Tribunale di Napoli vietato entrare con tablet e computer, avvocati in sciopero

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Chi sperava questa mattina di entrare in tribunale solo esibendo il tesserino è rimasto deluso. Vietati tablet e pc: questa è la novità, lamentano gli avvocati costretti a lasciare i dispositivi elettronici fuori dal palazzo di giustizia. Segnalano anche che i controlli ai varchi sono stati quelli dei giorni scorsi: controllo nelle borse al varco di via Grimaldi e al metal detector agli ingressi di piazza cenni e Porzio. Certo la fila è per il momento molto più scorrevole rispetto a quella di ieri e il clima decisamente meno teso, anche perché oggi non sono previste udienze civili e c’è l’astensione proclamata dal Consiglio forense. Resta però la delusione e l’amarezza. Il comunicato affisso da ieri alla Camera penale in cui si annunciava la revoca delle nuove misure di sicurezza da parte della Procura generale questa mattina non c’era più. Non si conosce ancora il perché. C’è chi avanza l’ipotesi di un equivoco, già rassegnato alla trafila dei controlli.

Chi sperava questa mattina di entrare in tribunale solo esibendo il tesserino è rimasto deluso. Vietati tablet e pc: questa è la novità, lamentano gli avvocati costretti a lasciare i dispositivi elettronici fuori dal palazzo di giustizia. Segnalano anche che i controlli ai varchi sono stati quelli dei giorni scorsi: controllo nelle borse al varco di via Grimaldi e al metal detector agli ingressi di piazza cenni e Porzio. Certo la fila è per il momento molto più scorrevole rispetto a quella di ieri e il clima decisamente meno teso, anche perché oggi non sono previste udienze civili e c’è l’astensione proclamata dal Consiglio forense. Resta però la delusione e l’amarezza. Il comunicato affisso da ieri alla Camera penale in cui si annunciava la revoca delle nuove misure di sicurezza da parte della Procura generale questa mattina non c’era più. Non si conosce ancora il perché. C’è chi avanza l’ipotesi di un equivoco, già rassegnato alla trafila dei controlli.

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