Centola. Spiaggia chiusa per lavori abusivi. Alterazione della vegetazione: la Forestale sequestra un’area a Palinuro

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Centola. Lavori abusivi sulla spiaggia: sequestrati 400 metri di arenile a Palinuro. L’operazione del Corpo Forestale dello Stato è scattata in località Saline, a seguito di un esposto alla Procura della Repubblica. I forestali hanno riscontrato “lavori abusivi con distruzione e alterazione di bellezze naturali soggette a speciale protezione”. In particolare nell’area sequestrata, di proprietà demaniale ma utilizzata durante la stagione estiva per lo svolgimento di attività turistica e di supporto alla balneazione, le giubbe verdi hanno scoperto lavori di rastrellamento, spianatura, scavi e posizionamento di tubi e pietre. «Dalle verifiche e dagli accertamenti – hanno spiegato i Forestali – sono emersi evidenti tracce di manomissione dell’area dunale, nonché il danneggiamento di tutta la vegetazione presente, compreso il taglio, mediante l’utilizzo di mezzi meccanici, di numerose specie di giglio di mare». Insomma gli abusi perpetrati hanno provocato gravi danni sia all’ecosistema che al paesaggio. Per questo è stato disposto il sequestro dell’area in attesa di risalire agli autori del reato. «Le dune costiere – ha spiegato il vicequestore Ferdinando Sileo, comandante della Forestale – svolgono un ruolo importante nella difesa della costa dall’aggressione del mare; mentre il giglio marino, pianta protetta a rischio di estinzione, tagliato in piena attività vegetativa limita la sua riproduzione». (La Città di Salerno) 

Centola. Lavori abusivi sulla spiaggia: sequestrati 400 metri di arenile a Palinuro. L’operazione del Corpo Forestale dello Stato è scattata in località Saline, a seguito di un esposto alla Procura della Repubblica. I forestali hanno riscontrato “lavori abusivi con distruzione e alterazione di bellezze naturali soggette a speciale protezione”. In particolare nell’area sequestrata, di proprietà demaniale ma utilizzata durante la stagione estiva per lo svolgimento di attività turistica e di supporto alla balneazione, le giubbe verdi hanno scoperto lavori di rastrellamento, spianatura, scavi e posizionamento di tubi e pietre. «Dalle verifiche e dagli accertamenti – hanno spiegato i Forestali – sono emersi evidenti tracce di manomissione dell’area dunale, nonché il danneggiamento di tutta la vegetazione presente, compreso il taglio, mediante l’utilizzo di mezzi meccanici, di numerose specie di giglio di mare». Insomma gli abusi perpetrati hanno provocato gravi danni sia all’ecosistema che al paesaggio. Per questo è stato disposto il sequestro dell’area in attesa di risalire agli autori del reato. «Le dune costiere – ha spiegato il vicequestore Ferdinando Sileo, comandante della Forestale – svolgono un ruolo importante nella difesa della costa dall’aggressione del mare; mentre il giglio marino, pianta protetta a rischio di estinzione, tagliato in piena attività vegetativa limita la sua riproduzione». (La Città di Salerno)