’, che con un diagonale al volo mandava la sfera larga. Ma il vero brivido lo corre il portiere Lombardo quattro primi dopo, perché vede la palla diagonale di Forgione cozzare sul palo e ritornare in campo. Fino al duplice fischio si vede solo molto giostrare la sfera a centrocampo senza che si affondino con efficacia i colpi e la squadra di mister Ferraro che gioca con una certa tranquillità.

Una tranquillità che porta gli ospiti dopo due primi nella ripresa con Forgione a far corre un altro brivido all’estremo costiero che vede la sfera passare di poco sulla trasversale. I calabresi a questo punto tentano il colpaccio ma al 5’ Lombardo si invola all’incrocio e salva la sua rete mettendo in angolo la palla dai venticinque metri circa di Crisalli. Da ora in avanti si sveglia la squadra di mister Pirone ed al 7’ ci prova dal limite Della Ventura ma ha la sventura di vedere che Parisi tocca la sua palla che cozza contro la traversa e va in angolo. Dopo sessanta secondi è la volta della testa di Pignatta quasi dal calcio di rigore ma la sfera è parata, ed al 10’ il tentativo leggermente deviato di Della Ventura è messo in angolo. Il Sorrento batte cassa ed ecco che al 17’ Pignatta è agganciato in area e termina a terra: calcio di rigore netto che però Della Ventura spiazzando Parisi manda sul palo. I rossoneri non hanno il momento di sbandamento ed al 23’ il neoentrato Polichetti si vede il suo tiro respinto dall’estremo biancazzurro. I costieri vogliono la rete a tutti i costi e mister Pirone va a trazione anteriore, ma c’è sempre Crisalli in agguato al 36’ che impegna in una respinta di piede Lombardo che salva ancora una volta la sua porta. E si salva anche il suo omonimo al 40’ quando la traversa ribatte la palla di Polichetti, ma poi non può fare nulla sulle due reti dei sorrentini nel finale di gara.

Novantunesimo – La vittoria va bene ma non la prestazione. Mister Pirone se l’aspettava differente: “È stata brutta, sarà stato il caldo, la tensione e forse avevano paura di questa partita a causa del risultato”. Non ha visto quella squadra che ha lottato, diciamo, anche senza pensieri come la si è vista due domeniche fa e quella scorsa, pensa che “forse è stata anche una questione nervosa, ho visto dei calciatori in difficoltà”. Eppure in settimana non si palesava nulla di quello che si è visto oggi, anche se la squadra aveva la testa a questa importante gara ed alla Battipagliese: “Queste sono gare difficili, la paura di perdere, la classifica, la Battipagliese …. la mente in settimana era rivolta a cosa sarebbe accaduto oggi”. Ma alla fine tutto è andato liscio. Certo non lo sarà domenica prossima in terra siciliana contro una Tiger Brolo: “È una partita difficile, ma dobbiamo pensare a noi stessi e riformare un clima di serenità”.

 

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CAMPIONATO SERIE D 2014-15 – GIRONE I – 33^ GIORNATA – 16^ RITORNO

SORRENTO – HINTERREGGIO    2–0

Goal: st – 42’ Noto, 47’ Esposito

 

SORRENTO (4-4-2): Lombardo 6.5; Gabbiano 6, Ferrara 6.5, Noto 6.5, Raimondo 6 (25’st Esposito 6); Ferraro 6.5, Della Ventura 5.5 (20’st Polichetti 6), Viscido 6.5, Lettieri 6; Pignatta 6.5, Bruno 5 (6’st Schiavone 6).

A disp: Franza, Ciampi, Di Somma, Caldore, D’Ambrosio, Elefante.   Allen: Claudio Pirone.

HINTERREGGIO (4-3-2-1): Trani sv (Parisi 6.5); Filodoro 6, Corso 6, Papasidero 6.5, Morabito 6; Forgione 6.5, Lavrendi 6, Manganaro 6 (27’st Neri 6); Meduri 6, De Marco 5.5; Crisalli 6 (38’st La Villa sv).

A disp: Cambereri, Spanò, Pellicanò.   Allen: Francesco Ferraro.

Arbitro: Francesco Luciani di Roma 1  6.

Assistenti: Francesco Fagnani (Ciampino) – Francesco Rizzotto (Roma).

Ammoniti: st – 14’ Corso (H), 39’ Ferrara (S).

Note: giornata serena, 25°; erba sintetica buona; spettatori 250 circa.

Angoli:  10-4;   Recupero: 3’pt e 3’st

 

 

GIUSEPPE SPASIANO