San Valentino Torio. Abusi al municipio, 39 persone indagate

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San Valentino Torio. Associazione per delinquere, abuso d’ufficio, falsità ideologica, omissione di atti d’ufficio, soppressione, distruzione e occultamento di atti, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio, corruzione: sono questi i reati ipotizzati, a vario titolo, dalla Procura a carico di 39 persone alle quali è stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini. A condurre l’inchiesta, coordinata dal pm Cacciapuoti, è stata la PG del Comando Carabinieri di San Valentino e il nucleo investigativo di Nocera. Tra gli indagati spiccano i nomi del sindaco Felice Luminello, del vice sindaco Alfonso Vastola, i componenti della giunta Aldo Longobardi, Eugenio Cardenuto, Massimiliano Russo, Michelina Baldi, Michele Napoletano, Onofrio Raffone e Teresa Vastola, i responsabili dei settori tecnico, economico e di edilizia privata del comune Antonio Musi, Giovanni Padovano e Prisco Maiorano e del segretario comunale Gennaro Basile. Nello specifico Luminello, in qualità di sindaco e su istigazione di Alfonso Vastola, avrebbe nominato in modo illegittimo i funzionari Musi, Padovano e Maiorano nei settori nevralgici dell’Ente allo scopo di assicurarsene la complicità e di orientarne le scelte nell’aggiudicazione di appalti e lavori pubblici e nel rilascio di provvedimenti abilitativi in favore di soggetti vicini alla propria compagine politica. Inoltre, sempre con l’appoggio del vice sindaco, avrebbe utilizzato Claudio Lettieri in qualità di beneficiario di un ingiusto vantaggio patrimoniale, per la realizzazione di opere pubbliche in palese violazione della normativa di settore. Vari gli incarichi di progettazione e di lavori pubblici affidati a Lettieri attestati falsamente e pagati. Altri incarichi sotto accusa sono quelli assegnati per la “Riqualificazione del complesso sportivo e ricreativo comunale”. Sotto accusa anche le opere di urbanizzazione facenti parte delle unità immobiliari denominate “Campanile-Sisa e Multipiano”. Gli altri indagati sono: Nicola Annunziata, Leonardo Botta, Angelo Buono, Antonietta Buono, Domenico Calabria, Francesco Caldarelli, Antonio D’Ambrosi, Giuseppe D’Auria, Francesco Falco, Giovan Domenico Formosa, Aniello Gioiella, Donato Greco, Angelo Lanzetta, Giancarlo Maresca, Alfonso Martorelli, Luigi Mautone, Andrea Miranda, Eugenia Palmarelli, Aristide Rendina, Lucia Serpe, Domenico Sorvillo, Giuseppe Vastola, Raffaele Villani, Salvatore Visone e Filomena Vitolo. (Silvana Buono – La Città di Salerno) 

San Valentino Torio. Associazione per delinquere, abuso d’ufficio, falsità ideologica, omissione di atti d’ufficio, soppressione, distruzione e occultamento di atti, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio, corruzione: sono questi i reati ipotizzati, a vario titolo, dalla Procura a carico di 39 persone alle quali è stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini. A condurre l’inchiesta, coordinata dal pm Cacciapuoti, è stata la PG del Comando Carabinieri di San Valentino e il nucleo investigativo di Nocera. Tra gli indagati spiccano i nomi del sindaco Felice Luminello, del vice sindaco Alfonso Vastola, i componenti della giunta Aldo Longobardi, Eugenio Cardenuto, Massimiliano Russo, Michelina Baldi, Michele Napoletano, Onofrio Raffone e Teresa Vastola, i responsabili dei settori tecnico, economico e di edilizia privata del comune Antonio Musi, Giovanni Padovano e Prisco Maiorano e del segretario comunale Gennaro Basile. Nello specifico Luminello, in qualità di sindaco e su istigazione di Alfonso Vastola, avrebbe nominato in modo illegittimo i funzionari Musi, Padovano e Maiorano nei settori nevralgici dell’Ente allo scopo di assicurarsene la complicità e di orientarne le scelte nell’aggiudicazione di appalti e lavori pubblici e nel rilascio di provvedimenti abilitativi in favore di soggetti vicini alla propria compagine politica. Inoltre, sempre con l’appoggio del vice sindaco, avrebbe utilizzato Claudio Lettieri in qualità di beneficiario di un ingiusto vantaggio patrimoniale, per la realizzazione di opere pubbliche in palese violazione della normativa di settore. Vari gli incarichi di progettazione e di lavori pubblici affidati a Lettieri attestati falsamente e pagati. Altri incarichi sotto accusa sono quelli assegnati per la “Riqualificazione del complesso sportivo e ricreativo comunale”. Sotto accusa anche le opere di urbanizzazione facenti parte delle unità immobiliari denominate “Campanile-Sisa e Multipiano”. Gli altri indagati sono: Nicola Annunziata, Leonardo Botta, Angelo Buono, Antonietta Buono, Domenico Calabria, Francesco Caldarelli, Antonio D’Ambrosi, Giuseppe D’Auria, Francesco Falco, Giovan Domenico Formosa, Aniello Gioiella, Donato Greco, Angelo Lanzetta, Giancarlo Maresca, Alfonso Martorelli, Luigi Mautone, Andrea Miranda, Eugenia Palmarelli, Aristide Rendina, Lucia Serpe, Domenico Sorvillo, Giuseppe Vastola, Raffaele Villani, Salvatore Visone e Filomena Vitolo. (Silvana Buono – La Città di Salerno)