Terra salva il Sorrento ed è pari

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Rossoneri ancora impacciati e qualcosa da coagulare

 

Lega Pro – 1^ Divisione – Girone A – 1^ Giornata 2010-2011

 

SORRENTO – SALERNITANA      2 – 2

Marcatori: 7’pt Ragusa (SA), 26’pt Togni (SO); 1’st Fava (SA), 41’st Terra (S)

 

SORRENTO (4-4-2): Mancinelli 5,5; Vanin 6, Terra 6,5, Lo Monaco 5,5,Grassi 5 (15’st De Giosa 5,5); Esposito 5, Togni 6, Nicodemo 6, Manco 6 (28’st Corsetti 6); Carlini 5 (13’st Pignalosa 5,5), Paulinho 6.

A disp: Casadei, Di Nunzio, Ferrara, Vaccaro .               Allen: Giovanni Simonelli

SALERNITANA (4-3-3): Polito 6; Altobello 5,5 (37’pt Accursi 6), Peccaresi 6,5, Murolo 6,5, Legittimo 6; Montervino 6, Pestrin 6 (27’st Franco 6), Szatmari 6; Ragusa 7, Fava 6,5, Falzerano 6,5 (27’st Montella 6).          Allen: Roberto Breda

ARBITRO: Santonocito Denis di Abbiategrasso 5,5.

GUARDIALINEE: Ostini Vincenzo – Morello Stefano

AMMONITI: 19’pt Esposito (SO), 21’pt Grassi (SO) e Montervino (SA), 40’pt Peccarisi (SA);

6’st Polito (SA), 32’st Accursi (SA), 34’st Lo Monaco (SO), 43’st Terra (SO)

NOTE: giornata calda, 33°; erba artificiale buona; spettatori 1200 circa (20 da Salerno, 259 abbonati, 798 paganti); incasso 9.198,00 Euro

ANGOLI:      4 – 1;            RECUPERO:   0’pt e 4’st.

 

SORRENTO – Non è un bel Sorrento ma alla fine riesce a recuperare per due volte lo svantaggio ed a portare via un pareggio insperato per come stava andando la partita. Se vogliamo dire così, l’uomo della giornata è stato Terra, che a pochi minuti dal triplice fischio ha incornato un pallone che ha tolto le spine dalla pelle dei rossoneri. Una partita, premettendo che la giornata è stata afosa a 33°, che li ha visti ancora in rodaggio, quello che ha lasciato un poco a desiderare è stata la difesa che nelle occasioni delle due reti è sembrata passiva. Specie sul secondo gol dei salernitani che con Fava tutto solo davanti a Mancinelli ne hanno ben approfittato. Ma le difficoltà la squadra di Simonelli le ha trovate anche nell’imbastire l’inizio dell’azione, perché mister Breda ha fatto salire i suoi, anche aggressivi, di quel tanto che la faceva stroncare quasi sul nascere. Si vedevano dei granata che dopo aver inizialmente subito qualche iniziativa locale, dopo i due vantaggi esprimevano un gioco alquanto fluido, ritrovandosi quasi a meraviglia. I sorrentini faticavano non poco a tenere il passo avversario e lo si vedeva quando dovevano oltre passare il centrocampo avversario, palla lunga e pedalare, ma serviva a poco. Ma comunque mettevano dalla loro parte alcune palle che se ben sfruttate potevano dare un altro volto alla gara. La volontà di uscire indenni dal proprio campo li portava ad una reazione, se non proprio, di un certo rilievo ma che dava i frutti sperati.

LA GARA La squadra di mister Simonelli non iniziava male e faceva vedere dei buoni fraseggi, che anche se non molto incisivi davano non poco alla retroguardia salernitana. Ma al 6’ un ben lanciato giovane Ragusa mette in apprensione la difesa sorrentina, che sul filo di lana mette in corner. Dal quale nasce il vantaggio granata al 7’con Ragusa, il quale da centro area colpisce seccamente la palla che si infrange sul palo ed entra. Il Sorrento sembra come essere stordito e non ritrovarsi, e gli ospiti tentano il raddoppio con un’inzuccata parata alta di Fava. Al 16’ una punizione di Togni va alta di un metro ed è il primo sussulto dei sorrentini. Che poi al 18’ reclamano su un atterramento dubbio in area su Carlini, ma il signor Santonocito lascia correre. Sembra che al 24’ il pari debba arrivare ma Manco, ben imbeccato tutto solo sulla fascia sinistra, spreca precipitevolmente alto. Ma devono solo passare due primi e Togni con una punizione dai venti metri, a fil di palo, porta i tassiani al pari. Le emozioni non finiscono qui, perché la Salernitana impensierisce Mancinelli per due volte. Al 36’ con Fava che conclude al lato di poco ed al 37’ con Szatmari che sfiora il palo con un tiro al volo.

La ripresa ha lo stesso esito, granata in vantaggio e rossoneri a rincorrere e pareggiare. Al 1’ raddoppio salernitano di Fava di testa che, lasciato solo, ha il tempo di colpire il pallone e fare secco Mancinelli. La partita si fa spigolosa e c’è un poco di nervosismo in entrambi le contendenti, sedato dagli otto cartellini gialli fatti sventolare dall’arbitro. Al 14’ la sfera di Fava e sopra la traversa ed al 22’ un diagonale passante di Ragusa va fuori di poco. Il Sorrento replica con Togni al 23’ di testa, ma Polito para, così esibendosi classicamente anche sulla sfera a giro di Corsetti dal limite. L’azione dei costieri mette quasi alle corde gli sopiti che stanno per cadere al 40’ su una punizione a fil palo di Togni, ma l’estremo ospite distendendosi mette in corner. Ed anche da questo angolo nasce un gol, quello del pari di testa in elevazione del difensore Terra, uno schema provato in allenamento. Il match si chiude con il brasiliano Togni che per poco non triplica, ma la sfera colta al volo da pochi passi termina fuori di un soffio. Alla fine il pari è giusto

NOVANTESIMO Ed anche mister Simonelli sembra sulla stessa lunghezza d’onda, perché “il risultato del campo è quello giusto e per noi è un punto guadagnato”. Analizzando la gara dice che “abbiamo disputato un discreto primo tempo ed abbiamo creato qualcosa. Nel secondo dopo il gol è diventata dura e c’è stato uno scoramento, ma nel finale ci siamo ripresi”. Masticando amaro e sudando per il caldo, come tutti, dice che “purtroppo capitano degli errori, però siamo riusciti a riprendere la partita e potevamo fare qualcosa in più”. “Anche se nella parte centrale – continua – pensavo che non potevamo farcela perché eravamo disuniti”. Poi con cambi che ha effettuato qualcosa è cambiato perché “essi hanno inciso bene”. Per il brasiliano Togni è stata “ una gara difficile anche per l’avversario che avevamo di fronte. Poi non era facile giocare con questa temperatura”. E si rammarica perché “ci dispiace per aver preso le due reti. Ma tutto sommato recuperarle non era facile, ma ci siamo riusciti”. Per un contento e sudato mister Breda “la Salernitana ci ha provato e la prestazione è stata buona ha pareggiato.

GIUSEPPE SPASIANO