Le auto RAI della «Squadra» distrutte Il raid filmato, caccia al commando

0

 

NAPOLI (21 agosto) – Il filmato delle telecamere è ora all’esame della polizia scientifica. Da qui partono le indagini per riuscire a risalire a chi, l’altra notte, ha incendiato le due auto della polizia usate per le riprese della fiction «La nuova squadra». Un raid, il primo in dieci anni da quando va in onda la serie, contro l’ex scuola di Piscinola usata sa sempre come scenario per il commissariato «Spaccanapoli» e presidiata costantemente da una società di vigilanza. Mai nessun problema con il quartiere. Sinora.

È dalle immagini che si tenta di risalire agli autori, almeno un paio secondo gli inquirenti. Sempre che la scena sia stata però inquadrata da una delle telecamere di sorveglianza. Si vedrà nelle prossime ore per verificare se ingrandendo e mettendo a fuoco le immagini del crimine si potrà risalire agli autori. Nessun elemento è venuto fuori dalla testimonianza dal vigilante, chiuso nel gabiotto e lontano in quel momento dalla zona dove erano parcheggiate le due vetture andate a fuoco.

Un’area a ridosso della recinzione e confinante con un paio di campi di calcio dismessi. Abbastanza facile, quindi, agire: è stato lanciato, hanno ricostruito gli inquirenti, del liquido infiammabile sulle due auto chiuse a chiave. Poi è bastato far volare oltre la recinzione un fiammifero per farle andare a fuoco. Non risultano, infatti, nemmeno forzate le portiere o mandati in frantumi i vetri. Tutto molto facile, senza nemmeno far rumore: tanto che nemmeno un cane di guardia nell’area ha richiamato l’attenzione del vigilante.

 Adolfo Pappalardo Il Mattino di Napoli                                              inserito da Michele Pappacoda