Trasporto pubblico, Salerno rischia la paralisi a causa dei tagli regionali

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Una delibera riduce i finanziamenti ai Comuni
del 6%: a Palazzo di Città si pensa all’impugnazione

SALERNO – Crisi e mobilità, la Regione taglia i fondi per i trasporti pubblici e Salerno rischia la paralisi. Pochi giorni fa è stata emanata una delibera regionale attraverso la quale il finanziamento ai comuni capoluogo si riduce del sei per cento.

RIDUZIONE DELLE CORSE – Un provvedimento che era previsto per il 2011 ma che è stato anticipato al 2010. Il rischio a Salerno è quello di avere, da settembre, una notevole riduzione delle corse degli autobus in città, linee soppresse e tempi di attesa enormemente dilatati la sera e nei giorni festivi. Stamattina, come riferisce il quotidiano «La Città», l’assessore comunale alla mobilità Luca Cascone ha convocato d’urgenza una riunione a Palazzo di Città per valutare se è possibile impugnare la delibera. A ricevere l’atto regionale, per ora, sono stati solo i comuni capoluogo, ma il taglio al finanziamento dei contratti di servizio potrebbe estendersi anche alle altre amministrazioni. Nel frattempo fallisce il progetto dell’assessorato per potenziare il trasporto pubblico e ridurre i tempi d’attesa nelle aree periferiche e nelle zone collinari. Per realizzarlo infatti, erano indispensabili i fondi regionali.

SANTOCCHIO: « MENO FESTE, PIU’ AUTOBUS» – Il presidente della Cstp, Mario Santocchio avverte: «Se le risorse diminuiscono, dovremo giocoforza ridurre il servizio a meno che i comuni non suppliscano con loro fondi. Io lo riterrei opportuno, perché se si deve rinunciare a qualcosa è meglio fare qualche festa in meno ma garantire un servizio essenziale. E’ una scelta che attiene alle singole amministrazioni, però è chiaro che se non arriveranno nuovi stanziamenti dovremo sederci tutti attorno a un tavolo, e i comuni dovranno dirmi quali corse intendono sacrificare».

Il Mattino di Napoli                                                                 inserito da Michele Pappacoda

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