Intasati i servizi igienici della stazione di Sant’Agnello

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I viaggiatori costretti ad andare nei locali pubblici

 

Sant’Agnello – Sembra che la stazione santanellese debba essere sempre l’ultimo degli impianti della costiera sorrentina e stavolta sono di scena i bagni.

Dopo chi approfittando dei tagli che l’azienda ha attuato e della chiusura della biglietteria, si ‘veste’ da venditore di biglietti e gli ignari viaggiatori li comprano, ora c’è chi si mette a ‘giocare’ con i servizi igienici riempiendoli di chissà che cosa tanto da farli essere otturati da più di un mese. Nessuno dei viaggiatori li può utilizzare in quanto essi sono oggetto da parte di qualche ‘buona testa’ che desidera lasciare la sua impronta. Chissà in quale momento della giornata è entrato in azione il buon tempone, e con ogni probabilità quando non c’era nessuno in stazione, ed ha introdotto nei servizi igienici un qualcosa di vario genere che fermandosi nei tubi non lascia passare i flusso dell’acqua. Questo fa si che i viaggiatori che hanno un urgente bisogno di espletare i loro bisogni fisici non possono farlo e devono recarsi nei locali pubblici adiacenti alla stazione. Questo comporta a chi deve recarsi sul posto di lavoro ed ha urgenza di prendere il treno che alla fine lo può anche perdere.

L’accaduto è stato segnalato varie volte dal gestore dell’impianto ferroviario con delle relazioni di servizio ai competenti uffici dell’azienda del trasporto ferroviario di Napoli, l’EAV. Ma dalla città partenopea hanno fatto orecchie da mercante, perché fino ad oggi non c’è stata nessuna risposta. Ciò è anche un increscioso biglietto da visita di una cittadina turistica in cui annualmente ci sono migliaia di turisti, e si spera che chi di dovere si mobiliti per risolvere questo problema.

 

GIUSEPPE SPASIANO

I viaggiatori costretti ad andare nei locali pubblici

 

Sant’Agnello – Sembra che la stazione santanellese debba essere sempre l’ultimo degli impianti della costiera sorrentina e stavolta sono di scena i bagni.

Dopo chi approfittando dei tagli che l’azienda ha attuato e della chiusura della biglietteria, si ‘veste’ da venditore di biglietti e gli ignari viaggiatori li comprano, ora c’è chi si mette a ‘giocare’ con i servizi igienici riempiendoli di chissà che cosa tanto da farli essere otturati da più di un mese. Nessuno dei viaggiatori li può utilizzare in quanto essi sono oggetto da parte di qualche ‘buona testa’ che desidera lasciare la sua impronta. Chissà in quale momento della giornata è entrato in azione il buon tempone, e con ogni probabilità quando non c’era nessuno in stazione, ed ha introdotto nei servizi igienici un qualcosa di vario genere che fermandosi nei tubi non lascia passare i flusso dell’acqua. Questo fa si che i viaggiatori che hanno un urgente bisogno di espletare i loro bisogni fisici non possono farlo e devono recarsi nei locali pubblici adiacenti alla stazione. Questo comporta a chi deve recarsi sul posto di lavoro ed ha urgenza di prendere il treno che alla fine lo può anche perdere.

L’accaduto è stato segnalato varie volte dal gestore dell’impianto ferroviario con delle relazioni di servizio ai competenti uffici dell’azienda del trasporto ferroviario di Napoli, l’EAV. Ma dalla città partenopea hanno fatto orecchie da mercante, perché fino ad oggi non c’è stata nessuna risposta. Ciò è anche un increscioso biglietto da visita di una cittadina turistica in cui annualmente ci sono migliaia di turisti, e si spera che chi di dovere si mobiliti per risolvere questo problema.

 

GIUSEPPE SPASIANO