Sorrento al di là delle polemiche i lavori per l’illuminazione al Nastro Verde sono cominciati

0

SORRENTO.  Continuano le polemiche, giuste per tanti versi, anche se l’ Anas ha le sue colpe,  ma di fatto i lavori per l’illuminazione al Nastro Verde sono cominciati . Gli operai della ditta Mormile di Meta hanno cominciato a lavorare nei giorni scorsi per la sistemazione del nuovo impianto della pubblica illuminazione di via Nastro Verde. Al momento, però, le opere saranno limitate ad un primo tratto di circa 450 metri, ossia alla parte di competenza del Comune di Sorrento. In sostanza i lampioni saranno posizionati tra l’incrocio con via Capo e l’hotel Vesuvio. Per poter continuare i lavori e portare le luci fino a Priora – per altri 3 chilometri di strada – sarà poi necessario attendere il via libera da parte dell’Anas, competente su questo secondo tratto di via Nastro Verde. L’Anas dovrà anche fornire le indicazioni in merito alle modalità di sistemazione dei cavi elettrici per l’alimentazione dei punti luce. Si prevede, infatti, che i lampioni saranno collegati ad una rete aerea e non interrata.

SORRENTO.  Continuano le polemiche, giuste per tanti versi, anche se l' Anas ha le sue colpe,  ma di fatto i lavori per l'illuminazione al Nastro Verde sono cominciati . Gli operai della ditta Mormile di Meta hanno cominciato a lavorare nei giorni scorsi per la sistemazione del nuovo impianto della pubblica illuminazione di via Nastro Verde. Al momento, però, le opere saranno limitate ad un primo tratto di circa 450 metri, ossia alla parte di competenza del Comune di Sorrento. In sostanza i lampioni saranno posizionati tra l’incrocio con via Capo e l’hotel Vesuvio. Per poter continuare i lavori e portare le luci fino a Priora – per altri 3 chilometri di strada – sarà poi necessario attendere il via libera da parte dell’Anas, competente su questo secondo tratto di via Nastro Verde. L’Anas dovrà anche fornire le indicazioni in merito alle modalità di sistemazione dei cavi elettrici per l’alimentazione dei punti luce. Si prevede, infatti, che i lampioni saranno collegati ad una rete aerea e non interrata.