L’Arechi si veste a festa, Menighini col dubbio Colombo, poi tutto deciso

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L’entusiasmo e la voglia di festeggiare stanno prendendo il sopravvento sulla cautela. In città si respira l’atmosfera del grande evento e per la gara di sabato col Barletta nessuno vuole mancare a quello che potrebbe essere l’appuntamento con la storia. La prevendita procede spedita e, complice anche il buon successo dell’iniziativa voluta dal club che ha consentito l’accesso ad un prezzo simbolico di tre euro nel settore distinti a ragazzi delle scuole calcio e degli istituti scolastici, sono già stati raggiunti numeri record. Settemila i tagliandi venduti nei primi due giorni di prevendita, dato destinato a salire con il trascorrere delle ore. L’Arechi sarà gremito, dunque, per la gara di sabato. Si prevedono almeno ventimila spettatori per una partita che la Salernitana deve vincere per avvicinarsi ulteriormente all’obiettivo. I tre punti sono la priorità e lo ha ribadito anche Marco Mezzaroma attraverso un appello affidato ai social network. Il patron ha invitato tutti a concentrarsi unicamente sul risultato dell’Arechi senza farsi distrarre da ciò che accadrà tra Benevento e Messina. Gli stregoni sono lontani cinque punti, ma, dopo il cambio in panchina, hanno tutta l’intenzione di non mollare. Solo in caso di un loro passo falso, la Salernitana potrebbe festeggiare la promozione con due giornate di anticipo. Questo, però, è solo un dettaglio rispetto alla necessità di conquistare i tre punti per mettersi in una posizione di forza e diventare pressochè inattaccabili. La Salernitana dovrà vincere per rimpinguare la propria classifica e regalare un pomeriggio di festa ai suoi tifosi. I granata dovranno preoccuparsi solo di quanto è nelle loro possibilità e, cioè, battere il Barletta. Inutile sprecare energie mentali nella speranza che il Benevento inciampi. Se ciò avverrà, potrà cominciare la festa vera. Altrimenti, bisognerà prolungare di una settimana l’attesa. L’importante sarà mantenere invariato il vantaggio. Già questa sarebbe una pesantissima ipoteca sulla promozione.
Un brivido non poteva mancare neanche alla vigilia della gara col Barletta. Ieri pomeriggio, infatti, Riccardo Colombo si è fermato dopo aver aperto le danze nel test con la Berretti. Pochi minuti dopo aver segnato la prima rete della sgambatura, il difensore di fascia ha accusato un fastidio muscolare e si è diretto verso la panchina. Risentimento al flessore della coscia sinistra per lui. Dall’infermeria filtra cauto ottimismo in vista di sabato, ma ieri Menichini si è cautelato dirottando Tuia a destra ed inserendo al centro della difesa Trevisan. Il tecnico ha già deciso il modulo con cui affrontare il Barletta. Sabato la Salernitana tornerà al 4-2-3-1. Ad eccezione del dubbio legato alla presenza di Colombo, per il resto la formazione è già fatta. In mediana Moro ritroverà Favasuli. Sulla linea dei trequartisti Perrulli, reduce dalla squalifica, troverà spazio insieme a Gabionetta e Negro. Ieri, a sorpresa, nel corso del secondo tempo del test con la Berretti è tornato in campo Nalini a poco più di ventiquattro ore dal nuovo stop per i ben noti fastidi al ginocchio. Il veneto resta sotto osservazione, ma, se non dovesse accusare altri problemi, potrebbe rendersi disponibile quanto meno per la panchina. A guidare l’attacco sarà Calil, confermato nel ruolo di punta centrale anche se il brasiliano potrebbe scambiarsi la posizione con Negro, ormai impiegato stabilmente a ridosso dell’area di rigore. Cristea e Mendicino potrebbero avere spazio in corso d’opera. In difesa, dunque, l’unico dubbio. Con Colombo recuperato e pronto ad occupare la fascia destra, sarebbe Tuia ad affiancare al centro Lanzaro. In caso di defezione dell’ex Reggina, proprio Tuia scalerebbe sulla fascia ed in mezzo si ricomporrebbe la coppia Lanzaro- Trevisan.L’entusiasmo e la voglia di festeggiare stanno prendendo il sopravvento sulla cautela. In città si respira l’atmosfera del grande evento e per la gara di sabato col Barletta nessuno vuole mancare a quello che potrebbe essere l’appuntamento con la storia. La prevendita procede spedita e, complice anche il buon successo dell’iniziativa voluta dal club che ha consentito l’accesso ad un prezzo simbolico di tre euro nel settore distinti a ragazzi delle scuole calcio e degli istituti scolastici, sono già stati raggiunti numeri record. Settemila i tagliandi venduti nei primi due giorni di prevendita, dato destinato a salire con il trascorrere delle ore. L’Arechi sarà gremito, dunque, per la gara di sabato. Si prevedono almeno ventimila spettatori per una partita che la Salernitana deve vincere per avvicinarsi ulteriormente all’obiettivo. I tre punti sono la priorità e lo ha ribadito anche Marco Mezzaroma attraverso un appello affidato ai social network. Il patron ha invitato tutti a concentrarsi unicamente sul risultato dell’Arechi senza farsi distrarre da ciò che accadrà tra Benevento e Messina. Gli stregoni sono lontani cinque punti, ma, dopo il cambio in panchina, hanno tutta l’intenzione di non mollare. Solo in caso di un loro passo falso, la Salernitana potrebbe festeggiare la promozione con due giornate di anticipo. Questo, però, è solo un dettaglio rispetto alla necessità di conquistare i tre punti per mettersi in una posizione di forza e diventare pressochè inattaccabili. La Salernitana dovrà vincere per rimpinguare la propria classifica e regalare un pomeriggio di festa ai suoi tifosi. I granata dovranno preoccuparsi solo di quanto è nelle loro possibilità e, cioè, battere il Barletta. Inutile sprecare energie mentali nella speranza che il Benevento inciampi. Se ciò avverrà, potrà cominciare la festa vera. Altrimenti, bisognerà prolungare di una settimana l’attesa. L’importante sarà mantenere invariato il vantaggio. Già questa sarebbe una pesantissima ipoteca sulla promozione.
Un brivido non poteva mancare neanche alla vigilia della gara col Barletta. Ieri pomeriggio, infatti, Riccardo Colombo si è fermato dopo aver aperto le danze nel test con la Berretti. Pochi minuti dopo aver segnato la prima rete della sgambatura, il difensore di fascia ha accusato un fastidio muscolare e si è diretto verso la panchina. Risentimento al flessore della coscia sinistra per lui. Dall’infermeria filtra cauto ottimismo in vista di sabato, ma ieri Menichini si è cautelato dirottando Tuia a destra ed inserendo al centro della difesa Trevisan. Il tecnico ha già deciso il modulo con cui affrontare il Barletta. Sabato la Salernitana tornerà al 4-2-3-1. Ad eccezione del dubbio legato alla presenza di Colombo, per il resto la formazione è già fatta. In mediana Moro ritroverà Favasuli. Sulla linea dei trequartisti Perrulli, reduce dalla squalifica, troverà spazio insieme a Gabionetta e Negro. Ieri, a sorpresa, nel corso del secondo tempo del test con la Berretti è tornato in campo Nalini a poco più di ventiquattro ore dal nuovo stop per i ben noti fastidi al ginocchio. Il veneto resta sotto osservazione, ma, se non dovesse accusare altri problemi, potrebbe rendersi disponibile quanto meno per la panchina. A guidare l’attacco sarà Calil, confermato nel ruolo di punta centrale anche se il brasiliano potrebbe scambiarsi la posizione con Negro, ormai impiegato stabilmente a ridosso dell’area di rigore. Cristea e Mendicino potrebbero avere spazio in corso d’opera. In difesa, dunque, l’unico dubbio. Con Colombo recuperato e pronto ad occupare la fascia destra, sarebbe Tuia ad affiancare al centro Lanzaro. In caso di defezione dell’ex Reggina, proprio Tuia scalerebbe sulla fascia ed in mezzo si ricomporrebbe la coppia Lanzaro- Trevisan.