Salvalarte Ager Stabianus 2015

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Con la primavera torna l’impegno dei volontari del Circolo Legambiente Woodwardia,Castellammare di Stabia e Gragnano, per la promozione culturale del patrimonio archeologico stabiese.
L’iniziativa “SalvalarteAgerStabianus” avrà luogo le cinque domeniche di Maggio (3-10-17-24-31) dalle ore 10,30 alle ore 13,00.
I visitatori potranno usufruire di visite guidate gratuite presso Villa Arianna e Villa San Marco offerte da quaranta giovani volontari dell’associazione, in un mix tra professionisti dei beni culturali e studenti.
Inoltre, come appendice alle visite, alle ore 11.30 presso Villa Arianna avrà luogo un ciclo di approfondimenti su temi storico-architettonici, eseguiti in collaborazione con il “Comitato per gli scavi di Stabia fondato nel 1950”, secondo il seguente calendario:

3 Maggio – “Salvalarte: cittadinanza attiva e patrimonio culturale” presentazione ufficiale dell’iniziativa a cura del presidente del Circolo Woodwardia Stefano Scanu. A seguire il primo focus tematico “Il risveglio del gigante: l’eruzione che distrusse Pompei, Ercolano e Stabia” a cura dell’archeologo Lorenzo Vollaro;
10 Maggio – “Plinio: il racconto degli ultimi giorni di Stabiae” a cura dell’archeologa Maria Cristina Napolitano;
17 Maggio – “Vivere in Villa” a cura dell’archeologo Alfredo De Luca;
24 Maggio – “Le ville rustiche dell’AgerStabianus” a cura del prof. Giuseppe Di Massa;
31 Maggio – “L’abitazione romana: dalla domus alla villa” a cura dell’architetto Maria Rosaria De Simone.

Ad oggi sono più di quattromila i cittadini che accompagnati dai volontari Legambiente hanno visitato le antiche dimore d’otium riccamente affrescate, testimonianza di uno scenario di vita romana differente dai siti di Pompei ed Ercolano. Le uniche due ville in superficie, Villa Arianna e San Marco, furono edificate in un periodo compreso tra l’89 a.C. e il 79 d.C. quando l’eruzione del Vesuvio seppellì anche queste residenze estive dei ricchi patrizi romani. Ville lussuose, la loro superficie si estende per circa dodicimila mq l’una, decorate con pitture parietali suggestive e preziose decorazioni musive nei pavimenti delle dietaee dei quartieri termali. Villa Arianna vanta l’emblematica pittura parietale rappresentante Teseo che abbandona Arianna sull’isola di Nasso.

L’iniziativa è autorizzata dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia einserita tra gli eventi “Domenica al Museo” promossa dal MiBACT e “La Settimana della Bellezza” promossa da Legambiente.

Per maggiori informazioni visitare il sito www.circolowoodwardia.blogspot.it oppure rivolgersi a circolowoodwardia@hotmail.com o ai responsabili dell’iniziativa Libero Schettino(333 771 7054) e Simone Izzo (320 421 6584).Con la primavera torna l’impegno dei volontari del Circolo Legambiente Woodwardia,Castellammare di Stabia e Gragnano, per la promozione culturale del patrimonio archeologico stabiese.
L’iniziativa “SalvalarteAgerStabianus” avrà luogo le cinque domeniche di Maggio (3-10-17-24-31) dalle ore 10,30 alle ore 13,00.
I visitatori potranno usufruire di visite guidate gratuite presso Villa Arianna e Villa San Marco offerte da quaranta giovani volontari dell’associazione, in un mix tra professionisti dei beni culturali e studenti.
Inoltre, come appendice alle visite, alle ore 11.30 presso Villa Arianna avrà luogo un ciclo di approfondimenti su temi storico-architettonici, eseguiti in collaborazione con il “Comitato per gli scavi di Stabia fondato nel 1950”, secondo il seguente calendario:

3 Maggio – “Salvalarte: cittadinanza attiva e patrimonio culturale” presentazione ufficiale dell’iniziativa a cura del presidente del Circolo Woodwardia Stefano Scanu. A seguire il primo focus tematico “Il risveglio del gigante: l’eruzione che distrusse Pompei, Ercolano e Stabia” a cura dell’archeologo Lorenzo Vollaro;
10 Maggio – “Plinio: il racconto degli ultimi giorni di Stabiae” a cura dell’archeologa Maria Cristina Napolitano;
17 Maggio – “Vivere in Villa” a cura dell’archeologo Alfredo De Luca;
24 Maggio – “Le ville rustiche dell’AgerStabianus” a cura del prof. Giuseppe Di Massa;
31 Maggio – “L’abitazione romana: dalla domus alla villa” a cura dell’architetto Maria Rosaria De Simone.

Ad oggi sono più di quattromila i cittadini che accompagnati dai volontari Legambiente hanno visitato le antiche dimore d’otium riccamente affrescate, testimonianza di uno scenario di vita romana differente dai siti di Pompei ed Ercolano. Le uniche due ville in superficie, Villa Arianna e San Marco, furono edificate in un periodo compreso tra l’89 a.C. e il 79 d.C. quando l’eruzione del Vesuvio seppellì anche queste residenze estive dei ricchi patrizi romani. Ville lussuose, la loro superficie si estende per circa dodicimila mq l’una, decorate con pitture parietali suggestive e preziose decorazioni musive nei pavimenti delle dietaee dei quartieri termali. Villa Arianna vanta l’emblematica pittura parietale rappresentante Teseo che abbandona Arianna sull’isola di Nasso.

L’iniziativa è autorizzata dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia einserita tra gli eventi “Domenica al Museo” promossa dal MiBACT e “La Settimana della Bellezza” promossa da Legambiente.

Per maggiori informazioni visitare il sito www.circolowoodwardia.blogspot.it oppure rivolgersi a circolowoodwardia@hotmail.com o ai responsabili dell’iniziativa Libero Schettino(333 771 7054) e Simone Izzo (320 421 6584).