SIGISMONDO NASTRI, 80 anni di amore e scrittura in costa d’ Amalfi

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Costiera Amalfitana – Ci sono persone che con la loro attività e il loro carisma segnano la crescita di un’intera comunità. In Costiera Amalfitana, Sigismondo Nastri è stato sicuramente un protagonista importante della vita culturale e sociale. Ha rivestito e ricopre ancora ruoli rilevanti nel Centro di Cultura Amalfitana, direttore e titolare di un blog “ mondosigi “, collaboratore di varie testate giornalistiche. Ha redatto vari scritti storici inseriti in libri di storia locale e pubblicato varie raccolte di poesie: nel 1970 “ Acquamorta “ per l’editore Rebellato; nel 2013 “ Ho coltivato sogni “ edito da De Luca. Ottant’anni e ancora tanta voglia di essere al servizio del proprio paese. Sì, perché Sigismondo Nastri ha ancora tanta energia e soprattutto tanto da dare. Come ha fatto praticamente per tutti questi anni. E’ proprio una storia da uomini straordinari la luminosa terza età di Sigismondo, che venerdì 17 aprile compirà ottant’anni e li festeggerà “ rendendo grazie al Signore “ con la pubblicazione di un libriccino di preghiere di San Francesco d’Assisi tradotte in napoletano Un libretto che rileva una bellissima vena poetica di un uomo che ancora una volta riesce a stupire e a regalare grande emozioni alla sua gente. In quest’occasione si può dire che Sigismondo adopera la poesia per magnificare sia l’incanto del creato sia la bellezza del dialetto. E’ stimolante questo suo interesse per il dialetto (o la lingua come direbbe un “ purista “) Anche perché il bello del dialetto è che si può piegare a ogni esigenza metrica e ritmica, perfino del singolo parlante. Sigismondo ha sempre saputo informare e scuotere le coscienze. Nelle numerose iniziative di carattere sociale, culturale e promozionale del territorio ha sempre saputo esporre con chiarezza i problemi e ascoltare con attenzione gli altri punti di vista. Con la sua quotidianità e senza clamore, ha compiuto un’opera fondamentale, culturale e formativa per l’intera comunità della Costa d’Amalfi. E’ una persona che, senza proselitismo e con amore mette il proprio tempo e sapere a disposizione dell’altro, di chi ha voglia di parlare e di essere ascoltato. Sembra poca cosa ma invece, in una società che chiacchiera molto ma che non è più abituata a dialogare, è tutto. Lunga vita a Sigismondo. Antonio Amato

Tanti auguri di cuore da tutta la redazione di Positanonews 

Costiera Amalfitana – Ci sono persone che con la loro attività e il loro carisma segnano la crescita di un’intera comunità. In Costiera Amalfitana, Sigismondo Nastri è stato sicuramente un protagonista importante della vita culturale e sociale. Ha rivestito e ricopre ancora ruoli rilevanti nel Centro di Cultura Amalfitana, direttore e titolare di un blog “ mondosigi “, collaboratore di varie testate giornalistiche. Ha redatto vari scritti storici inseriti in libri di storia locale e pubblicato varie raccolte di poesie: nel 1970 “ Acquamorta “ per l’editore Rebellato; nel 2013 “ Ho coltivato sogni “ edito da De Luca. Ottant’anni e ancora tanta voglia di essere al servizio del proprio paese. Sì, perché Sigismondo Nastri ha ancora tanta energia e soprattutto tanto da dare. Come ha fatto praticamente per tutti questi anni. E’ proprio una storia da uomini straordinari la luminosa terza età di Sigismondo, che venerdì 17 aprile compirà ottant’anni e li festeggerà “ rendendo grazie al Signore “ con la pubblicazione di un libriccino di preghiere di San Francesco d’Assisi tradotte in napoletano Un libretto che rileva una bellissima vena poetica di un uomo che ancora una volta riesce a stupire e a regalare grande emozioni alla sua gente. In quest’occasione si può dire che Sigismondo adopera la poesia per magnificare sia l’incanto del creato sia la bellezza del dialetto. E’ stimolante questo suo interesse per il dialetto (o la lingua come direbbe un “ purista “) Anche perché il bello del dialetto è che si può piegare a ogni esigenza metrica e ritmica, perfino del singolo parlante. Sigismondo ha sempre saputo informare e scuotere le coscienze. Nelle numerose iniziative di carattere sociale, culturale e promozionale del territorio ha sempre saputo esporre con chiarezza i problemi e ascoltare con attenzione gli altri punti di vista. Con la sua quotidianità e senza clamore, ha compiuto un’opera fondamentale, culturale e formativa per l’intera comunità della Costa d’Amalfi. E’ una persona che, senza proselitismo e con amore mette il proprio tempo e sapere a disposizione dell’altro, di chi ha voglia di parlare e di essere ascoltato. Sembra poca cosa ma invece, in una società che chiacchiera molto ma che non è più abituata a dialogare, è tutto. Lunga vita a Sigismondo. Antonio Amato

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