Presentazione progetto “dona folina in terra dei fuochi: dal caffè sospeso alla folina sospesa”

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“Il quadro epidemiologico della popolazione residente nei 55 comuni che la legge n.6 del 6 febbraio 2014 definisce come Terra dei Fuochi è caratterizzato da una serie di eccessi della mortalità e dell’ospedalizzazione per diverse patologie a eziologia multifattoriale, che ammettono fra i loro fattori di rischio accertati o sospetti l’esposizione a un insieme di inquinanti ambientali che possono essere emessi o rilasciati da siti di smaltimento illegale di rifiuti pericolosi e/o di combustione incontrollata di rifiuti sia pericolosi, sia solidi urbani.”…. “Interessa in questa sede menzionare che, per la prevenzione nell’infanzia, va tutelata la salute materno-infantile già nel periodo prenatale, perseguendo l’obiettivo di garantire alle donne in pre-gravidanza di Terra dei Fuochi la somministrazione di acido folico, secondo le più recenti raccomandazioni OMS e in particolare alle donne in gravidanza un ambiente sicuro e l’implementazione delle linee guida sulla gravidanza fisiologica. “ (ISS, Studio Sentieri). “L’integrazione nutrizionale di ferro e folati nelle donne in età fertile potrebbe sia migliorare gli esiti delle gravidanze che incrementare la salute materna ed infantile” (OMS). “Una volta a Napoli, quando qualcuno era allegro, perché qualcosa gli era andata bene, invece di pagare un caffè ne pagava due e lasciava il secondo caffè, quello già pagato, per il prossimo cliente. Il gesto si chiamava “il caffe’ sospeso”. Poi, di tanto in tanto si affacciava un povero per chiedere se c’era un “caffe’ sospeso. Era un modo come un altro per offrire un caffè all’Umanità. (L. De Crescenzo, I pensieri di Bellavista). In Campania ed in Terra dei Fuochi, le difficoltà economiche stanno riducendo in modo grave anche la capacità di cura e di acquisto di farmaci delle famiglie campane. Al costo di un caffe’ (1.5 euro confezione) abbiamo predisposto il confezionamento e la distribuzione in Campania di confezioni di acido folico e vit. B12 per tutte le donne in età fertile ed in gravidanza, consentendo così a 3 euro di lasciare, non un caffe’, ma una “folina sospesa” ad un’altra donna, magari meno fortunata. Vogliamo dare un contributo concreto e lanciare una riflessione pubblica sulle due discipline che in Campania non si vogliono né studiare né applicare: Bioetica Ambientale e Farmacosofia. Prevenzione Primaria ed utilizzo dei farmaci generici di qualità (beni comuni) non solo a tutela della Salute Pubblica ma per la salvezza stessa del Sistema Sanitario Nazionale Pubblico.

“Non auro sed ferro et folina recuperanda est patria!”

PRESENTAZIONE PROGETTO “DONA FOLINA IN TERRA DEI FUOCHI: DAL CAFFE’ SOSPESO ALLA FOLINA SOSPESA”. GIOVEDI 30 APRILE 2015 ORE 11.30 CAFFE’ GAMBRINUS, PIAZZA TRIESTE E TRENTO, NAPOLI

Dr Antonio Marfella, Tossicologo oncologo

ISDE MEDICI AMBIENTE – SEZIONE DI NAPOLI“Il quadro epidemiologico della popolazione residente nei 55 comuni che la legge n.6 del 6 febbraio 2014 definisce come Terra dei Fuochi è caratterizzato da una serie di eccessi della mortalità e dell’ospedalizzazione per diverse patologie a eziologia multifattoriale, che ammettono fra i loro fattori di rischio accertati o sospetti l’esposizione a un insieme di inquinanti ambientali che possono essere emessi o rilasciati da siti di smaltimento illegale di rifiuti pericolosi e/o di combustione incontrollata di rifiuti sia pericolosi, sia solidi urbani.”…. “Interessa in questa sede menzionare che, per la prevenzione nell’infanzia, va tutelata la salute materno-infantile già nel periodo prenatale, perseguendo l’obiettivo di garantire alle donne in pre-gravidanza di Terra dei Fuochi la somministrazione di acido folico, secondo le più recenti raccomandazioni OMS e in particolare alle donne in gravidanza un ambiente sicuro e l’implementazione delle linee guida sulla gravidanza fisiologica. “ (ISS, Studio Sentieri). “L’integrazione nutrizionale di ferro e folati nelle donne in età fertile potrebbe sia migliorare gli esiti delle gravidanze che incrementare la salute materna ed infantile” (OMS). “Una volta a Napoli, quando qualcuno era allegro, perché qualcosa gli era andata bene, invece di pagare un caffè ne pagava due e lasciava il secondo caffè, quello già pagato, per il prossimo cliente. Il gesto si chiamava “il caffe’ sospeso”. Poi, di tanto in tanto si affacciava un povero per chiedere se c’era un “caffe’ sospeso. Era un modo come un altro per offrire un caffè all’Umanità. (L. De Crescenzo, I pensieri di Bellavista). In Campania ed in Terra dei Fuochi, le difficoltà economiche stanno riducendo in modo grave anche la capacità di cura e di acquisto di farmaci delle famiglie campane. Al costo di un caffe’ (1.5 euro confezione) abbiamo predisposto il confezionamento e la distribuzione in Campania di confezioni di acido folico e vit. B12 per tutte le donne in età fertile ed in gravidanza, consentendo così a 3 euro di lasciare, non un caffe’, ma una “folina sospesa” ad un’altra donna, magari meno fortunata. Vogliamo dare un contributo concreto e lanciare una riflessione pubblica sulle due discipline che in Campania non si vogliono né studiare né applicare: Bioetica Ambientale e Farmacosofia. Prevenzione Primaria ed utilizzo dei farmaci generici di qualità (beni comuni) non solo a tutela della Salute Pubblica ma per la salvezza stessa del Sistema Sanitario Nazionale Pubblico.

“Non auro sed ferro et folina recuperanda est patria!”

PRESENTAZIONE PROGETTO “DONA FOLINA IN TERRA DEI FUOCHI: DAL CAFFE’ SOSPESO ALLA FOLINA SOSPESA”. GIOVEDI 30 APRILE 2015 ORE 11.30 CAFFE’ GAMBRINUS, PIAZZA TRIESTE E TRENTO, NAPOLI

Dr Antonio Marfella, Tossicologo oncologo

ISDE MEDICI AMBIENTE – SEZIONE DI NAPOLI