Nocera. Dario Ferrara fra la vita e la morte ferito durante una rissa #lospecchio Gigione Maresca

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Una triste notizia giunge in redazione e lo conferma anche la nota della agenzia Ansa che è stata dichiarata la morte celebrale, poi smentita, per Dario Ferrara, il giovane di 21 anni di Nocera Inferiore (Salerno), ferito gravemente durante una rissa scoppiata sabato pomeriggio, in un parco vicino alla frazione Villanova. Il ragazzo è ricoverato all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. Il presunto aggressore, 25 anni, indagato per lesioni, è stato allontanato dal paese perché amici, tra cui alcuni simpatizzanti della Nocerina, e parenti della vittima, lo stavano cercando. Le indagini sono in corso per accertarsi quanto è successo e quali motivazioni assurde hanno spinto a tale violenza. Morire a venti anni per una rissa è la sconfitta delle istituzioni, della scuola e della famiglia ma anche di una città che non riesce a far crescere meglio i giovani. Dopo la notizia divulgata da tutti i giornali, la smentita per Dario, che lotta fra la vita e la morte, una vicenda assurda 

Una triste notizia giunge in redazione e lo conferma anche la nota della agenzia Ansa che è stata dichiarata la morte celebrale, poi smentita, per Dario Ferrara, il giovane di 21 anni di Nocera Inferiore (Salerno), ferito gravemente durante una rissa scoppiata sabato pomeriggio, in un parco vicino alla frazione Villanova. Il ragazzo è ricoverato all'ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. Il presunto aggressore, 25 anni, indagato per lesioni, è stato allontanato dal paese perché amici, tra cui alcuni simpatizzanti della Nocerina, e parenti della vittima, lo stavano cercando. Le indagini sono in corso per accertarsi quanto è successo e quali motivazioni assurde hanno spinto a tale violenza. Morire a venti anni per una rissa è la sconfitta delle istituzioni, della scuola e della famiglia ma anche di una città che non riesce a far crescere meglio i giovani. Dopo la notizia divulgata da tutti i giornali, la smentita per Dario, che lotta fra la vita e la morte, una vicenda assurda 

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